MNB FERMATO DAL CORATO NELL’OVER TIME

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Dopo sei vittorie consecutive arriva lo stop a casa dell’Adriatica Industriale.

MNB: vaccino anti over time cercasi

Over-time e Corato nella stessa frase non portano bene alla MNB.

Dopo sei vittorie consecutive infatti arriva lo stop proprio a casa dell’Adriatica Industriale per 77-73 e per la seconda volta su tre incontri tra le due compagini non sono sufficienti 40 minuti di gioco per avere un vincitore.

Corato era all’ultima chiamata di questa stagione con vista finale regionale e si è giocata bene le sue carte, soffrendo, come ha sofferto in una gara di sacrificio Mola, che aveva il primo match ball per ora annullato, ma nelle prossime due gare interne al Pala Pinto potrà comunque centrare un obiettivo dal grandissimo prestigio che solo tre mesi fa pareva davvero improbabile raggiungere. Il destino è sempre nelle nostre mani.

LA GARA

Corato non può più sbagliare e si presenta ai play off con una nuova guida tecnica, a coach Cadeo succede il duo Carnicella-Cipri, che parte con Cioppa, De Angelis, Bagdonavicious, Iabre e Idiaru. Coach Castellitto alza il muro e approccia la sfida con Mirone, Barnaba, Dilascio, Didonna e Preite.

Due lunette di Preite per rompere il ghiaccio, Corato impatta con Yabre. Barnaba batte Yabre in velocità, due su due anche per Benas dalla linea della carità a certificare una parità iniziale a ritmi elevati. De Angelis dall’angolo, Preite risponde con lo stesso carico pesante, è davvero una partenza a mille all’ora da ambo le parti (7-9). Cioppa scocca il dardo che vale il +3 (12-9), Didiomede si allunga fino al ferro mentre Mola fa 0/4 dalla lunetta. Bricis piglia l’ascensore e porta a casa 2 punti con lunetta supplementare che certificano un break di 10-0 per i padroni di casa.  Mirone e Feurglio riportano sotto Mola in chiusura di parziale, Corato davanti 18-13 al minuto 10.

Tre punti di Bricis a cronometro fermo, bomba Dilascio, bomba Mirone, antisportivo a Bricis, Feruglio ricuce lo strappo con 4 punti, mentre Dilascio sgasa in area coratina e regala il nuovo vantaggio esterno alla sfida con un parziale di 12-2 (23-25). Mola ha oleato il motore e con Mirone trova un gran canestro, Barnaba versione tank boy mantiene gli ospiti davanti col minimo vantaggio (27-29). Cioppa in penetrazione solitaria con 360°, riporta Corato un soffio davanti. E’ Elio Preite la spina nel fianco della difesa nero verde, suoi i 4 punti che mantengono la sfida sull’equilibrio assoluto. Poi Il canestro di Dilascio chiude il primo tempo con Mola un filo davanti (33-34).

Quattro punti di Bagdonavicious in avvio di terza frazione, poi non la mette più nessuno, le difese dominano a rimbalzo e si resta inchiodati sul 37-35. L’impasse la smuove Idiaru con una tripla preziosa, il momento è delicato e infatti sul possesso successivo palla persa Mola e Yabre a schiacciare per il + 7 (42-35). Didonna monumentale: prima canestro e fallo contro due difensori coratini, poi tripla dall’angolo. Idiaru però ha la mano calda e bissa la bomba precedente, la gara vive di sussulti. La scintila la riaccende il capitano: bomba in condizioni precarie con Bagdnovacious che gli fa fallo e Bricis a farsi fischiare antisportivo. Secondo della sfida e uscita definitiva dal paquet. Potrebbe essere il momento della svolta, Corato però stringe i denti e chiude  davanti anche il terzo quarto, 49-45. Bagdonavicious tutto solo a schiacciare e poi a ribadire a canestro dopo una serie di rimbalzi portati a casa, l’ultimo countdown sembra sorridere a Corato, Didonna però con l’aiuto degli dei del basket trova una nuova tripla (53-48) che tiene Mola a contatto.

Il giovane Messina mette la tripla pesantissima del +8, Mola però non cede di un centimetro e con Barnaba lavora ai fianchi la difesa di casa, due punti e Corato sempre a vista.  Didonna brucia di Di Diomede -3, Dilascio come dieci giorni prima impatta dalla lunga distanza, siamo ancora pari (56-56). Sempre il play italo-argentino in versione mastino napoletano: scippo a Cioppa e controsorpasso in un attimo. Dilascio monstre ancora da tre, 7 di fila per lui. De Angelis canestro di rimbalzo con fallo, 62-61. Preite chirurgico da tre ma Antonio Cioppa si riprende il minimo vantaggio, palpitazioni a go go.

Cito uno su due dalla lunetta (66-64), ultimo possesso Mola per aggancio o sorpasso.  Assist di Dilascio e canestro di Mirone, per l’ennesima incredibile parità. Stoppata gigantesca di Barnaba su Di Didiomede sull’ultimo assalto Corato. E’ over-time, ancora una volta.

Fuori Mirone per falli, Corato trova il break tagliente, 6-0 con Di Diomede 72-66. Mola sciupa due possessi per restare incollata e subisce la tripla di Cioppa del +7 a meno di due minuti dal gong, che rende tutto maledettamente difficile. Barnaba indomito la riapre con 4 punti da guerriero nel pitturato, l’ultimo possesso passante per il pareggio finisce nelle mani di Idiaru, Corato vince una gara dalla grande intensità e per la seconda volta su tre si impone al termine di 45 minuti dal grandissimo equilibrio. La MNB però c’è ed ha il destino saldo nelle proprie mani. Ora il sogno di una finale regionale passa per il Pala Pinto.

Basket Corato-Mola New Basket 2012  77-73 O.T.  (18-13;33-34;49-45,66-66)

 

 

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