BOLLETTE NON PAGATE: LA VERSIONE DI COLONNA E VINCESILAO. MA I FATTI DICONO BEN ALTRO…

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COMUNICATO STAMPA

Debiti fuori bilancio Comune di Mola, il sindaco Colonna e l’assessore Vincesilao: “I fatti dimostrano la correttezza di questa amministrazione e la regolarità dei conti pubblici”.

“Con l’approvazione a larga maggioranza, nella seduta del Consiglio comunale di ieri, 30 dicembre, di 14 debiti fuori bilancio del Comune di Mola, tra cui alcuni riferiti al pagamento delle utenze di luce e gas, riteniamo vada fatta chiarezza e ristabilita la verità attraverso l’analisi dei fatti che dimostrano, in modo inequivocabile, l’assoluta correttezza dell’operato dell’amministrazione Colonna e la regolarità della tenuta dei conti pubblici del nostro Comune. Questa amministrazione non sta solo sanando situazioni pregresse al suo insediamento, mettendo in sicurezza il bilancio e salvaguardando i soldi dei cittadini, ma sta anche ponendo una prospettiva positiva, dal punto di vista economico-finanziario, al nostro Ente, soprattutto dopo quanto accaduto negli anni precedenti”.

Lo riferiscono in una nota il sindaco Giuseppe Colonna e l’assessore al Bilancio, Giovanni Vincesilao.

“I provvedimenti, lungi dall’essere elementi di cattiva gestione dell’amministrazione Colonna, rappresentano, invece, un elemento più che evidente della corretta gestione avviata con l’insediarsi della nostra amministrazione – proseguono Colonna e Vincesilao”.

Questi i fatti. Dal 9 marzo 2016 al 10 settembre 2018, quindi in un periodo precedente all’insediamento di questa amministrazione, le fatture relative alle utenze su esposte, non vengono pagate. In questo periodo, in particolare nel 2016, sono avvenuti due episodi decisivi. Il primo: le fatture elettroniche inviate a mezzo del sistema di interscambio Sdi non venivano passate nella contabilità dell’Ente. Il secondo: non vi era in bilancio la necessaria copertura nell’apposito capitolo, ammontante per il 2016 a soli circa 270mila euro. Evidentemente, una cifra inferiore rispetto a quella che doveva essere previsto per la copertura di tutte le spese. Cosa che non succede nel 2019 e nel 2020, gli anni in cui questa amministrazione ha approvato il bilancio, quando l’importo relativo al capitolo specifico ammonta rispettivamente a 796.600 e 930.000 euro.

Cosa è quindi accaduto? Con le risorse richieste dagli uffici e inserite nei bilanci approvati dall’amministrazione Colonna sono state liquidate le fatture di cui alla cessione del credito del novembre 2018 e riferite alle fatture intercorrenti tra marzo 2016 e settembre 2018. Praticamente, con le risorse inserite nei bilanci dall’amministrazione Colonna sono state pagate le fatture pregresse. Naturalmente, per fra fronte al pregresso, questo ha comportato, in base alle disponibilità finanziarie, il mancato pagamento di alcune fatture del 2018 e quelle del 2019, con la conseguente produzione di altra cessione del credito. Sull’albo pretorio, accessibile a tutti, è facilmente riscontrabile. Nel dicembre 2019, il nuovo responsabile del settore economico-finanziario ha liquidato, attraverso i residui di bilancio parte delle fatture pregresse e nel contempo ha pagato le utenze del 2020 che di fatti risultano tutte onorate.

“E’ evidente che, come già spiegato, sono rimaste inevase delle fatture del 2018-2019 perché – sottolineano Colonna e Vincesilao – al nostro insediamento, in base alle risorse disponibili previste nei bilanci della nostra amministrazione, è stata data la precedenza al pagamento delle fatture pregresse non pagate. L’amministrazione, sempre a seguito della richiesta del responsabile del settore e nella prima occasione utile, attraverso l’utilizzo di parte dell’avanzo libero del rendiconto 2019 (approvato nel 2020), ha responsabilmente accantonato i 700 mila euro a copertura di tutti i debiti fuori bilancio, tra cui anche quelli delle utenze. Grazie al lavoro degli uffici – proseguono –  il Comune, a seguito della negoziazione con la società cui è stato ceduto il credito, ha risparmiato tra l’altro 190mila euro di soldi pubblici perché gli importi sono stati liquidati in maniera inferiore rispetto a quanto richiesto inizialmente”.

Colonna e Vincesilao ringraziano “tutti i responsabili di Settore interessati, a partire dal Settore Economico – Finanziario con il dottor Francesco Porrellli, nonché i consiglieri comunali di maggioranza e minoranza che con il loro voto favorevole hanno consentito l’approvazione dei provvedimenti. Precisiamo, così come rimarcato in modo trasversale dalle forze politiche in Consiglio comunale che il riconoscimento dei debiti fuori bilancio non rappresenta un elemento di irregolarità di tenuta dei bilanci, ma, come avvenuto nel passato, rappresenta un atto amministrativo volto a collocare all’interno del bilancio delle obbligazioni nei casi previsti dall’articolo 194 comma 1 del decreto legislativo 267/2000, che è il Testo unico degli Enti Locali. Il Comune di Mola ha pagato oggi quello che avrebbe dovuto pagare qualche anno addietro. Ad ogni buon conto – concludono il sindaco e l’assessore – essendo obbligatoria per legge la trasmissione della delibera alla Procura regionale della Corte dei Conti, eventuali presunte irregolarità verranno evidenziate dall’organo di giustizia contabile”.

