DAL SINDACO FINALMENTE L’ORDINANZA ANTI BOTTI: ORA SI TRATTA DI FARLA RISPETTARE

1
486

Il Sindaco Colonna firma l’ordinanza sindacale anti botti in vigore da domani 24 dicembre fino al 6 gennaio 2021, a tutela della sicurezza pubblica.

COMUNICATO STAMPA

E’ stata emanata l’ordinanza sindacale che da domani, 24 dicembre fino al 6 gennaio 2021, prevede:

1. Il divieto di vendita, in forma ambulante e non, a far data dal 24/12/2020 e fino a tutto il 06/01/2021, di fuochi d’artificio ascrivibili alla categoria F3 e F4, di cui all’articolo 3 del Decreto Legislativo 29 luglio 2015, n.123 e dei cosiddetti “fuochi di libera vendita” o “declassificati” che abbiano effetto, semplice o in combinazione con altri, di scoppio, crepitante e fischiante (tipo rauti o petardi, petardi flash, petardo saltellante, sbruffo, mini razzetto, razzo, candela romana, tubi di lancio, loro batterie e combinazioni,ecc.) che abbiano massa attiva (NEC) superiore a mg. 150, esclusi i prodotti del tipo petardini da ballo della categoria F1 e F2 di cui all’Allegato I, lettera A), numero 1, lett.a), punto IV del Decreto di cui sopra, fontane, bengala, bottigliette a strappo lancia coriandoli, fontane per torte, bacchette scintillanti e simili, trottole, girandole e palle luminose;

2. Il divieto, al di fuori degli spettacoli autorizzati dei professionisti di cui all’articolo 4 del Decreto Legislativo 29 luglio 2015, n.123, di utilizzo di ogni tipo di fuoco d’artificio, benché di libera vendita, in luogo pubblico e anche in luogo privato ove, in tale ultimo caso possano verificarsi ricadute degli effetti pirotecnici su luoghi pubblici o su luoghi privati appartenenti a terzi non consenzienti, a partire dalle ore 00.00 del 24 dicembre 2020 e fino alle ore 00.00 del 07 gennaio 2021;

3. Il divieto di utilizzo di fuochi pirotecnici, non posti in libera vendita, nei luoghi privati, senza la licenza di cui all’art. 57 TULPS a partire dalle ore 00.00 del 24 dicembre 2020 e fino a tutto il 06 gennaio 2021;

4. Il divieto di cedere gli articoli pirotecnici di categoria F3 e F4 definiti articoli pirotecnici di uso professionale e destinati all’uso da persone con conoscenze specialistiche, così come i prodotti pirotecnici del tipo “petardo” con limiti superiori a quelli previsti dal comma 5 (es.: cobra, lupo 26, black thunder, bomber 77 e similari) e del tipo “razzo” limiti superiori a quelli previsti dal comma 6 del d. lgs. 29 luglio 2015 n.123 a soggetti non in possesso delle abilitazioni di cui all’art. 101 del R.D. 6 maggio 1940 n. 635 e successive modificazioni, che abbiano superato corsi di formazione, iniziale e periodica, nelle materie del settore della pirotecnica ed essere titolari della licenza di cui all’art. 47 del R.D. 18 giugno 1931 n. 773 o del nullaosta del questore di cui all’art. 55, terzo comma, del medesimo testo unico, quindi solo in spettacoli pirotecnici autorizzati dall’autorità di pubblica sicurezza;

5. Il divieto di cedere a qualsiasi titolo o far utilizzare in qualsiasi condizione a minori degli anni 14 i fuochi di categoria F1 e superiori, a minori di anni 16 i fuochi di categoria F2 oltre che ai minori di anni 18 i fuochi di categoria F3 ed F4 del Decreto Legislativo 29 luglio 2015, n.123, fermo il divieto di vendita al pubblico dei prodotti destinati esclusivamente agli operatori professionali muniti di licenza o nulla osta;

6. Il divieto per tutti coloro che hanno la disponibilità di aree private, finestre, balconi, lastrici solari, luci e vedute, di consentire a chicchessia l’uso di dette aree per la effettuazione degli spari vietati dalla presente ordinanza;

7. Il divieto di impiego, nei luoghi di cui ai precedenti punti 2 e 3, a partire dal 24/12/2020 e fino a tutto il 06/01/2021, di articoli pirotecnici teatrali, nonché di altri articoli pirotecnici, per scopi diversi da quelli espressamente consentiti dalla legge.

I trasgressori saranno puniti ai sensi dell’art. 49 del Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Mola con sanzione amministrativa pecuniaria da € 100,00 ad € 600,00, nonché con la sanzione prevista dagli artt. 650, 678, 703 del C.P., a r t t. 17 co. 2 e 5 7 del R.D. 773/1931 T.U.L.P.S., secondo la fattispecie ricorrente.

Alle sanzioni amministrative e penali di cui sopra, e fatta salva la concorrenza di ulteriori violazioni di diverse disposizioni di legge, conseguirà il sequestro dei fuochi d’artificio e degli articoli pirotecnici illegalmente posti in vendita.

Le violazioni commesse dai titolari di licenza amministrativa verranno sanzionate con la sospensione del titolo abilitativo fino a cinque giorni.

 

1 commento

  1. Certo, a parte i divieti che tutti son capaci di attuare, vorremmo sapere perché vengono mosse tante critiche al sindaco, perché non si impegna e lavora per mola e i suoi concittadini? Il paese regna in un degrado socio culturale ambientale spaventoso scandaloso, le opere approvate e con i fondi già stanziati non vengono realizzate, insomma è ora di finirla con questo degrado e miseria per colpa dei politici e la mala politica. Mola merita il suo riscatto sociale e specie ambientale, da Adesso è per l’Eternità, caro sindaco, si impegni per questo fino al suo fine mandato, è quello che le spetta di fare, dia l’esempio, altrimenti spieghi alla gente perché si è candidato?! Come Osate venire meno al paese e alla sua gente!? Pentitevi nel profondo e mettetevi subito al servizio del paese e suoi cittadini! Mola deve tornare a Risplendere!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here