DON VITO PICCINONNA, DALLA NOSTRA DIOCESI A VESCOVO DI RIETI

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Pubblichiamo un intervento del nostro ex direttore responsabile Marino Pagano, giornalista culturale e di viaggio, bitontino come il vescovo Piccinonna, nominato venerdì scorso da Papa Francesco alla guida della diocesi di Rieti.

LE PAROLE DEL VESCOVO ELETTO PICCINONNA AI FEDELI DI AMATRICE SONO UN SEGNO DI SPERANZA

Realizzai questa foto ad Amatrice nel 2017, ad un anno esatto dal tragico sisma quando, per la rivista Borghi Magazine, andai suoi luoghi del terremoto: non solo Amatrice (Ri) ma anche Campotosto (Aq), Norcia e Preci (Pg).

È l’Italia interna che trema e che soffre. Ho allora davvero con emozione ascoltato le parole di don Vito Piccinonna, parroco nella mia città di Bitonto, persona amica e amichevole con cui ho intrattenuto rapporti talvolta anche dialettici (sempre risolti con stima ed affetto).

Parole, quelle di Piccinonna, rivolte alla diocesi di cui venerdì 18 novembre, è stato nominato vescovo da papa Francesco: la diocesi di Rieti, nella quale ha sede Amatrice.

Parole cariche di prossimità e vicinanza verso terre così provate dal dolore delle perdite di tante vite umane.

Mi è sembrato di tornare a quei momenti, quando girai per Amatrice con solo due carabinieri con me, in un silenzio irreale.

Oppure alla mattina del sisma stesso, quando ero nella non vicina Lucca, da cui in giornata mi spostai, in un’autostrada in cui il fitto via vai dei soccorsi era lampante e commovente.

Ha fatto benissimo don Vito, oggi vescovo, a rivolgere una carezza affettuosa a fedeli e cittadini che hanno toccato con mano la sofferenza.

Una parte di Italia abituata a soffrire, come la tempra particolare della gente d’Appennino ben sa.

Questo mi ha molto colpito. E del resto, nella capacità del vescovo eletto Piccinonna (che riceverà presto l’ordinazione episcopale) di percepire il carisma della persona che soffre, per farlo compiutamente suo, credo viva la sua personale specificità, anche di approccio al credo religioso.

In questo una indubbia sintonia di vedute con l’attuale pontefice e con la relativa idea di chiesa e da qui, molto probabilmente, una stima tale da poter arrivare a questa nomina, notizia per i bitontini ragione di gioia civica. Ancora auguri, don Vito!

CHI E’ MONS. VITO PICCINONNA

Il Papa ha nominato il nuovo vescovo della diocesi di Rieti: è Vito Piccinonna, del clero dell’arcidiocesi di Bari-Bitonto, fino a oggi parroco-rettore del Santuario dei Santi Medici, presidente della Fondazione Opera Santi Medici di Bitonto e vicario episcopale per la carità. 

Nato il 1° giugno 1977 a Palombaio, nell’arcidiocesi di Bari-Bitonto, Piccinonna è stato ordinato sacerdote il 3 settembre 2002. Ha conseguito il baccalaureato in Sacra Teologia all’Istituto Regina Apuliae di Molfetta della Facoltà Teologica Pugliese e, successivamente, la licenza in Teologia dogmatica. È stato quindi vicario parrocchiale, padre spirituale del Seminario arcivescovile di Bari-Bitonto, assistente prima diocesano e poi nazionale per il Settore Giovani di Azione cattolica e direttore dell’Ufficio Caritas dell’arcidiocesi di Bari-Bitonto. Dal 2015 a oggi è stato, tra le altre cose, delegato regionale del Collegamento nazionale dei santuari, oltre che, dal settembre 2022, vicario episcopale per la carità.

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