I CONFRATELLI DELL’ADDOLORATA SI RIUNIVANO IN UN’ANTICA CHIESA RURALE, A TORRE GIULIA

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Mercoledì 7 settembre nel corso del “Seminario in onore della Madonna Addolorata”, lo storico prof. Vito Didonna ha comunicato il ritrovamento nell’Archivio Diocesano di Bari di due documenti che attestano l’esistenza della Confraternita dell’Addolorata prima del suo insediamento nella Chiesa della Maddalena. Il luogo d’incontro era presso un’antica chiesa rurale sulla via per Bari in contrada Torre Giulia. Da accertamenti fatti sul territorio, il prof. Didonna individuato un’antica cappella con affreschi della Passione di Cristo che si presume possa essere stata quella citata dai documenti.

Ecco i documenti resi noti dal prof. Vito Didonna nel corso del seminario:

Mola 1901, Confraternita dell’Addolorata. Atto notorio.

                                CURIA ARCIVESCOVILE-BARI

VERBALE N.1

L’anno 1901, al dì 16 marzo, nella Curia Arcivescovile di Bari, innanzi a Sua Eccellenza Rev.ma Monsignor Don Giulio Vaccaro Arcivescovo di Bari, assistito da me sottoscritto Cancelliere si è presentato il Signor avvocato Vito Conenna qual procuratore rappresentante la Confraternita di Maria SS.ma Addolorata in Mola di Bari, ed ha fatto istanza che oggi, giorno fissato dalla Rev.ma Curia per fare un atto notorio nell’interesse del Pio Sodalizio, abbia luogo detto atto nelle seguenti posizioni e interrogatori da accertarsi.

1) Se è noto in Mola che l’Arciconfraternita del Rosario da moltissimi anni non interviene nelle processioni religiose in concorrenza dell’Arciconfraternita dell’Addolorata e possibilmente precisare da quando.

2) Se per consuetudine l’Arciconfraternita dell’Addolorata in Mola, intervenendo nelle processioni religiose, abbia preso il posto di onore e ciò da più di cinquant’anni.

3) Se per tradizione sia noto in Mola come il pio sodalizio dell’Addolorata, prima della sua installazione nella Chiesa della Maddalena, abbia avuto esistenza e sede in una Chiesetta rurale, i cui ruderi ancora appariscono.

Ciò posto Sua Ecc.za Monsignor Arcivescovo ha ordinato che si sentissero i testimoni ad uno ad uno nelle suddette posizioni.

Si è presentato Gaetano Iacoviello fu Giuseppe di anni 73, ebanista, nato e domiciliato in Mola di Bari, il quale prestato il giuramento di dire la verità: alla 1 interrogazione ha risposto: alla mia età non ricordo aver mai visto la Congregazione del Rosario pigliar parte alle processioni insieme colla Confraternita dell’Addolorata. Al 2 ha risposto affermativamente. Al 3: i vecchi di Mola hanno sempre detto che l’Arciconfraternita dell’Addolorata anticamente era nella Chiesa di Giulia, fuori l’abitato, via Bari. Il testimone ha dichiarato di non aver altro da aggiungere e di non saper firmare.

Una parte del manoscritto

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Si è presentato Colella Michele fu Nicola nato in Mola il 16 Aprile 1846, di anni 55, barbiere, domiciliato ivi e prestato il giuramento di dire la verità: alla 1 ha risposto: io non ricordo mai alle processioni la Confraternita del Rosario ma solo quella dell’Addolorata. Alla 2: ricordo che l’Addolorata ha preso parte sempre innanzi al Capitolo. Alla 3: tutti i vecchi dicono a Mola che l’Addolorata un tempo aveva sede nella Chiesa Torre di Giulia. Non avendo altro da aggiungere ha firmato la sua dichiarazione.

                                       Firma: Colella Michele fu Nicola

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Si è presentato Giampietro Emilio fu Giuseppe nato e domiciliato in Mola di anni 67, di condizione impiegato municipale, il quale dopo prestato il giuramento di dire la verità. Ha risposto alla 1: non ricordo mai alle processioni la Confraternita del Rosario. Al 2: ha risposto affermativamente. Al 3: ha risposto che è tradizione nel paese che anticamente la Confraternita dell’Addolorata funzionasse in una piccola cappella rurale in Via Bari. Ha dichiarato non aver altro da aggiungere e ha firmato la sua dichiarazione.

