NUOVA LETTERA DI “CHIUDIAMO LA DISCARICA” ALLA REGIONE: “INTERVENITE!”

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In un comunicato stampa, l’Associazione “Chiudiamo la discarica Martucci” informa di aver inviato un’ulteriore missiva alle autorità regionali per chiedere al più presto la messa in sicurezza dell’intera area Martucci.

Riceviamo dall’Associazione “Chiudiamo la discarica Martucci” e pubblichiamo:

Giovedì 12 sera, nel corso della riunione della Commissione speciale Martucci del Comune di Mola, la nostra associazione ha annunciato l’iniziativa assunta per richiedere un incontro urgente al Presidente Emiliano, all’Assessora all’ambiente, Maraschio, al Presidente della città metropolitana, ai comuni ricadenti nell’area Martucci e successivamente anche al Presidente della v Commissione consiliare regionale per l’ambiente per definire le azioni immediate da intraprendere per risolvere le questioni pendenti nel sito Martucci, ad iniziare dall’inderogabile messa in sicurezza dell’intera zona e la ricerca di nuovi siti di discarica.

Abbiamo anche evidenziato la sussistenza di un finanziamento europeo per l’area Martucci di ben 25,4 milioni di euro per l’impianto complesso di Martucci, e “Bruxelles ricorda che il progetto per l’impianto di Conversano, é comprensivo dei lavori di messa in sicurezza della discarica” , così come abbiamo rammentato l’esistenza di una ricerca effettuata a fine 2014 dall’allora provincia di bari con l’elenco di ben 28 siti idonei per discariche di rifiuti urbani e non pericolosi. Per cui non vi sono alibi o scusanti che tengano per ulteriori rinvii o dilazioni dei tempi.

Vi giriamo pertanto la mail inviata alle autorità in parola.

Associazione “Chiudiamo la discarica Martucci”

Il Presidente

Dott. Vittorio Farella

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Egregie ed illustri autorità, la situazione del sito Martucci, con le conferme derivate anche dalle ultime indagini in corso presso il lotto 3, NON AMMETTE ULTERIORI INDUGI E RINVII. La fuoriuscita di gas dal pozzo piezometrico P1, i RIFIUTI ABUSIVI ritrovati nello scavo di altri due pozzi piezometrici, a pochi metri di profondità, scoperte in queste ultime settimane, NON AMMETTONO REPLICHE E SONO LA CONFERMA DI QUANTO GIÀ SI CONOSCEVA. Assieme a tutte le altre criticità svelate dal Tavolo Tecnico e dal processo penale (superamento soglie di criticità per diversi elementi, percolato non raccolto da un decennio, stato di abbandono dei lotti, rifiuti interrati abusivamente in diverse parti del territorio) affermano e dimostrano uno stato ambientale di inquinamento diffuso, ovvero di  DANNO AMBIENTALE CONCLAMATO!

Tutto ciò non può più essere eluso e vanno assunti provvedimenti tempestivi, ad iniziare dalla MESSA IN SICUREZZA DI TUTTA L’AREA MARTUCCI.

Pensiamo non vi sfuggano le responsabilità in ordine a tale situazione, ma visti vani i tentativi di ottenere riscontri alle nostre reiterate richieste di incontri sui temi in oggetto, tali da configurare un vero e proprio dIniego siamo, nostro malgrado, costretti a cambiare modalità. Nei prossimi giorni, nel perdurare del vostro silenzio, assumeremo iniziative pubbliche più incisive e dirompenti, sempre nell’ambito delle azioni legali.

Avevamo pure ammonito sull’estrema urgenza della MESSA IN SICUREZZA di quei luoghi (un finanziamento europeo all’uopo è già esistente)  nonché della individuazione di nuovi siti di discariche per rifiuti urbani e non pericolosi in provincia di Bari, ma non abbiamo ottenuto alcuna reazione, nonostante le nostre reiterate richieste (21/1, 7/3 e 14/3/2022).  Peraltro la forte esigenza di trovare una rapida soluzione all’argomento, che non consente ulteriore differimento date le recentissime emergenze in merito, è vostro precipuo interesse, considerato anche che lo contempla lo stesso emendamento Martucci al PRGRU.

La Regione ha, in merito, un ruolo centrale e decisivo e deve perciò riunire, assieme a noi, tutti gli attori compartecipi, Città Metropolitana e Comuni della Provincia, per definire l’argomento che parte da un’indagine già effettuata in proposito nel 2014. Proprio per questo ORA NON POSSIAMO PIÙ ATTENDERE! Le associazioni e i comitati ambientalisti decideranno perciò le azioni più opportune per promuovere manifestazioni, nell’ambito della legalità, a sostegno delle nostre legittime rivendicazioni. 

Associazione “Chiudiamo la discarica Martucci”

Il Presidente

dott. Vittorio Farella

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