NUOVO APPALTO RIFIUTI: COSTI TROPPO ALTI PER MOLA! OCCHI APERTI: ECCO I SERVIZI CHE LA NAVITA DOVRA’ EROGARCI

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Pubblichiamo in esclusiva il Piano tecnico economico finanziario – Servizi di raccolta differenziata e igiene urbana per l’ARO BA 8 – Comuni di Monopoli, Mola di Bari, Polignano a mare, Conversano. Tale piano dei servizi da erogare ha formato la base della gara d’appalto, di recente aggiudicata al raggruppamento d’impresa tra NAVITA e SI.ECO. Il servizio, erogato in maniera unitaria per i 4 comuni, dovrebbe partire, secondo le dichiarazioni del Sindaco Colonna, già dal prossimo 1° luglio. Ma molte cose non quadrano, a cominciare da un eccesso di costi pro capite che, rispetto ai più popolosi comuni di Conversano e Monopoli, graveranno direttamente sui molesi attraverso la TARI. In ogni caso, i lettori leggano attentamente il piano: in esso sono dettagliati tutti i servizi previsti, comune per comune. Occorrerà una vigilanza attiva e precisa, da parte dell’intera cittadinanza, affinchè nulla venga omesso, tralasciato o erogato in maniera insufficiente e insoddisfacente.

Quello che pubblichiamo è un documento analitico, molto dettagliato, che è stato redatto dalla stazione appaltante dell’ARO BA8, comprendente i Comuni di Monopoli (capofila), Mola, Conversano e Polignano, al fine di determinare il livello dei servizi da erogare e, quindi, i costi dell’appalto, ripartiti per ciascuno dei 4 comuni.

Nel nostro precedente articolo, abbiamo pubblicato il verbale di aggiudicazione alla RTI (Raggruppamento Temporaneo di Imprese) composta dalla NAVITA srl e dalla SI.ECO Spa, con la Navita in posizione dominante (capo-raggruppamento).

Ecco il richiamo all’articolo, che riporta in maniera precisa i costi per ciascun comune. E come è ben noto, per la legge in vigore, i costi dell’appalto di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani vengono direttamente caricati sulle singole utenze (domestiche e non domestiche), senza nessun accollo per le casse comunali.

Quindi, i cittadini pagano TUTTO direttamente, fino all’ultimo centesimo dei costi dell’appalto e, pertanto, hanno pieno diritto di sapere cosa dovranno pagare e per quale livello di servizi.

https://www.molalibera.it/2021/06/19/navita-vince-lappalto-rifiuti-per-4-comuni-i-molesi-penalizzati-dai-nuovi-costi-il-sindaco-spieghi-il-perche/

Ripetiamo, ad ogni buon conto, in maniera sintetica e immediatamente visiva la tabella dell’attribuzione dei costi per ciascuna comunità cittadina:

Come ben si può nuovamente notare, i cittadini di Mola pagheranno un costo pro-capite ben più alto rispetto a quello dei cittadini di Conversano e di Monopoli, pur presentando un numero di abitanti inferiore (Monopoli, addirittura conta di una popolazione praticamente doppia rispetto a quella molese):

Ecco infatti i costi per abitante dei 4 comuni comprendenti l’ARO BA8:

POLIGNANO A MARE

Abitanti al 01-01-2021 17.491 – Costo pro capite: € 867,50

MOLA DI BARI

Abitanti al 01-01-2021 24.570 – Costo pro capite: € 710,68

CONVERSANO

Abitanti al 01-01-2021 25.813 – Costo pro capite: € 637,32

MONOPOLI

Abitanti al 01-01-2021 47.866 – Costo pro capite: € 626,70

In assenza di chiarimenti ufficiali da parte del Sindaco di Mola, provvediamo ora a pubblicare il Piano tecnico economico finanziario – Servizi di raccolta differenziata e igiene urbana per l’ARO BA 8 Comuni di Monopoli, Mola di Bari, Polignano a mare, Conversano.

