AI GIOVANI DEL NAUTICO DI MOLA UN ANZIANO MOTORISTA RACCONTA LA SUA VITA PER MARE

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Emozionante incontro generazionale tra gli studenti dell’Istituto tecnico Nautico – Trasporti e Logistica “Da Vinci-Majorana” di Mola e Domenico (Mimmo) Ruggiero, motorista molese con alle spalle un’esperienza di vita donata e vissuta per il mare di oltre 40 anni.

Riceviamo dal prof. Nicola Cassone e pubblichiamo:

IL MARE DA A…MARE: GENERAZIONI A CONFRONTO

Il sig. Domenico Ruggiero si racconta agli alunni dell’Istituto Tecnico Nautico di Mola di Bari

Ancora una volta uno stravolgente incontro generazionale, ancora una volta un turbinio di emozioni, ancora una volta protagonisti gli studenti dell’Istituto tecnico Nautico – Trasporti e Logistica “Da Vinci-Majorana” di Mola di Bari.

Lo scorso 16 Gennaio, presso il laboratorio di simulazione navale del citato istituto, una delegazione, costituita da rappresentanti di tutte le classi del corso nautico, ha potuto assistere alla cerimonia di donazione di una bussola magnetica, mod. Jupiter 3916, da parte del sig. Domenico Ruggiero, motorista con alle spalle un’esperienza di vita donata e vissuta per il mare di oltre 40 anni.

Domenico (Mimmo) Ruggiero, anziano motorista molese, con la bussola donata ai giovani dell’Istituto Nautico di Mola

Insieme a lui anche rappresentanti del direttivo dell’ANMI, sezione di Mola di Bari, il primo maresciallo M.M. Stefano Diperte e il l.go tenente Gianbattista Siciliano.

Il Dirigente Scolastico, insieme ai docenti Rosa Anna Tribuzio, Silvia Rotunno, Nicola Cassone, Antonio Gridi, Rosa Martinelli, Candida Padovano e dell’A.T. Tina Caprio, con orgoglio ha presenziato la cerimonia di consegna, evidenziando quanto la presenza e la testimonianza di chi, come il sig. Ruggiero, ha donato la vita per il mare costituisca per i ragazzi un’occasione unica di crescita e di riflessione sulle proprie scelte ed il proprio futuro.

I docenti del Nautico di Mola con il sig. Domenico Ruggiero

L’emozione ha raggiunto il culmine quando, il sig. Ruggiero, Mimmo per gli amici, dopo aver aperto la teca contenente la bussola e descritto brevemente il suo funzionamento e la sua importanza, ha voluto condividere con i presenti un ricordo estremamente doloroso, ma parimenti significativo, della sua vita, avvenuto, per ironia della sorte, proprio la notte tra il 16 e il 17 gennaio del 1985: il naufragio del motopeschereccio di sua proprietà “Natale De Giosa” nei pressi di Portopalo di Capopassero, in Sicilia.

Con gli occhi velati di lacrime il sig. Mimmo ha ripercorso le tragiche ore di quella notte in cui, oltre agli altri tre membri dell’equipaggio, ha perso la vita anche suo fratello minore, Antonio, capitano dell’imbarcazione.

I ragazzi hanno ascoltato increduli, e quasi rapiti, il racconto, avvenuto con una dovizia di particolari tale che in pochi hanno potuto trattenere l’emozione!

Dopo le fotografie di rito, il saluto del D.S. ed un brindisi di augurio partecipato ed affettuoso che il sig. Mimmo ha dedicato “al nostro futuro, alle nuove leve”, come egli stesso ha definito i ragazzi presenti, la delegazione si è spostata presso l’Auditorium dell’Istituto dove ad accoglierla vi erano tutti i discenti delle classi 2^-3^-4^ e 5^ TN. 

Dopo l’intervento del prof. Cassone, che ha brevemente, ma in maniera estremamente efficace, illustrato l’ampia offerta formativa che caratterizza il nostro Istituto citando i progetti svolti, avviati e da avviarsi nel corrente a.s., a titolo esemplificativo, ma non esaustivo, il progetto “I giovani e il mare”, “REmare, voga e…” visita presso la Stazione Satellitare COSPASS-SART, di Bari, visita alla Stazione Aeromobile della Marina Militare (Grottaglie), visita presso la Capitaneria di porto di Bari e visita a bordo di una nave da crociera, ecc. il direttivo dell’ANMI, ha illustrato alla platea le finalità e l’operato che l’Associazione in generale e la sezione di Mola di Bari nello specifico, riservano al territorio e agli associati, non ultimo la possibilità, per gli studenti iscritti, di vivere l’esperienza formativa di allievi cadetti su imbarcazioni storiche quali la “Palinuro” e l’“Amerigo Vespucci”. A tal proposito, si è dato spazio anche alla testimonianza diretta dello studente Ernesto Borraccesi della 4^ TN.

Da sinistra, Stefano Diperte, Ernesto Borraccesi, Nicola Cassone (in piedi), Gianbattista Siciliano, Domenico Ruggiero

Dopo aver soddisfatto le varie richieste e chiarimenti giunte dai ragazzi, l’incontro si è concluso con l’auspicio, suffragato da una collaborazione ormai consolidata, che il sodalizio tra l’Istituto Scolastico e l’ANMI, possa sempre più in futuro concretizzarsi in attività che diano la giusta eco e la meritata visibilità al nostro territorio.

Il segreto del successo, inteso in termini di opportunità formative, deriva dal lavoro sinergico tra partner territoriali e scuola e l’Istituto Tecnico Nautico, pur nella sua giovane vita, ne ha fatto pilastro portante della propria Politica della Qualità.

Gli studenti e i docenti del Nautico di Mola con il sig. Domenico (Mimmo) Ruggiero

1 commento

  1. potevano invitare un comandante c.s.l.c. e un p.m,oltre un direttore di macchina e perche no un nostromo un elettricista e un meccanico navale che operano sulle navi mercantili o passeggeri.perche chi prenderà la via del mare ha bisogno di queste qualifiche per saperne di piu nel loro corso scolastico.saluti

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