AL COZZETTO STRUTTURE SPORTIVE ABBANDONATE DA ANNI PROVOCANO DANNI ALLE COOPERATIVE

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E’ quanto segnala il sig. Federico Errico in una lettera a “Mola Libera” che evidenzia non solo il colpevole abbandono da parte del Comune di Mola delle opere pubbliche realizzate con il Piano di Recupero Urbano (P.R.U.) del Cozzetto tra Via Montale, Via Deledda e Via Rota, ma al contempo i seri danni riportati dalla proprietà di una delle cooperative confinanti, senza alcuna forma di ripristino nè di risarcimento. Nel frattempo, la ristrutturazione di quelle strutture ludico-sportive e il loro affidamento in gestione, sebbene annunciati nel febbraio 2020 non compaiono neppure nel nuovo piano annuale delle opere pubbliche.

Riceviamo dal nostro lettore Federico Errico e pubblichiamo:

Correva l’anno 2010 nella zona denominata “Cozzetto” e precisamente alle vie Nino Rota/Grazia Deledda e via Montale si realizzarono due strutture che fanno parte della dotazione di servizi per attività collettive nell’ambito del programma di recupero urbano (P.R.U.).

Due strutture nuove, superaccessoriate, pronte all’uso ma mai entrate in funzione, abbandonate.

Menefreghismo e tanta strafottenza presero il sopravvento.

In tutti questi anni sono stati spesi fiumi di parole sull’argomento, scritti articoli vari, ma il risultato è quello che vediamo ancora oggi.

Una pazzesca trascuratezza che ha causato alla nostra cooperativa notevoli danni.

La struttura di via Montale non fu terminata completamente, mancavano ancora diversi metri di recinzione da innalzare.

Furono prese le misurazioni che comprendevano anche la facciata della nostra palazzina. Per completare l’opera fu previsto un importo di € 30.000,00.

Ebbene in attesa che l’opera venisse completata, confortati dai lavori di ripristino di recinzioni anche in muratura eseguite a cooperative frontali alla nostra, abbiamo aspettato il nostro momento che non è mai arrivato.

Risultato: la recinzione privata della nostra cooperativa a ridosso della struttura pubblica è stata col tempo sepolta e distrutta completamente dai rovi cresciuti a dismisura nella parte pubblica (vedi foto).

(cliccare sulle immagini per ingrandire)

Non si contano gli interventi effettuati presso l’amministrazione comunale per ripristinate i danni che a turno i vari responsabili ritenevano giusto fossero eseguiti. Hai visto niente? Niente!

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NOSTRO COMMENTO

Il 28-05-2011, quindi esattamente 10 anni fa, sul sito on line del giornale “Città Nostra”, compariva un breve articolo di Antonio Panzini a proposito delle strutture alle quali fa cenno il nostro lettore Federico Errico:

“Ormai non manca molto che l’impianto sportivo e ricreativo, realizzato tra via G. Deledda ed E. Montale venga aperto al pubblico per i giochi e il passatempo dei ragazzi del quartiere e non solo. La struttura dispone di campi di calcetto, di basket, di bocce, di una pista di pattinaggio, di parco giochi per i più piccoli con tanto di bagni pubblici e un minibar. Speriamo che dal momento in cui venga messa a disposizione della cittadinanza si abbia cura di tenerla sempre in buono stato senza lasciarsi andare ad atti vandalici che purtroppo non mancano mai.

Così appariva nel maggio 2011 una delle strutture del quartiere Cozzetto, realizzate con il P.R.U. sotto l’egida del Sindaco Berlen

Stessa situazione per la struttura completata in via Rota: i due impianti dovrebbero essere dotati di guardiania 24 ore al giorno, altrimenti si rischia che facciano la fine di altre aree attrezzate, costate milioni ed oggi desolatamente devastate.”

E così l’altra, sempre realizzata da Berlen con il P.R.U. del Cozzetto

Inutile dire che gli impianti non sono mai entrati per davvero in funzione: per qualche tempo furono affidati ad un gruppo di volontari, ma senza alcuna forma concreta di gestione. Soltanto il campetto di Via Rota viene ancora utilizzato dai ragazzi del quartiere, ma senza alcuna forma di manutenzione appare in condizioni deplorevoli.

Il vandalismo, l’incuria, l’assenza di qualsivoglia programmazione hanno fatto il resto, sebbene l’attuale Amministrazione comunale avesse più volte promesso un pronto recupero, arrivando perfino a diramare un comunicato stampa per il finanziamento di un progetto che prevedeva di ospitare attività sportive e ricreative nel Parco di via Nino Rota al quartiere Cozzetto, come recitava un comunicato stampa del Comune di Mola del 20 febbraio 2020:

https://www.molalibera.it/2020/02/20/finanziati-locali-devastati-del-castello-e-giardini-del-cozzetto-esclusi-i-giardini-di-don-pedro/

E’ trascorso oltre un anno da quel comunicato e nulla si è concretizzato.

La “promessa”, sebbene garantita da un finanziamento regionale, è perfino scomparsa dall’elenco delle opere pubbliche annuale approvato con il bilancio di previsione 2021.

Ha quindi ragione il sig. Errico: “Hai visto niente? Niente!”

Un gioco delle tre carte molto imbarazzante: si spostano annunci di opere pubbliche come gli “aerei di Mussolini”: sempre gli stessi, nei diversi aeroporti che il duce passava in rassegna. Si faceva credere che ce ne fossero a migliaia, erano poche centinaia.

E così avviene per gli annunci della benemerita coppia Colonna – Berlen: annunci mirabolanti e roboanti, con “lanci” verso la stampa locale enfatici e sbalorditivi, mentre non solo si contano i danni del colpevole depauperamento dei beni pubblici, ma si procurano danni ingenti anche al patrimonio dei privati, come si è visto con la recinzione della cooperativa di Via Deledda, in assenza di manutenzione e di una benchè minima cura e attenzione.

Quindi, sotto il vestito dei social del Sindaco Colonna e sotto l’eloquio forbito e sofistico dell’Assessore Berlen…. niente.

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