                                Firma: Emilio Giampietro fu Giuseppe.

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Si è presentato Baldassarre Masucci fu Vincenzo nato in Mola il 1836, ove domicilia, di condizione carpentiere, e dopo aver prestato il giuramento di dire la verità. Alla 1 interrogazione ha risposto che le due congreghe non le ho viste mai intervenire unitamente alle processioni, anzi il Rosario si è sempre astenuto dal pigliarvi parte. Alla 2 ha risposto affermativamente. Alla 3 ha risposto: i nostri avi hanno sempre decantato l’antichità della Confraternita dell’Addolorata, e designavano i ruderi di Torre Giulia come antica sua sede. In ultimo ha dichiarato di non aver altro da aggiungere e di non saper firmare.

Il Procuratore si è riserbato di presentare altri testimoni e per ora si conclude il presente verbale.

                                  Firme: Giulio Vaccaro Arcivescovo di Bari

                                             Can. Carlo Gatta Cancelliere

La cappella rurale individuata in zona Torre Giulia che potrebbe essere stata quella citata nei documenti

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VERBALE N. 2

Nella Curia Arcivescovile di Bari, alla presenza dell’Illustrissimo Monsignor Don Carlo Lamberti, Canonico, Teologo e Provicario generale, assistito da me infrascritto Cancelliere.

L’anno 1901, il giorno 27 del mese di marzo, in seguito al precedente verbale, il sig. Avvocato Don Vito Conenna qual Procuratore della Confraternita Maria SS. Addolorata in Mola di Bari, a completare l’atto notorio nell’interesse del Pio Sodalizio, ha voluto fossero ancora interrogati altri due testimoni da lui presentati, cioè sig. Vincenzo Conenna fu Vitantonio di anni 53 nato a Mola e domiciliato ora a Bari per l’ufficio di Ricevitoria del Banco Lotto, e il sig. Matteo Guerriero fu Pasquale, nato e domiciliato in Mola, di mestiere sarto. Costoro invitati hanno prestato giuramento de veritate dicenda e poscia singolarmente interrogati sulle posizioni stabilite dal Procuratore Don Vito Conenna, il sig. Vincenzo Conenna ha così risposto. Alla 1: dalla tenera età ricordo che la Confraternita del Rosario non ha mai preso parte alle processioni unitamente a quella dell’Addolorata, appunto per non cedere il posto di onore spettante a quest’ultima; anzi ricordo che si diceva essere stata in quel tempo decisa in favore della Confraternita dell’Addolorata la precedenza nelle processioni religiose. Alla 2: ha risposto affermativamente fin da quando ho l’uso di ragione. Alla 3: ha risposto di ignorare questi particolari. In ultimo ha detto di non aver altro da aggiungere, ed ha confermato il suo detto apponendovi la propria firma.

                              Firma: Vincenzo Conenna fu Vitantonio

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Poscia il sig. Matteo Guerriero, dopo prestato il giuramento de veritate dicenda, alla 1 ha risposto: da quando ho l’uso di ragione e conto 48 anni, non ho mai visto la Confraternita del Rosario intervenire alle processioni unitamente a quella dell’Addolorata, invece quest’ultima è sempre intervenuta. Alla 2: ha risposto che l’Addolorata ha preso sempre il posto su tutte le altre Confraternite, tranne su quella del SS. Sacramento. Alla 3: ha risposto che vi è in Mola la tradizione che la Confraternita dell’Addolorata essendo antichissima, aveva anticamente una sua sede in una cappella rurale in via Bari. In conferma di quanto detto appone la sua firma. Con ciò si è conchiuso il verbale.

                                               Firme: Vincenzo Guerriero

                                                   Can. Carlo Lamberti

                                              Can. Carlo Gatta, Cancelliere.

L’affresco con il velo della Veronica

 

 

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