CITTADINI ABBANDONATI E TRADITI: LA REGIONE VUOLE RIAPRIRE MARTUCCI E LA PROCURA DA’ L’ASSENSO

0
312

L’Associazione “Chiudiamo la discarica Martucci” rende noti gli ultimi sviluppi della scandalosa e vergognosa vicenda pluridecennale. Per la Regione Puglia è come se non fosse mai accaduto nulla in contrada Martucci. E la Procura di Bari concede le autorizzazioni al riutilizzo di una delle due vasche di servizio/soccorso, dopo il dissequestro seguito alla vicenda processuale all'”acqua di rose”. Intanto, la politica molese è assente: Sindaco, Giunta e Consiglio comunale dormienti, mentre il Tavolo tecnico intercomunale, di cui il Comune di Mola è capofila, tace.

Riceviamo da Vittorio Farella e pubblichiamo:

Come nulla fosse accaduto negli ultimi tempi (ma anche in passato) alcuni Uffici regionali continuano a perseguire l’obiettivo della riapertura delle vasche di servizio/soccorso per il conferimento dei rifiuti a Martucci.

NON TENGONO CONTO DELLE RELAZIONI ARPA, DELLE DECISIONI DEFINITIVE DEL TAVOLO TECNICO, DELLE DELIBERAZIONI DEI COMUNI DI MOLA E CONVERSANO e vanno avanti per la loro strada. NOI NON LO PERMETTEREMO.

Mentre in questi giorni si stanno eseguendo le ulteriori indagini commissionate dal Tavolo Tecnico e prossimamente ci sarà la verifica definitiva dell’ARPA sul percolato “sparito” nel lotto 3, dismesso e in post gestione, in Regione fanno finta di niente e pensano di poter andare avanti. COSI’  NON SARA’ !

ABBIAMO INVESTITO GLI ORGANI ISTITUZIONALI E ATTENDIAMO RISPOSTE IMMEDIATE, come da comunicato allegato alla presente.

Associazione “Chiudiamo la discarica Martucci”

Il Presidente

dott. Vittorio Farella

Ecco il comunicato:

(per scorrere il documento, cliccare in basso a sinistra sulle icone con le frecce)

La Progetto Gestione Ba 5 intende riaprire vasca A
L’immensa discarica Martucci dall’alto: i 33 ettari del disonore, sulla “collina dei veleni”

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here