CARO CARBURANTI E INFLAZIONE: LA CONFCONSUMATORI HA INCONTRATO IL MINISTRO URSO

0
66

Nei giorni scorsi le associazioni dei consumatori hanno incontrato il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, sul tema del caro carburante e del rialzo dei prezzi. Tra gli intervenuti, l’avv. Nuccia Lisi, pugliese di Bitonto, dirigente nazionale di Confconsumatori.

Comunicato stampa

La voce nazionale e dai territori di Confconsumatori

“RIFORMULARE LE TASSAZIONI”

Questa ed altre le richieste:

parla

anche l’ Avv. Nuccia Lisi,

dirigente nazionale di Confconsumatori

A partecipare all’incontro sono state Udicon, Adoc, Adusbef, Adiconsum, Associazione Utenti Dei Servizi Radiotelevisivi, Assoutenti, CTCU, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa Del Cittadino.

Ecco le parole di Marco Festelli, presidente di Confconsumatori: “Abbiamo espresso l’auspicio che il confronto rispetto alla problematica prezzi e inflazione, nonché sul tema dei prezzi di energia e carburante, diventi permanente nell’ottica di raggiungere una concreta e necessaria riduzione della tassazione. In via d’urgenza parrebbe utile e soprattutto giusto eliminare l’Iva sulle accise (in via definitiva) evitando di gravare sui cittadini con ulteriori tasse”.

Altro problema: “Riformulare la tassazione”.

Sul tema si è impegnata ed espressa anche l’avv. Nuccia Lisi, pugliese di Bitonto, dirigente nazionale di Confconsumatori: “Ormai la misura è colma. L’aumento del prezzo dei carburanti pesa troppo sulle condizioni economiche di milioni di famiglie. Il rialzo è sicuramente dovuto anche alla volatilità del mercato, ormai molto condizionato dal contesto internazionale, e dalla mancanza di regole e di sistemi sanzionatori efficaci”.

Avvocata Nuccia Lisi, componente del direttivo nazionale Confconsumatori

“La tassazione, che in Italia è tra le più alte d’Europa, meriterebbe di essere riformulata all’interno dell’annunciata riforma fiscale -continua Festelli-. In particolare, abbiamo chiesto al Ministro di ridurre il carico eccessivo delle accise, introducendo un’accisa mobile capace di ridimensionarsi proporzionalmente all’andamento delle quotazioni e dei prezzi. Inoltre, sempre nell’ambito della tassazione, abbiamo chiesto la riduzione dell’aliquota Iva, disaccoppiandola dal carico delle accise. Reintrodurre lo sconto sulle accise è un provvedimento che reputiamo fondamentale in questa fase emergenziale perché permetterebbe di compensare le difficoltà che stanno incontrando le fasce più deboli e i redditi fissi, impossibilitati a detrarre dal proprio reddito l’Iva pagata sui carburanti. In alternativa abbiamo proposto la sterilizzazione dell’Iva, anche in forma parziale, per dare respiro ai consumatori”.

Infine, le speculazioni. Ancora Festelli: “Il governo ha adottato diverse misure di verifica e di trasparenza nel processo di vendita. In tal senso abbiamo richiesto di potenziare le attività di ispezione e di controllo, dotando il Garante Prezzi di maggiori poteri e risorse, con il compito di promuovere e coordinare gli osservatori territoriali presso le Prefetture, avvalendosi anche della rete delle Associazioni dei consumatori e delle Camere di Commercio, nonché del supporto della GdF e delle autorità garanti del mercato e di settore. Osservatori che devono monitorare l’andamento dei prezzi non solo nel settore dei carburanti, oggi nell’occhio del ciclone, ma anche sul costo di beni e servizi in forte aumento. L’intervento dello Stato deve assicurare l’adozione di un sistema di regole più efficace, capace di contenere gli effetti negativi dell’andamento dei prezzi al consumo a partire dalla tassazione degli extraprofitti, nazionali e internazionali, che preveda anche un accordo sottoscritto dagli Stati sul modello dei grandi colossi”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here