COVID. MOLA, STILLICIDIO DI DECESSI. MUORE UOMO 68ENNE. TROPPE VITTIME DIMENTICATE DAL POTERE

3
3475

Continua la triste contabilità dei decessi nella nostra città, mentre il Sindaco ormai omette di darne notizia con continuità alla popolazione. Rendere omaggio alla vittime della pandemia: un dovere civico della nostra comunità.

Dopo il decesso di una signora di 54 anni (di cui abbiamo dato notizia pochi giorni fa), preceduta molto probabilmente da alcune morti da covid-19, comunicate con la dicitura “a tumulazione avvenuta”, è purtroppo giunta da poco la notizia in redazione di un’ulteriore vittima del subdolo virus.

Si tratta di un uomo di 68 anni, ex guardia giurata, molto conosciuto e stimato in città: era ricoverato nell’ospedale di Putignano. 

Alla famiglia vanno le nostre più sentite condoglianze e i sentimenti di umana solidarietà.

La catena dei decessi continua inesorabile ad allungarsi: è uno stillicidio che miete vittime in silenzio, con la compostezza delle famiglie chiuse nel loro muto dolore, mentre purtroppo il potere politico-amministrativo ormai non degna più nemmeno di un omaggio, di un ricordo, di una solidarietà queste morti diventate numeri anonimi.

Eppure si tratta del sacrificio di numerosi, troppi molesi caduti in una lotta quasi impari con un nemico invisibile.

A queste vittime dimenticate bisognerebbe rendere gli onori, piuttosto che rimuoverle dalla coscienza collettiva, per un senso di malcelata ipocrisia, come se si trattasse di morti innominabili.

Solo attraverso una presa di coscienza collettiva, solo mediante una vigilanza attiva, è possibile evitare che vi siano nuovi lutti, nuova sofferenza.

Il Sindaco informi la cittadinanza e renda onore a queste sorelle e a questi fratelli, e alle loro famiglie, troppo in fretta dimenticati.

3 Commenti

  1. Un articolo che rende onore a chi lo ha scritto, troppi commenti faziosi e stupidi e da imbecilli, questo è il guaio che ha creato il progresso facebook, anche chi non parlava mai in pubblico ma solo a spettegolare dal parrucchiere o nei bar ora trombetta. Chi muore e vittima non colpevole, sappiatelo e non alimentate l’uso dell’oblio, vanno ricordati, come bene ha ricordato in un commento Pino Castellana la croce all’ingresso del cimitero ricorda le vittime delle passate epidemie, io ci metto un cero quando posso, vorrei poterlo fare anche a chi sorelle e fratelli nostri è stato vittima del covid cinese e io che sono credente con una preghiera.

  2. Tristezza assoluta, stiamo vivendo a Mola quello che altre città hanno già vissuto precedentemente e che noi tutti speravamo non sarebbe toccato anche a noi. Preghiamo per questi nostri fratelli che non ci sono più e, cerchiamo di stare attenti noi superstiti di questa maledetta guerra contro un nemico ignoto, che si cela la dove nessuno pensa che ci sia, un preghiera particolare per questo ultimo amico che conoscevo molto bene. Pace alla tua anima.

  3. Dolore e rispetto per tutti i morti covid e anche altri, ma vogliamo e dobbiamo mettere i puntini sulle i: ricordiamo che non vuol dire che coloro che studiano a livelli alti sono brave persone, per niente, ricordiamo che siamo gli animali più feroci sul pianeta, coloro che votiamo e poi ci amministrano sono la peggior specie che esista, salvo rare eccezioni, guardate, la brava gente non entra in politica. Qui non se esce più, a meno di una presa di coscienza collettiva, oramai pensano solo ai soldi al potere alla popolarità in tutte le modalità ecc. Personalmente prego tutti i giorni DIO affinché anticipi i tempi dell’Apocalisse, perché da soli non vogliamo e non pensiamo di guarire da tutte le efferatezze, crudeltà è bestialità dalle quali siamo affetti..! Apocalypse Now (Apocalisse ora).., purtroppo..!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here