PROF. VITO TANZI: “ALLACCIATEVI LE CINTURE. I PROSSIMI ANNI SARANNO MOLTO DIFFICILI PER IL MONDO”

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Come è noto ai nostri lettori, il prof. Vito Tanzi, economista di fama internazionale, è stato recentemente insignito della “civica benemerenza” dal Consiglio comunale di Mola. Ecco la sua lucida e molto interessante analisi sul futuro geopolitico del mondo e dell’economia italiana, tracciata in esclusiva per “Mola Libera”.

Cercando di penetrare il velo del Futuro

di Vito Tanzi

Il prof. Vito Tanzi (foto Mola Libera)

E’ difficile prevedere il futuro, che e’ sempre accompagnato da rischi e da incertezze.

Gli economisti fanno una chiara distinzione tra I due concetti. I rischi sono generalmente delle difficolta’ (dei “diavoli”) che si conoscono, almeno  statisticamente, per grandi categorie di persone. Per esempio, si conosce l’aspettativa di vita della popolazione italiana, e si sa anche che una proporzione di italiani ora viventi morira’ di varie malattie.

Le incertezze sono diverse. Sono eventi statisticamente non prevedibili. Sono i famosi “diavoli” che non si conoscono.  Per questa ragione le incertezze sono spesso descritte come “Atti di Dio”.

Queste difficolta’ si presentano all’improvviso, senza annunzio. Tra queste incertezze ci sono: i terremoti, le esplosioni vulcaniche, le pandemie, i maremoti, i cambiamenti climatici, ed altri simili.

Alcuni rischi di carattere economico si rassomigliano alle incertezze, sebbene alcune condizioni li rendono più probabili e piu’ facile da prevedere, come vedremo per l’Italia.

Ci sono pochi dubbi che i prossimi anni saranno anni difficili per il mondo, specialmente dal punto di vista economico. Per alcuni paesi piu’ che per altri.  Per varie ragioni, i rischi e le incertezze, almeno quelli economici, sembrano piu’ grandi per l’Italia.

Tra i molti problemi che affliggono il mondo c’e’ quello creato dal riscaldamento della terra, che e’ dovuto all’eccessivo uso di energia sporca (carbone, petrolio, gas, etc.) nel passato.

Quell’uso ha prodotto dei gas che vanno nell’atmosfera e ci rimangono  per molti anni, creando un “effetto serra”, che fa aumentare la temperature della terra. La temperatura e’ gia’ aumentata parecchio negli anni recenti e, secondo le stime di esperti, continuera’ ad aumentare nei prossimi anni, continuando a riscaldare i mari, a sciogliere i ghiacciai, ed a creare altri effetti nocivi.

Ci sono sforzi in vari paesi per contenere l’aumento della temperature, usando energia verde, che e’ energia ottenuta dal sole, dal vento, dalle onde e da varie altre fonti. E’ energia che non contribuisce all’aumento della temperature della terra. 

Questi sforzi nel produrre energia verde aiuteranno a contenere l’aumento della temperature della terra negli anni futuri, ma non lo faranno abbastanza rapidamente per risolvere il problema nei prossimi 20-30 anni. Per il momento ci dobbiamo preparare per il peggio, ed il peggio puo’ essere pericoloso.

Le principali incertezze per il mondo, in questo momento, alcune politiche, altre economiche e  climatiche sono:

