BLATTE NEL BORGO ANTICO: UNA CITTADINA SI RIVOLGE AL SINDACO. LA RISPOSTA E’ SCONCERTANTE…

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Una lettrice di “Mola Libera” ci ha inviato il carteggio intercorso con la segreteria del Sindaco di Mola in merito ad una delle questioni più spinose: il proliferare delle blatte nel borgo antico, nello specifico, in Via Demarinis. La risposta dell’ufficio del Sindaco è assolutamente burocratica e non risolutiva… La cittadina ha dovuto comunque rivolgersi ad una ditta specializzata per un intervento che le è costato 244,00 euro.

Ecco cosa accade al cittadino molese in cerca di certezze igienico-sanitarie quando si vede la casa invasa dalle blatte.

Sono state numerose le segnalazioni ricevute da “Mola Libera”, in particolare per Via Demarinis, nel borgo antico (per i molesi più facilmente noto come “iend a terre”).

Nello specifico, una lettrice non si è fermata alla generica denuncia attraverso il nostro giornale ma ha chiesto ausilio al Sindaco di Mola, scrivendo all’indirizzo email reso pubblico sul sito del Comune.

Ecco la lettera della signora (di cui, per privacy, ometteremo i dati anagrafici):

———- Messaggio originale ———-
Da: ………………
 
Data: 29/07/2021 10:45
 
Oggetto: Segnalazione presenza blatte e stato di degrado ambientale
 

Gent.mi, 

Vi contatto per segnalarvi lo stato di completo abbandono cronico/sistematico in cui imperversa la strada Via Demarinis di Mola di Bari dal punto di vista igienico-sanitario. 

Si chiede alle S.S.V.V. di attivarsi affinchè venga effettuata una immediata deblattazione e derattizzazione delle fogne e pulizia periodica della strada, possibilmente con AGENTI SANIFICANTI, a cadenza almeno settimanale (solo la domenica mattina si constata la pulizia di un breve pezzo all’altezza corrispondente Via Veneto, ma il rimanente tratto verso il porto, in evidente stato di abbandono igienico-sanitario, con residui di ogni genere (anche urine umane e animali) che sono diventati causa di una numerosa nidificazione di ratti e blatte che invadono la zona e le abitazioni.
 
Lo stato della zona predetta, luogo di passaggio anche e soprattutto per turisti, costituisce  una offesa e un degrado ambientale indecoroso per un paese civile.
 
Inoltre, vi informo di quanto segue: 
avendo constatato presenza quotidiana di blatte presso il civico n. XX della stessa strada, ho provveduto a contattare privatamente una azienda di deblatizzazione. Copia dell’intervento è in allegato e la pongo alla vostra attenzione.
 
L’azienda in questione mi ha informata che per contenere questi fenomeni da terzo mondo è necessario deblattizzare con una cadenza di 20 giorni da aprile ad ottobre.
 
Ora Vi chiedo se una spesa di questo genere possa essere sostenuta da tutti, ma soprattutto se è umanamente possibile chiedere ai singoli cittadini di prendersi cura personalmente di un problema che ha radici sociali e denota una evidente falla nella organizzazione della RES PUBBLICA. 
 
Sicura di aver fatto il possibile per rendere questo paese migliore, mettendomi in prima linea, resto in attesa di riscontro e porgo a tutti VOI.
 
DISTINTI SALUTI, 
xxxxxx
 
N.B. La nidificazione è ormai dappertutto, quindi si consiglia di agire sincronizzati a più livelli, per non vanificare gli interventi e utilizzare la spesa dell’erario per risolvere il problema. Tali episodi si perpetuano da anni e si sono accentuati negli ultimi tempi. 
 
