LA “MOSTRA CALVANI” SI FARA’: ECCO LA DELIBERA DI GIUNTA CON L’OK AL “COMITATO PER PALAZZO ROBERTI”

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Dopo una lunga attesa – durata quasi tre anni dalla prima lettera di proposta del “Comitato per Palazzo Roberti” – finalmente la Giunta comunale si è pronunciata formalmente, grazie al ruolo attivo dell’Assessore Rotolo, con un Atto di indirizzo che costituisce il primo passo concreto per l’organizzazione di una grande mostra artistica e storica da dedicare a Bruno Calvani, insigne scultore molese di fama internazionale. Da una Mostra ben organizzata e ben amplificata, sui media regionali e nazionali, può partire un’importante spinta al recupero integrale di Palazzo Roberti, con una sua chiara destinazione d’uso artistico-culturale, in grado di avviare un percorso virtuoso per la nascita di una forte identità comunitaria e di un turismo culturale con solide basi.

Ormai gli esponenti del “Comitato per Palazzo Roberti” non ci speravano quasi più.

Solo una debole fiammella era rimasta accesa nel tempo: dopo la prima proposta del Comitato, datata 31 maggio 2019, e innumerevoli incontri con il Sindaco Colonna, gli Assessori alla Cultura (prima Lucia Parchitelli, poi Graziana Loiotine) e i funzionari comunali, la plumbea cappa del covid aveva quindi sigillato un silenzio assoluto sulla vicenda.

Qui la prima lettera, datata 31-05-19, del Comitato per Palazzo Roberti agli Amministratori comunali:

(per scorrere il testo, cliccare in basso a sinistra sulle icone con le frecce)

Comitato Palazzo Roberti_Lettera al Comune di Mola_Mostra Calvani_31-05-2019-1

E’ stata la caparbia volontà del Comitato a riesumare una vicenda che ormai sembrava consegnata definitivamente alle buone intenzioni degli amministratori, non seguite da fatti concreti.

Una volontà che, a seguito di un nuovo incontro dello scorso 6 dicembre 2021, questa volta decisivo, e alla lettera riepilogativa del Comitato, del successivo 18 dicembre, ha trovato quel riscontro politico fino a quel momento mancato nei fatti.

Ecco il link alla lettera del 18-12-2021:

Comitato Palazzo Roberti_NUOVA Lettera al Comune di Mola_Mostra Calvani_18-12-2021

Quel riscontro è arrivato dal subentrato Assessore alla Cultura, e vice sindaco, Angelo Rotolo che, coadiuvato dai funzionari del suo assessorato (Mauro La Grasta, caposettore, Vito Griseta e Pasquale Sibilia), non solo ha compreso l’importanza della proposta, ma se ne è fatto carico operativamente.

L’Assessore e Vice sindaco Angelo Rotolo

E non poco ha contribuito la bella lettera dell’ing. Gino Pisapia di Milano, amico personale di Bruno Calvani e grande estimatore della sua arte, con i suoi preziosi ricordi di quella bella amicizia pubblicati da “Mola Libera” e con la disponibilità offerta al Sindaco Giuseppe Colonna e al Presidente del “Comitato per Palazzo Roberti” Andrea Laterza per la buona riuscita della mostra.

Qui i link alla missiva dell’ing. Pisapia e ai suoi ricordi dell’amico Calvani:

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https://www.molalibera.it/2020/01/13/da-milano-amico-di-bruno-calvani-scrive-a-sindaco-e-comitato-per-palazzo-roberti/

https://www.molalibera.it/2021/12/28/un-disegno-di-bruno-calvani-e-il-ricordo-del-grande-artista-molese-offerti-dal-suo-amico-gino-pisapia/

I tempi burocratici hanno quindi nuovamente appesantito le ali al nuovo slancio che era stato impresso nello scorso dicembre ma, finalmente, lo scorso 15 marzo la Giunta comunale ha espresso con una delibera, in un atto di indirizzo, il primo vero riscontro formale della lunga interlocuzione, sancendo la volontà di addivenire alla realizzazione di una grande Mostra artistica dedicata al nostro insigne scultore.