Dal suo esame analitico, si può facilmente notare come non esistano sostanzialmente motivi fondamentali che giustifichino una differenza di costo più elevata a carico dei cittadini molesi, rispetto ai conversanesi e ai monopolitani.

Ovviamente, non si tratta di “campanilismo”, ma di semplice equità: si paga, pro capite, in proporzione al servizio ricevuto e non ad altre strane alchimie, peraltro non chiaramente dichiarate.

Non da meno, dall’esame effettuato, non ci sembra che il livello dei servizi previsti da erogare ai molesi sia in quantità e qualità maggiore e migliore rispetto a quanto stabilito per i cittadini degli altri comuni.

Inoltre, la quantità dei rifiuti pro capite prodotta dai molesi è addirittura situata al livello più basso tra i 4 comuni dell’ARO BA 8, così che non si giustifica nemmeno un maggiore sforzo organizzativo nella raccolta e nello smaltimento da parte del raggruppamento di ditte (Navita + Si.Eco) che ha vinto l’appalto.

Neppure si giustifica una maggiore presenza di attività produttive e turistiche che, come si può ben leggere nel piano, vede Mola in posizione di “cenerentola” tra i 4 comuni, tale da non aversi la necessità di raggiungere capannoni, alberghi e opifici in numero maggiore rispetto agli altri comuni.

E anche la presenza di frazioni e di case sparse è molto più bassa a Mola rispetto a Monopoli (numerose e popolose contrade) e a Polignano (con un numero elevato di seconde case nell’agro).

Insomma, torniamo a chiedere al Sindaco di Mola (che mantiene ad interim la delega all’Igiene e Ambiente):

1) Perchè ha validato il Piano dei costi in seno all’ARO BA8, pur in presenza di costi pro capite per i molesi più alti rispetto a quelli dei due comuni più popolosi?

2) Quali benefici concreti, superiori a quelli che godranno gli abitanti di Monopoli e di Conversano, trarranno i molesi da un maggior esborso monetario, per pagare i costi dell’appalto attraverso la poco amata TARI, spingendo in tal modo a prevedibili e ulteriori sacche di evasione?

Ecco il documento completo del Piano tecnico economico finanziario – Servizi di raccolta differenziata e igiene urbana per l’ARO BA 8 Comuni di Monopoli, Mola di Bari, Polignano a mare, Conversano:

(per scorrere il documento, cliccare in basso a sinistra sulle icone con le frecce)

http://Piano_Tecnico_Economico_Finanziario_21012021

Naturalmente, il documento è aperto all’osservazione di tutti i lettori che potranno evidenziare elementi aggiuntivi e diversificati rispetto alla nostra prima analisi.

Tuttavia, come si è detto, è dal Sindaco e dall’Amministrazione comunale che i cittadini si attendono i maggiori e più doverosi chiarimenti.

Infine, e non da meno, al di là dei costi finora ingiustificati, i molesi leggano attentamente i servizi previsti dall’appalto e che, obbligatoriamente, dovranno essere erogati dalla NAVITA non appena il nuovo appalto entrerà in vigore (1° luglio prossimo).

Si tratta di molteplici servizi, anche molto dettagliati e significativi, e che dovranno essere reclamati a gran voce ogni qual volta vengano misconosciuti dalla ditta appaltatrice (Navita) o vengano mal eseguiti o eseguiti in maniera insufficiente e insoddisfacente.

Quindi, non accada ancora quanto si è verificato a Mola da molti decenni a questa parte con servizi previsti nel capitolato d’appalto tuttavia negati o abborracciati.

Il nostro giornale sarà attentissimo nel recepire ogni disfunzione lamentata dai nostri lettori, chiamando in correità i politici (Sindaco, Assessore all’Ambiente, qualora nominato, Assessore al Bilancio) e i funzionari preposti al controllo nell’erogazione del servizio, a cominciare dal Responsabile per l’esecuzione del contratto e dal Capo Settore Igiene del Comune: nessun centesimo, dato sotto forma di TARI alla ditta appaltatrice, venga sprecato.

 

 

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