IL CONSIGLIERE UNGARO INTERVISTATO NON RISPONDE… ECCO COMUNQUE LE NOSTRE DOMANDE

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Sebbene egli stesso abbia sollecitato un’intervista al nostro giornale, il consigliere comunale Marco Ungaro, indipendente di maggioranza, dopo ben due settimane dall’invio delle nostre domande, decide alla fine di non rispondere. Ecco le domande che “Mola Libera” gli aveva posto e la sua dichiarazione con la quale, dopo molti rinvii, ha rifiutato l’intervista. Ai lettori ogni opportuna considerazione in un momento di assoluto marasma politico e di paralisi amministrativa.

Tanto tuonò che neppure una gocciolina d’acqua scese dal cielo.

E così, il consigliere Marco Ungaro, prigioniero del ruolo di battitore libero e di ambiguo ago della bilancia tra maggioranza e minoranza che si è dato, si è mostrato alla fine indeciso a tutto.

I banchi della maggioranza consiliare. In primo piano, Leonardo Losito (a sinistra) con Marco Ungaro

Siamo certi di non violare alcuna regola di privacy se pubblichiamo solo alcune parti (quelle attinenti a questo articolo) del dialogo intercorso tra il nostro giornale e il consigliere Ungaro.

Serviranno ai lettori per capire, in assoluta trasparenza, in quale situazione di assoluta confusione sia precipitata la politica molese nelle ultime settimane.

Tutto prende le mosse dai nostri articoli relativi alla vicenda delle ventilate dimissioni del Presidente del Consiglio comunale Mario Lepore, sollecitate in sede di maggioranza da più parti e caldeggiate dallo stesso Sindaco Colonna che voleva così mettere a disposizione del consigliere Leonardo Losito, suo fedelissimo, la poltrona più ambita: scarsa esposizione politica ma con uno stipendio fisso mensile garantito.

Mario Lepore accanto al Sindaco Giuseppe Colonna, all’Hotel Gabbiano nel corso della conferenza stampa di mercoledì 29 luglio 2020

Alla luce dei contenuti da noi pubblicati, il consigliere Marco Ungaro ci scrisse, giovedì 20 maggio, in forma colloquiale con le sue considerazioni da non rendere pubbliche, ma dicendosi disponibile ad un’intervista, così concludendo: “Comunque se vuoi possiamo condividere una intervista in questi giorni da pubblicare”.

Pertanto, il nostro giornale si attiva e nel giro di qualche giorno formula le domande al consigliere Ungaro, inviandogliele in data 23 maggio.

Nonostante vari solleciti e diverse risposte interlocutorie con le quali il consigliere Ungaro prende tempo, le risposte non arrivano.

Alla fine Ungaro, nonostante il nostro dissenso per il fortissimo ritardo accumulato, stabilisce che le risposte le invierà soltanto nella giornata odierna, lunedì 7 giugno, dopo ben 15 giorni dall’invio delle domande!

Tuttavia, con nostra grande sorpresa, nel pomeriggio di oggi, al posto delle risposte, riceviamo da Marco Ungaro il seguente messaggio che la dice lunga sullo stato di confusione nel quale versa la politica molese:

“Ciao Andrea, Ti ringrazio della considerazione che hai avuto nei miei confronti inviandomi le domande per una mia intervista. Purtroppo, come sai molto bene, il momento politico e amministrativo che stiamo vivendo al Comune di Mola è molto delicato. Per questa ragione non ritengo opportuno, al momento, rilasciare interviste o dichiarazioni su quando sta accadendo nella nostra città. Dichiarazioni che se malamente interpretate potrebbero aggiungere confusione e tensioni di cui Mola non ha certamente bisogno. Non appena la situazione politica e amministrativa si sarà chiarita, sarò a tua disposizione per rilasciare eventuali mie dichiarazioni e/o interviste. Spero comprenderai le ragioni che mi inducono al silenzio.
Ti saluto cordialmente.”

Ecco in ogni caso le domande che avevamo sottoposto al consigliere Ungaro:

1) Qual è il tuo orientamento politico preciso? Pur da indipendente, ti senti più vicino alle posizioni nazionali del centro-destra o del centro-sinistra?

2) Come è andata, dal tuo punto di vista, la riunione di maggioranza di mercoledì scorso? (riferita allo scorso 19 maggio nella quale fu chiesto a Mario Lepore di dimettersi da Presidente del Consiglio comunale, con il rifiuto di quest’ultimo, ndr)

3) Da quanto è trapelato, tu sei tra i principali sostenitori di un avvicendamento alla Presidenza del Consiglio comunale: puoi spiegarne le motivazioni?

4) Si dice anche che tu, alla pari di Losito, ambisca al ruolo attualmente svolto da Mario Lepore: risponde al vero?

5) Perchè, a tuo parere, nel corso della riunione Mario Lepore ha rifiutato l’avvicendamento? Ritieni valide le sue motivazioni? Credi che ci ripenserà?

6) Perchè hai chiesto una verifica politico-amministrativa sull’azione della Giunta Colonna? Sei l’unico a chiederla? Cosa chiedi di preciso?

7) Cosa ti spinge a continuare l’azione di pressing sul Sindaco e sugli Assessori nonostante tu abbia ricevuto la nomina a presidente della 3^ Commissione consiliare? (nel frattempo, Ungaro è stato altresì eletto Presidente della 1^ Commissione consiliare con i voti della minoranza, ndr)

8) In un gioco di ruolo, chi “butteresti giù dalla torre” tra gli attuali Assessori? E perchè?

9) Risponde al vero che subisci pressioni psicologiche, o comunque azioni “non politicamente corrette”, da parte del Sindaco e di altri consiglieri comunali di maggioranza? Se sì, per quali motivi?

10) Se la verifica di maggioranza si dovesse rivelare per te insoddisfacente, pensi di rimanere a sostenere l’Amministrazione Colonna oppure, tenuto conto dei delicati equilibri numerici tra maggioranza e opposizione, ritieni che sia comunque giunto il momento di staccargli la spina?

Dopo il “gran rifiuto” di Marco Ungaro, ai lettori l’ardua sentenza.

Marco Ungaro, consigliere comunale

 

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