Ecco il testo integrale della delibera di Giunta del 15-03-2022:

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Delibera di Giunta comunale_Atto di indirizzo Mostra Calvani

Si tratta ovviamente di un avvio, con l’indicazione impartita agli Uffici comunali competenti di procedere con atti organizzativi concreti: il percorso è ancora irto di ostacoli ma finalmente la strada è aperta.

Spetterà ora ad un auspicabile gruppo di lavoro e di concertazione – da costituirsi tra Assessore Rotolo, funzionari comunali, dirigenti del Comitato per Palazzo Roberti e dell’indispensabile apporto artistico e operativo dei giovani molesi dell’Associazione “Officina dell’Arte” – la definizione specifica delle attività che porteranno all’organizzazione della Mostra, a cominciare dall’affidamento della direzione artistica dell’evento ad una personalità di prestigio in ambito accademico.

Un evento assolutamente non banale, ma denso di significati, non solo artistici e culturali ma anche storici, oltre che di possibile grande impatto mediatico a livello regionale e nazionale, per avviare un percorso che, per Mola, potrebbe avere anche ricadute importanti nel campo del turismo culturale.

Non solo: la Mostra Calvani, se ben organizzata e ben illustrata attraverso i media regionali e nazionali, potrebbe contribuire alla spinta verso il recupero integrale di Palazzo Roberti per la sua destinazione d’uso a fini artistico-culturali.

E in tal senso il Comitato per Palazzo Roberti ha fatto a suo tempo una precisa proposta, che qui richiamiamo, per la realizzazione di un Museo civico, con ruolo di produzione e fucina artistica e culturale, mediante la valorizzazione e l’attualizzazione delle più importanti figure storiche della nostra cultura, molte delle quali davvero ragguardevoli a livello nazionale e internazionale:

Palazzo Roberti_Proposta Comitato per Palazzo Roberti_Museo civico_23-05-2019

Nel documento, e in quelli successivi consegnati all’Amministrazione comunale, non sono mancati anche importanti contributi dei singoli, come quello dell’ing. Giandonato Disanto per la “Città delle Sette Arti”, a cominciare dalla necessità di valorizzare la figura e dell’opera di Ricciotto Canudo, di origine molese, che per primo amplificò a livello internazionale il ruolo dell’allora nascente cinema come settima arte:

https://www.molalibera.it/2021/05/25/g-disanto-turismo-a-mola-si-ma-con-la-citta-delle-sette-arti/

Lo studio della prestigiosa fondazione Fitzcarraldo ha peraltro fornito agli Amministratori comunali importanti elementi per la scelta di un modello organizzativo e gestionale da utilizzare per Palazzo Roberti. Ecco la relazione finale:

(per scorrere il documento, cliccare in basso a sinistra sulle icone con le frecce)

All. A_Alberotanza

Purtroppo di tempo ne è passato da quella relazione dell’ottobre 2020. Si attende che ora la Giunta comunale faccia gli opportuni passi, soprattutto finalizzando la propria azione al conseguimento degli indispensabili e ingenti fondi pubblici necessari per il recupero integrale dello storico edificio.

In ogni caso, dalla Mostra Calvani quella fiammella che sembrava spenta potrebbe riprendere vigore, diventando una bella lampada che illumini una città in cerca di un ruolo, di un’identità, di una forza e di una spinta interiore che la cultura può senz’altro imprimere se ci sono soggetti sociali e politici che ci credono per davvero.

Vedremo se all’enunciato di questo recentissimo atto di indirizzo seguiranno atti gestionali specifici e ben finalizzati: dalla Mostra Calvani molto può dipendere.

Basta volerlo.

Calvani nel suo studio milanese, in una foto del 1959

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