UNA DONNA IN FUGA IN CERCA DELLA VERITA’

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“La fuggitiva”, fiction di RAI 1. La scrittrice Tinta Anna Valentini in una descrizione dell’intrigante intreccio narrativo, in attesa dell’ultima puntata di lunedì 26 aprile.

di Tinta Anna Valentini 

Tinta Anna Valentini

Una vita fatta di benessere sicurezza e amore. Un’altra vita fatta di guerra, disagio ed espedienti.

E poi una terza, lontana nel tempo, ricordo di un’infanzia infranta da un atto criminoso e violento.

Tre vite diverse per una sola donna.

Un’esistenza fatta di luci e ombre quella della protagonista de “La fuggitiva”, fiction di Rai Uno, la cui ultima puntata andrà in onda lunedì 26 aprile.

Vittoria Puccini interpreta il ruolo di Arianna Comani, affascinante moglie di Fabrizio- Assessore all’Urbanistica di un Comune Piemontese- che si trova catapultata in un incubo quando il marito sarà inspiegabilmente e barbaramente ucciso.

Il peso del sospetto porterà Arianna a una fuga rocambolesca, nel tentativo di trovare una spiegazione a quanto accaduto.

La ricerca della verità è, però, anche l’obiettivo dei due esponenti delle forze dell’ordine che indagano sull’omicidio: la poliziotta Michela Caprioli (Pina Turco) e il Commissario Berti ( Sergio Romano), convinti Arianna sia la principale indiziata.

Dietro un’apparente storia di tradimenti e appalti immobiliari si celano segreti pesanti, per cui qualcuno è disposto a delinquere e uccidere.

Nella sua avventura da fuggitiva Arianna sarà affiancata dal giornalista Marcello Favini (Eugenio Mastrandrea), inizialmente mosso dal desiderio di scoop e via via sempre più coinvolto e affascinato dalla donna, dall’alone di mistero che la circonda.

Perché Arianna è misteriosa. Non è solo la moglie innamorata e vedova inconsolabile di Fabrizio, nè solo la mamma affettuosa del piccolo Simone, o ancora la figlia adottiva del Senatore Feola.

In un’altra vita Arianna è stata Vesna. Ha dovuto combattere per la sua sopravvivenza in una Bosnia lacerata dai conflitti. Vesna è forte, temeraria. E’ stata addestrata come una macchina da guerra, una sorta di Nikita senza anima. Ha conosciuto la violenza, la prevaricazione, la privazione. E non ha paura di nulla e nessuno.

Vesna è completamente diversa da Arianna. Ma le 2 personalità sono solo le 2 facce di una stessa medaglia.

In questa fiction Diretta da Carlo Carlei (già regista de “I Bastardi di Pizzofalcone ) nessuno è ciò che sembra, tutti hanno qualcosa da nascondere.

Michela, infatti, dietro l’apparenza della poliziotta forte, tutta d’un pezzo, nasconde la fragilità di chi ha commesso un errore grosso, pesante.

E anche il Commissario Berti, lacerato dal dolore per la crudele malattia della moglie, non è immune da colpe. E’, infatti, disposto a superare i propri limiti in nome dell’amore, convinto che tutto sia possibile per una giusta causa.

Non è ciò che sembra nemmeno l’amica di famiglia Daniela – che cercherà di prendere il posto di Arianna nel cuore del piccolo Simone – nè l’adorato padre adottivo. Forse.

“La fuggitiva” ha ritmi e lo schema narrativo di un action movie. Come ha dichiarato la stessa Vittoria Puccini, può essere associato idealmente a “Il fuggitivo”, film del ’93 con Harrison Ford e Tommy Lee Jones. Al di là, però, del titolo e della fuga dei protagonisti in cerca di giustizia ( la Puccini ha anche dichiarato di non aver mai corso tanto in vita sua!) le storie sono diverse e la protagonista non è una vittima, ma una combattente nata che non vuole arrendersi.

L’attrice fiorentina è ormai è lontana dall’eterea Elisa di Rivombrosa che la fece conoscere al grande pubblico, e sebbene in alcuni momenti appaia non perfettamente a suo agio nel ruolo assegnatole (soprattutto nelle scene più violente e d’azione), si rivela un’interprete capace di mettersi in gioco, fuori dai ruoli stereotipati di certa fiction nostrana.

Se già nella penultima puntata de  “La fuggitiva” sono emersi retroscena insospettabili, molto attinenti  alla realtà contemporanea (si parla anche di traffico e gestione di rifiuti tossici), l’ultima puntata riserverà, senza dubbio, piacevoli (o spiacevoli) sorprese.

Non ci resta che aspettare lunedì per scoprire se Arianna-Vesna scoprirà la verità inseguita e potrà tornare a vivere una sola vita. Finalmente riconciliata con se stessa.

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