COVID. COMUNE E VOLONTARIATO INSIEME PER LA “CASA DELLA SOLIDARIETA'”

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Emergenza Covid, nasce a Mola la Casa della Solidarietà. Diverse le attività per il sostegno sociale, dal supporto psicologico allo sportello di ascolto. Diventa stabile il progetto del Banco alimentare solidale.  Il sindaco Colonna e l’assessora Vergatti: “Fondamentale la collaborazione tra Comune, Uffici dei servizi sociali e le realtà territoriali del terzo settore e del volontariato. Una rete preziosa”.

COMUNICATO STAMPA

 Una vera e propria “Casa della Solidarietà” per aiutare i cittadini, a cominciare dai più fragili, a fronteggiare gli effetti della pandemia da Covid 19 che dura ormai da oltre un anno e che ha prodotto conseguenze devastanti non solo sotto il profilo sanitario, ma anche sociale ed economico.

E’ il progetto messo in campo dal Comune di Mola e promosso dall’Assessorato alla Città solidale e inclusiva, in collaborazione con le associazioni locali del terzo settore, con le quali si è stabilito un proficuo percorso di co-progettazione, per contrastare il fenomeno delle povertà, con particolare riferimento a quelle emergenti, in continua crescita tra fasce di popolazione sempre più ampie.

Diverse le attività previste. Innanzitutto, proseguono, divenendo stabili e continuative, le attività del progetto di raccolta alimentare solidale “Amici di Banco”.

Attivo già dall’inizio dell’emergenza sanitaria, il servizio è finalizzato a garantire i servizi di raccolta, stoccaggio e distribuzione di alimenti e di indumenti.

Ma sarà di prossima apertura anche il primo sportello d’ascolto e d’informazione realizzato in Puglia e organizzato in base a quanto disposto dall’articolo 102 del Regolamento regionale 4/2007, riferito ai “Servizi di contrasto della povertà e della devianza”.

Una risposta ai bisogni non assistenzialistici dei cittadini, ma soprattutto un orientamento nella ricerca di benessere ed autonomia, lavorativa prima di tutto.

Tutte le attività saranno svolte al secondo piano dell’immobile di via Tommaseo 7, una struttura destinata a diventare, appunto, una “Casa della Solidarietà”, dove si incroceranno diverse iniziative, anche in favore degli anziani e dei diversamente abili.  

Le realtà territoriali che fino ad ora hanno aderito e supportato tali iniziative sono:  

–          E.T.S. Bethel Italia

–          Associazione Retake Mola di Bari

–          Ala di riserva Onlus

–          Associazione “Tuttinscena Cultura e Spettacolo”

–          Associazione La Sfera

–          Associazione La giostra delle idee

–          Centro di Aiuto alla Vita – Mola di Bari ODV

–          S.S.D. Mola New Basket 2012

–          Elpendù scrl – consorzio fra cooperative sociali –  società cooperativa

–          Occupazione e solidarietà – società cooperativa.

Il Comune di Mola ha messo in campo anche altre attività per contrastare l’emergenza sociale conseguente a quella epidemiologica.

È sempre attivo il servizio di spesa a domicilio per le famiglie isolate a causa del virus, svolto in collaborazione con l’Associazione Assorider.

Nei prossimi giorni sarà attivo il numero verde, gestito dalla Coop. Sociale C.A.P.S., rivolto ad offrire supporto gratuito ed immediato ed orientamento ai Servizi a chi sta vivendo le conseguenze psicologiche connesse alla pandemia.

Il servizio si supporto psicologico si affianca a al servizio di Segretariato sociale comunale già a disposizione della cittadinanza.

Nei giorni scorsi, infine, la Giunta comunale ha deciso di destinare alle mense sociali attualmente attive sul territorio parte del ricavato dalla raccolta fondi dello scorso anno, istituita attraverso un conto corrente dedicato e mirata al sostegno all’emergenza epidemiologica da Covid 19.

“In questo anno di grandi difficoltà abbiamo assistito a grandi e piccoli miracoli, spesso realizzati grazie alla collaborazione e alla rete creata con il terzo settore locale ed il mondo del volontariato. L’emergenza epidemiologica non è solo sanitaria e senza il supporto di tutta la nostra comunità rischieremmo di lasciare qualcuno indietro. Cosa che non vogliamo che accada. Ringrazio davvero tutte le realtà e i volontari coinvolti in questo grande progetto di solidarietà” afferma il sindaco, Giuseppe Colonna. “Ci siamo ripromessi che da questo periodo terribile avremmo dato vita a qualcosa di buono e positivo. La rete che si è venuta a creare aiuterà ognuno di noi a maturare dentro di sé una nuova cultura del dono. Ed è questo un abbraccio comunitario che possiamo e vogliamo giunga a tutti i nostri cittadini in difficoltà. Grazie davvero a tutti coloro i quali vi stanno contribuendo, dagli Uffici dei Servizi sociali alle realtà territoriali coinvolte”, dichiara l’assessora Lea Vergatti.

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