Mola, 31 dicembre 2020

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NOSTRO COMMENTO

Il comunicato stampa del Sindaco Colonna e dell’Assessore al Bilancio Vincesilao, che doverosamente pubblichiamo, non ci esime tuttavia dal confermare parola per parola quanto il nostro giornale ha esposto in un articolo pubblicato poche ore fa e che qui richiamiamo:

https://www.molalibera.it/2020/12/31/bollette-non-pagate-ecco-tutte-le-responsabilita-della-giunta-colonna/

Invitiamo i lettori a leggerlo con molta attenzione perchè nel nostro articolo sono contenuti i riferimenti a tutti i documenti ufficiali che fanno parte delle quattro delibere approvate in merito al riconoscimemto del debito fuori bilancio per le bollette di gas e di luce non pagate dal 2016 fino a tutto il 30-11-2019.

I lettori potranno facilmente rendersi conto dalla nostra accurata ricostruzione che il comunicato stampa dei due amministratori comunali è semplicemente un tentativo di far passare per vero quello che vero non è, laddove parziali verità vengono spacciate per dogmi, con un’arte della manipolazione molto inquietante.

E’ infatti un dato di fatto incontrovertibile che i pagamenti di cui parla il comunicato propagandistico dei due amministratori sono iniziati soltanto il 19-12-2019, mentre in precedenza la Giunta Colonna riceveva montagne di fatture (ben 834) di sua stretta competenza, riferite al periodo dal 01-07-2018 (il Sindaco Colonna si insediò il 26-06-2018) al 30-11-2019, senza nemmeno essere sfiorata dal dubbio se pagamenti erano in corso da parte del Settore economico finanziario, e quindi, infatti, senza pagarne nemmeno una!

Semplicemente, l’Assessore e il Sindaco non leggevano i documenti contabili, non si informavano presso la Ragioneria del Comune, non si chiedevano come mai continuavano ad arrivare ingiunzioni di pagamento e pignoramenti, non si chiedevano come mai continuavano le notifiche, per cessione del credito da Servizio Elettrico Nazionale e da Eni Spa ad alcune società di factoring, contenenti centinaia di fatture NON pagate e, comunque, maturate nel corso della amministrazione Colonna.

Non “alcune” come tentano di far credere Colonna e Vincesilao, ma 834 per centinaia di migliaia di euro di stretta competenza di questa amministrazione!

Soltanto quando gli argini si sono rotti e il nuovo Dirigente del Settore Economico Finanziario capisce che qualcosa non va, finalmente Colonna e Vincesilao, assieme ai funzionari preposti, si accorgono (dopo ben un anno e mezzo dal loro insediamento) che le fatture elettroniche che le società di fornitura di energia emettono verso il Comune di Mola finivano in un “buco nero”, cioè non venivano registrate correttamente dagli uffici preposti del nostro ente e, quindi, non venivano pagate.

Ed è infatti solo a quel punto che il Capo Settore inizia, ma dal 19-12-2019 non prima, a pagare il pregresso facendo mettere a posto il sistema informatico di registrazione e pagamento delle fatture.

Nel frattempo Colonna, impegnato a tempo pieno sui social, e Vincesilao avevano dormito alla grande convinti che tutto andasse bene negli uffici di ragioneria…

Questi sono i FATTI. E un giornale libero e indipendente come è il nostro ha il dovere di scriverli e spiegarli ai cittadini.

Non sta a noi chiedere atti politici ai due amministratori, non rientra nei nostri compiti, ma è ben chiaro che un Sindaco e un Assessore che travisano la verità dei fatti e che tentano di far passare per virtuosismo quello che invece è una cattiva gestione dei conti pubblici, dovrebbero rendere conto a viso aperto all’opinione pubblica.

“Mola Libera” attende che il Sindaco prima o poi si decida a confrontarsi con il “paese reale” uscendo da quello “virtuale” del castello incantato dei social, e se si terrà un’assemblea pubblica o una conferenza stampa non mancheremo di fare le nostre domande in proposito, mettendo in luce che certi giochini dialettici vanno bene per gli sprovveduti, non certo per quanti sanno leggere, scrivere e fare di conto.

I cittadini meditino attentamente.

1 commento

  1. La domanda è lecita è legittima, sicuramente vorrebbero fargliela in tanti..: perché questo sindaco si è candidato e con quali obiettivi prospettive aspettative future.. ma per il suo interesse ecc? Una volta eletto perché non lavora per mola e suoi concittadini viste le vagonate di critiche che gli vengono mosse? Nonostante tutto, si permette di attaccare i giornali ecc, ma siamo di fronte a un nuovo dittatore forse..!? Gli chiediamo: gli scrupoli, la vergogna, le remore, la responsabilità, rispetto per il paese e’ concittadini, mandato affidatogli, la condiscendenza verso le opere da farsi ecc ecc gli dicono niente..!? Per quanto tempo pensa di vivere nella realtà virtuale/ovattata dei social ecc.. infischiandosene del paese e suoi concittadini..!? Ma come osa fare tutto questo ai cittadini è al paese..?

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