____________
 
La cittadina ha fatto seguire un’ulteriore email con foto, al fine di mettere in evidenza lo stato di grave degrado ambientale della strada:
 
———- Messaggio originale ———-
Da: ………………
A: “segreteriasindaco@comune.moladibari.ba.it” <segreteriasindaco@comune.moladibari.ba.it>, “sisp.mola@asl.bari.it” <sisp.mola@asl.bari.it>, “comandantepm@comune.moladibari.ba.it” <comandantepm@comune.moladibari.ba.it>, “clienti@pec.aqp.it” <clienti@pec.aqp.it>
Data: 29/07/2021 11:25
Oggetto: FOTO presenza blatte e stato di degrado ambientale
 

Come documentazione probatoria, si inviano foto dello stato di degrado, in aggiunta alla precedente mail inviata in data odierna.

(cliccare sulle immagini per ingrandire)

E questa è stata la risposta burocratica e di rimpallo all’Acquedotto Pugliese ricevuta in risposta dall’Ufficio del Sindaco:
 
———- Messaggio originale ———-
A: ………….
Data: 30/07/2021 12:51
Oggetto: Re: FOTO presenza blatte e stato di degrado ambientale
 

Gent.ma Signora, 

con la presente La informo che, sentita la ditta che gestisce il servizio di igiene urbana, domenica 1 agosto, sarà effettuata una pulizia e lavaggio delle vie segnalate.

Inoltre, Le preciso che l’ultimo intervento di deblattizzazione, larvicida e adulticida (contro zanzare e altri insetti di interesse pubblico) è stato effettuato, in tutto il territorio comunale, 7 giorni indietro. Il prossimo intervento è programmato per il 10 Agosto.

Per segnalare l’eventuale presenza di blatte e richiedere la disinfezione dei pozzetti di fogna è possibile contattare AqP, quale ente competente, al numero di pronto intervento 800.735.735. Nella richiesta deve essere indicata la via e il numero civico.
Cordiali saluti
 
_____________
La signora non si è persa d’animo e dopo una mattinata passata al risponditore automatico dell’AQP, alla fine ha ottenuto il seguente messaggio:
 
Nel novero delle sue peregrinazioni telefoniche e burocratiche, la nostra lettrice ha appreso che, in pratica, le fogne bianche (acque piovane) sono del comune, le fogne nere (acque di scarico) sono dell’Acquedotto.
 
Quindi le blatte per l’Acquedotto sono di competenza del comune, per il comune sono di competenza dell’Acquedotto…
 
Di conseguenza, le disinfestazioni vengono eseguite a pezzi. Un po’ il comune (e nel frattempo le blatte proliferano nelle fogne nere) e un po’ l’acquedotto (e nel frattempo le blatte proliferano nelle fogne bianche).
 
La responsabilità non è di nessuno… perché entrambi sostengono di fare la deblattizzazione…
 

In ogni caso, la signora ha comunque dovuto richiedere un intervento di una ditta privata, costato € 244,00 per sanificare l’interno della casa, invasa dalle blatte provenienti dalla fogna esterna, che hanno preso possesso finanche dell’armatura interna di una porta scorrevole e lì hanno prolificato.

La lettrice ci segnala inoltre che la strada non viene mai lavata e che i residenti stanno letteralmente abbandonando le abitazioni per l’impossibilità di risiedere in un contesto di così ampio degrado e di così pericoloso impatto igienico e sanitario.

Ai lettori ogni opportuna considerazione.

 

 

1 commento

  1. Allora: nella sostanza, la vicenda è vergognosa scandalosa deprimente e fuori da ogni Logica Civile e quant’altro. Ritengo che il Comune debba prendersi serenamente le sue responsabilità e risarcire economicamente senza esitazione alcuna, celermente e totalmente la sventurata, che è la vera è unica Vittima di questa Orrenda Disavventura. Direi alla Concittadina di inoltrare una semplice mail di richiesta totale di risarcimento allo sportello preposto e senza creare ulteriori scandali provvedano al rimborso ecc. Poi che il Comune se la sbrighi con l’AQP per quanto riguarda le percentuali di colpa, a mio avviso eque e quindi risolvibili in un nulla. Concludo con un monito.., non devono più accadere certe Sconcertati Storie..!

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