BOLLETTE NON PAGATE: ECCO TUTTE LE RESPONSABILITA’ DELLA GIUNTA COLONNA

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Dopo il voto di ieri, mercoledì 30 dicembre, che ha visto il Consiglio comunale riconoscere debiti fuori bilancio, numerosi e di importo molto elevato, è opportuna un’analisi accurata della genesi e delle responsabilità gestionali e politiche che hanno generato problemi contabili ragguardevoli. Ecco il nostro esame oggettivo, basato sui documenti sottoposti all’approvazione dei consiglieri comunali.

Nella seduta di ieri pomeriggio, mercoledì 30 dicembre, finita a tarda sera, il Consiglio comunale è stato chiamato dalla Giunta Colonna ad approvare un’ingente mole di debiti fuori bilancio,  per un totale complessivo di 612.569,59 euro che, calcolando l’IVA dovuta per legge, supera i 700 mila euro totali.

Tra i tanti riconoscimenti di debiti fuori bilancio spicca sopra ogni altro il pacchetto di quattro provvedimenti, sostanzialmente omogenei, per un totale di 508.300,43 + IVA a seguito di mancati pagamenti di bollette per luce e gas.

“Mola Libera” ha lanciato due giorni fa un’anteprima con l’informazione ai lettori sui provvedimenti sottoposti al Consiglio comunale, pubblicando le quattro proposte di deliberazione con gli allegati relativi alle fatture non pagate per il primo dei debiti fuori bilancio, cioè quello più ingente da € 439.935,26.

Un servizio informativo che nessun giornale locale è in grado di offrire in maniera così puntuale e precisa e attraverso il quale i lettori sono in grado di conoscere in maniera assolutamente esatta, documenti alla mano, cosa i nostri rappresentanti istituzionali sono chiamati a votare.

La piena trasparenza di questi atti, mostrata da “Mola Libera” ha purtroppo dato molto fastidio alla Giunta Colonna e, in particolare, all’Assessore al Bilancio Giovanni Vincesilao, il quale si è lasciato andare ad insulti e contumelie, nel corso della seduta consiliare di ieri, contro il nostro giornale e, in particolare, utilizzando insulti diffamatori nei confronti di chi scrive.

“Mola Libera” non scenderà al livello dell’Assessore Vincesilao,  vogliamo soltanto far notare all’esponente politico della Giunta Colonna che le sue affermazioni, in alcuni punti molto gravi, sono in fase di analisi per riscontrare se esistono estremi per eventuali azioni giudiziarie e di richiesta di risarcimento del danno: questo “sport” cittadino, consumato sui social, e ora anche nell’assise istituzionale, di “sparare” addosso al giornalista dovrà finire prima o poi.

Ma veniamo al merito della questione.

Innanzitutto, per una migliore comprensione dei fatti, ecco cosa si intende per debito fuori bilancio:

Per debiti fuori bilancio devono intendersi tutte quelle spese che non sono state previste dall’ente pubblico all’inizio dell’esercizio nel bilancio di previsione. 

Secondo il Ministero dell’interno, i debiti fuori bilancio sono quelli contratti senza che l’ente ne avesse programmato una specifica copertura finanziaria. In altre parole ancora, essi sono un’obbligazione verso terzi per il pagamento di una determinata somma di danaro che grava sull’ente, assunta in violazione delle norme giuridico-contabili che regolano i procedimenti di spesa degli enti locali.

Il Consiglio Comunale è chiamato a verificare l’esistenza dei debiti fuori bilancio e ad approvarne il riconoscimento ogni qual volta esista un debito certo verso terzi, quindi anche se non è stato previsto nel bilancio di previsione.

Ogni deliberazione di debito fuori bilancio riconosciuto dal Consiglio dovrà essere inviata alla Procura della Corte dei Conti regionale per la verifica di eventuali responsabilità personali di amministratori e funzionari pubblici.

Fatta questa premessa, veniamo ai 4 provvedimenti in discorso:

1) Debito verso Credem Factor Spa (da cessione di credito dell’Enel Energia Spa per contratti di fornitura di gas al Comune di Mola).

Si tratta di un riconoscimento di debito fuori bilancio per € 24.563,58.

I fatti

Il Comune di Mola non aveva pagato fatture per fornitura di gas per bollette con scadenza fino al 26-09-2016 e il 06-10-2016 veniva  notificava al Comune di Mola la cessione del credito alla società di factoring Credemfactor del valore di €. 44.156,51 Iva esclusa, accumulati in precedenza per il mancato pagamento.

Successivamente un’analoga operazione di cessione del credito veniva notificata al Comune di Mola in data 09.05.2017 per un importo totale pari a €. 50.801,43 iva esclusa per bollette non pagate aventi scadenza fino alla data del 27.03.2017;

Per completezza di informazione, si allega la proposta di deliberazione su questo debito fuori bilancio votata ieri, 30-12-2020, dal Consiglio comunale senza modificazioni:

(per scorrere il documento, cliccare in basso a sinistra sulle icone con le frecce):

PropDel_FB_VITTORIA_DI_3327_ENI

Ed ecco i relativi allegati A e B acclusi alla delibera, dai quali è molto evidente notare la gran mole di bollette non pagate, per gran parte ricadenti nel periodo dal 01-07-2018 / 30-11-2019, interamente ricadente nella competenza dell’Amministrazione Colonna.

Allegato A

(per scorrere il documento, cliccare in basso a sinistra sulle icone con le frecce):

polluce_ALLEGATO A PROPOSTA CESSIONE 09.112018 E 19.12.2019

 

Allegato B

(per scorrere il documento, cliccare in basso a sinistra sulle icone con le frecce):

polluce_ALLEGATO B PROPOSTA CESSIONE 28.05.2019

 

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