  1. La guerra tra la Russia e l’Ucraina, che a parte i pericoli militari, che includono la possibilita’ che il conflitto possa allargarsi e coinvolgere direttamente altri paesi, ha creato grossi problemi economici dovuti alla disponibilita’ di grano per il mondo, e di gas dalla Russia specialmente per l’Europa e l’Italia. Ci sono stati importanti effetti sui prezzi del grano e del gas, ed i problemi di disponibilita’ del gas continueranno probabilmente nei mesi futuri.
  2. La riduzione di gas disponibile (per l’Italia e per l’Europa) creera’ difficolta’ per le famiglie, specialmente l’inverno prossimo, e difficolta’ per molte imprese, che dipendevano dal gas russo.
  3. Ci sono grosse frizioni tra Cina e Stati Uniti, a causa di Taiwan e di difficolta’ economiche create dalla crescente sfida cinese alla supremazia americana nel mondo. La speranza e’ che le frizioni non porteranno a conflitti militari, che potrebbero avere effetti disastrosi per il mondo.
  4. Sul piano economico c’e’ l’effetto recente del forte riscaldamento della temperature in grandi aree della terra, e specialmente in Cina, che hanno portato alla chiusura di molte imprese, la cui produzione era importante per il funzionamento dell’economia mondiale, una economia che negli anni passati era diventata molto piu’ integrata di prima. Alcuni prodotti che sono essenziali per la produzione di automobile, computers, telefonini etc. sono disponibili solo in alcuni paesi (specialmente in Cina e Taiwan) e quando cessano di essere disponibili, creano difficolta’ economiche in altri paesi, come per esempio e’ successo in Germania a Volkswagen per mancanza di computer “chips”.
  5. C’e’ ancora l’effetto del Covid, una pandemia che ha creato difficolta’ economiche a finanziarie in vari paesi e che continua ad avere effetti.
  6. Altre pandemie rimangono possibili, come per esempio quella del polio, che e’ riapparsa recentemente a New York, e varianti del Covid.
Il prof. Vito Tanzi, molese, economista di fama mondiale

Tutti i problemi menzionati sopra possono creare grandi difficolta’ per il mondo e per l’Italia, nel prossimo futuro. Non sono problemi astratti, ma problemi gia’ presenti nel mondo in cui viviamo.

A lungo andare il piu’ grave di questi problemi, oltre ad una guerra tra Cina e Stati Uniti, combattuta con armi atomiche, e’ quello del riscaldamento della terra. Quel riscaldamento sta gia’ creando enormi problemi in varie aree, e continuera’ a creare problemi ancora piu’ grandi negli anni futuri. Ci sara’ bisogno di grosse spese per adattarsi alle situazioni ambientali che il riscaldamento della terra continuera’ a creare.

Prima di chiudere questo breve articolo vorrei fare qualche commento sulla situazione economica italiana.

Dopo il “miracolo economico” che ebbe luogo per piu’ di 20 anni dopo la Seconda Guerra Mondiale, un “miracolo” che fece aumentare enormemente la produzione in Italia e che porto’ il reddito pro capite a circa l’80 per cento di quello americano, l’Italia entro’ in un periodo di relativo declino per varie ragioni, che sono troppo complesse per essere menzionate in un breve articolo.

Il “bel paese” cerco’ di spendere piu’ di quanto doveva o poteva. Il livello delle imposte aumento’ e raggiunse un alto livello, piu’ del 40 per cento del PIL. Ma quando le tasse non bastarono, si comincio’ a fare debiti ,ed il debito pubblico aumento’ molto. I politici continuarono a credere a soluzioni magiche ed ad ignorare il problema..

Nel 2022 i politici italiani si sono liberati di un primo ministro che ha una grande preparazione tecnica, conosce bene il settore pubblico italiano, ha una  grande reputazione internazionale, ed  aveva creato un governo con gente competente. Chiunque verra’ dopo di lui sara’ meno preparato (o preparata) e avra’ meno reputazione a livello internazionale.

Si sentono di nuovo promesse di soluzioni miracolose (per esempio una “flat tax” con aumento di spesa pubblica).

C’e’ poca discussione su che fare con l’enorme debito pubblico che ha l’Italia, e che e’ vicino ad un record mondiale. Non sara’ possible scaricarlo sul resto dell’Unione Europea, ed i tassi di interesse stanno aumentando rapidamente.

Come diceva una famosa canzone spagnola: que sera’ sera’. Presto vedremo se le soluzioni miracolose proposte da politici veterani e non molto sofisticati nel campo economico possono davvero fare miracoli.

Come spesso annunciano negli aerei prima dell’atterraggio: “allacciatevi le cinture”.  L’atterragio potrebbe essere difficile.

Vito Tanzi nella seduta del Consiglio comunale del 27-08-2022, con il Sindaco Colonna. Alle spalle, il Vice Presidente del Consiglio comunale Michele Palazzo

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