DI RUTIGLIANO: SCUOLA DI VIA TRENTO DISMESSA, EPPURE LE ISCRIZIONI CONTINUANO

1
665

In una nota delle forze politiche rappresentate in Consiglio comunale da Giangrazio Di Rutigliano, si evidenzia l’incongruenza tra la dismissione, decisa dalla Giunta, dell’edificio scolastico di Via Trento, che ha ospitato fino al febbraio 2010 la scuola elementare “De Amicis”, e il consistente numero di iscrizioni che tale istituto continua a riscuotere.

Riceviamo dal consigliere comunale Giangrazio Di Rutigliano e pubblichiamo:
 
Spett.le Redazione Mola Libera,
 
in allegato invio una nota delle forze politiche “Progetto Mola” e lista “Giangrazio Di Rutigliano” per meglio chiarire quanto espresso con il precedente comunicato in riferimento al futuro dell’edificio scolastico “Edmondo De Amicis”.
 
Riteniamo importante chiarire che è infondata la preoccupazione sorta in alcuni cittadini che frettolosamente hanno associato la dismissione della struttura scolastica di via Trento con la chiusura della Scuola intesa come servizio alla comunità.
 
Grato per la vostra attenzione porgo cordiali saluti.
 
Giangrazio Di Rutigliano 
 

MENTRE LA COMUNITÀ SCOLASTICA “DE AMICIS” CONTINUA A RACCOGLIERE UN NUMERO CONSIDEREVOLE DI ISCRIZIONI, LA VECCHIA STRUTTURA DELLA SCUOLA “DE AMICIS” DI VIA TRENTO SARÀ DISMESSA

Continua a suscitare notevole interesse fra la comunità molese la questione relativa al futuro dell’edificio scolastico “Edmondo De Amicis” e per questo è bene fare chiarezza.

La questione, come si ricorderà, è stata portata all’attenzione del consiglio comunale dal nostro consigliere Giangrazio Di Rutigliano a cui si è aggiunta una nostra nota inviata agli organi di stampa, a seguito della delibera di Giunta n°1/2021 con la quale l’amministrazione comunale ha manifestato la volontà di dismettere definitivamente, come sede scolastica, l’edificio di via Trento perché giudicato strutturalmente irrecuperabile.

Nella nostra nota, tra l’altro, sollecitavamo l’amministrazione a essere più esplicita e meno evasiva sul destino dall’ex scuola proponendo: 1) che al posto della ex scuola di via Trento, non vengano realizzate nuove residenze; 2) che quel sito vada salvaguardato e valorizzato, con una progettualità che tenga conto del ruolo culturale ed educativo che ha rivestito per la collettività molese; 3) che la nuova destinazione tenga conto, anche, del valore affettivo e sociale che quella scuola continua a conservare intatto per i molesi, e che non può essere barattato in cambio di qualsiasi progetto che sia portatore di un mero vantaggio economico.

Il nostro approccio alla delicata questione, ad onor del vero, ha riscontrato interesse ed approvazione, nella collettività molese e questo naturalmente non può che farci piacere, ma riteniamo altresì importante chiarire che è infondata la preoccupazione sorta in alcuni cittadini che frettolosamente hanno associato la dismissione della struttura scolastica di via Trento con la chiusura della Scuola intesa come servizio alla comunità.

Si tratta di due concetti ben diversi e separati tra loro, infatti il primo attiene a decisioni che rientrano nella sfera politica e amministrativa, mentre la Scuola Primaria “De Amicis” come servizio alla collettività continuerà a rispondere, oggi e domani, ai bisogni formativi didattici del nostro territorio nell’ambito            del II° circolo didattico, dal momento che continua a riscuotere consensi e a ricevere iscrizioni in virtù della professionalità del corpo docente.

Continueremo a mantenere alta l’attenzione sul futuro della struttura dell’ex scuola elementare di via Trento e dell’area circostante, che, nell’arco della sua storia e attraverso il ricordo del “vissuto” di diverse generazioni, ha abbracciato tutta la città. Riteniamo vada perseguito un recupero dell’edificio come parte integrante di un contesto sociale e culturale più ampio per coglierne la giusta valenza e importanza sociale.

Riteniamo che sia un’area per il cui recupero, per quanto detto, vada coinvolta l’intera cittadinanza, e, in particolare, rispetto alla scelta da effettuare, che può passare anche attraverso un concorso di idee o progettuale, nell’ottica di un impegno che miri a curare la città e il territorio con interventi di recupero dell’esistente e della “bellezza” nel senso della polis, del nostro vivere ed essere comunità. Concetti che impattano tremendamente con le nostre vite quotidiane, anche se spesso non ce ne accorgiamo.

Noi continueremo a mantenere alta l’attenzione sul futuro della struttura e dell’area circostante di via Trento che una volta ospitava la ex scuola elementare “De Amicis”, perché come già detto, al danno della chiusura, non si aggiunga anche la beffa.

Mola, 18 febbraio 2021      

L’edificio scolastico di Via Trento, chiuso 10 anni fa, il 10 febbraio 2010, dal Sindaco Berlen, e quindi abbandonato al degrado e all’incuria. Di recente, la Giunta comunale lo ha giudicato irrecuperabile

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here