A MOLA, BABY GANG IN AZIONE, MENTRE MANCANO I CONTROLLI ANTI ASSEMBRAMENTO

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L’avv. Maurizio Palladino ci scrive evidenziando un inquietante episodio violento accaduto nella serata di ieri, con la presenza di un gruppo di ragazzini che scorrazza nelle ore serali per le vie di Mola, infrangendo i divieti di assembramento anti Covid. Un’azione che potrebbe dare vita a pericolose aggregazioni di delinquenza minorile, se non arginate con tempestività. Al contempo, Mola sembra in preda ad una situazione fuori controllo nel rispetto delle norme anti assembramento: manca un’ordinanza del Sindaco che imponga il rafforzamento sul territorio comunale dei provvedimenti governativi previsti per la “zona arancione”. Cosa si attende ad intervenire?

Riceviamo dall’avv. Maurizio Palladino e pubblichiamo:

Egregio Direttore,

con la presente voglio segnalare un grave episodio accaduto nella serata di ieri che purtroppo ha visto coinvolto il sottoscritto.

Intorno alle 20.30, ero in auto con mia moglie di ritorno presso la nostra abitazione quando, all’incrocio tra via Silvio Spaventa e Via Bellini abbiamo visto uno strano movimento di numerosi ragazzini, alcuni a bordo degli ormai famigerati monopattini, altri in bicicletta e altri ancora a piedi, che, oltre a rappresentare un evidente assembramento in barba a tutte le disposizioni di legge e di buon senso, scorrazzavano indisturbati al centro strada.

All’improvviso, senza alcun motivo e solo per puro vandalismo, dal detto gruppo di scalmanati è stata lanciata con violenza verso la mia autovettura una cassetta di legno probabilmente raccolta dal marciapiedi che ha colpito la stessa su lato passeggero, arrecando un fortissimo spavento e che per poco non provocava più gravi conseguenze avendo potuto il sottoscritto perdere il controllo del mezzo.

Il gruppo di delinquenti si è ovviamente dato ad una precipitosa fuga non appena ho tentato di raggiungerli per redarguirli e magari foto segnalarli.

Tanto vi segnalo perchè questa probabile baby gang è da qualche tempo in azione per le strade di Mola approfittando anche del fatto che ad una certa ora per via dell’emergenza Covid vi è poca gente in giro e affinchè le forze dell’ordine intensifichino i controlli anche a prevenire azioni di puro e gratuito vandalismo, per giunta, come già detto, in spregio a tutte le disposizioni anti assembramenti, anche per evitare che zone del paese siano in preda a bande di giovinastri senza cervello e perciò più pericolosi.

La ringrazio per l’attenzione e la saluto cordialmente.

Maurizio Palladino

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NOSTRO COMMENTO

La segnalazione dell’avv. Palladino testimonia, purtroppo, una deriva sociale nel nostro paese che, da qualche tempo, vede l’aggregarsi di forme di vandalismo in gruppi di minorenni evidentemente sfuggiti al controllo dei genitori, in diverse zone del territorio urbano.

Un fenomeno che, se non controllato e disinnescato subito – non solo con l’intervento delle forze dell’ordine, ma innanzitutto con un’azione di prevenzione che deve partire dalle famiglie, dalla scuola e dal Comune -, rischia di trasformarsi in pericolose forme di delinquenza minorile, nella quale possono ulteriormente attecchire e radicarsi il consumo e lo spaccio di droga, i furti e altre azioni violente e illegali.

Purtroppo, dobbiamo registrare una forte carenza nell’azione sociale delle istituzioni, troppo impegnate nel definire equilibri politici di potere e dedite a poco credibili scenari urbanistici vanagloriosi, ma di scarso costrutto socio-economico, mentre la vasta area del centro storico e della Mola Bianca deperiscono, si svuotano e degradano, lasciando così spazio anche al decadimento sociale e favorendo in tal modo azioni vandaliche e di aggregazione minorile “borderline”.

Nel contempo, cogliendo il richiamo dell’avv. Palladino, torniamo a sottolineare l’indispensabilità di un’azione proattiva del Comune ai massimi livelli, con la necessità dell’emanazione di una chiara ordinanza del Sindaco, che il Comando di Polizia Locale faccia inflessibilmente rispettare, per rafforzare sul territorio comunale le norme di contenimento sociale anti Covid-19.

Un’ordinanza che deve vedere la disciplina e il contingentamento nell’ingresso e nell’uscita dal mercato ittico e dal mercato settimanale, oltre alla chiusura di circoli ricreativi e al puntuale controllo del divieto di somministrare e consumare bevande e alimenti all’interno e nei pressi di bar e altri punti vendita, con la chiusura dei gazebo esterni utilizzati per l’intrattenimento degli avventori, nonchè con l’eventuale chiusura di spazi pubblici (alcune piazze e parchi) eccessivamente frequentati senza i dispositivi individuali di protezione.

Purtroppo, duole segnalare la perdurante inerzia del Sindaco che fu molto solerte nella prima fase della pandemia, nella scorsa primavera, anche con il controllo attraverso droni e lo spiegamento di pattuglie della Polizia Locale, ma che oggi sembra aver abbassato la guardia, intraprendendo solo una ecumenica campagna di informazione con raccomandazioni generiche, nonostante il numero dei contagiati di questa seconda ondata sia a Mola ben più alto che nella precedente.

Ci auguriamo di essere smentiti a brevissimo: in tal caso, saremo davvero partecipativi nel diffondere ogni seria ed incisiva azione del Sindaco e delle altre istituzioni comunali, nonchè del Comando di Polizia Locale, molto rafforzato con le ultime assunzioni di personale, e quindi in grado di svolgere senz’altro un’azione di prevenzione e controllo, oltre che di sanzione delle trasgressioni ai provvedimenti governativi e regionali in vigore per contrastare la diffusione del Covid-19.

4 Commenti

  1. Buongiorno. Confermo(non perché c’è ne sia bisogno, ma per rimarcare l’ accaduto).
    Credo di aver svoltato da via Silvio Spaventa in via Bellini con la mia moto qualche secondo prima dell’ episodio citato dall’ avvocato.

  2. Confermo e aggiungo sono mini delinquenti che stanno facendo apprendistato, basterebbe chiedere ai vecchietti che si trattenevano a san Domenico ed ora molti preferiscono stare a casa anche per la pandemia ma soprattutto dopo che le foze dell’ordine appreso del fenomeno hanno fatto qualche apparizione, così i mini delinquenti hanno cambiato zona. Il fenomeno è noto, e secondo me andrebbe stroncato sanzionando e coinvolgendo le famiglie che se ne fregano.

  3. D’accordo su tutto. Tranne una cosa: ok che dovete fare il solito giornalismo, ma un gruppo di stupidotti vandali cosa c’entrano con lo spaccio ed il consumo di droga? Era un bell’articolo anche senza suddetta gonfiatura.
    Buon lavoro.

    • In realtà, come riportiamo ancora, Mola Libera ha scritto:

      “Un fenomeno che, se non controllato e disinnescato subito – non solo con l’intervento delle forze dell’ordine, ma innanzitutto con un’azione di prevenzione che deve partire dalle famiglie, dalla scuola e dal Comune -, rischia di trasformarsi in pericolose forme di delinquenza minorile, nella quale possono ulteriormente attecchire e radicarsi il consumo e lo spaccio di droga, i furti e altre azioni violente e illegali.”

      Il senso ci sembra molto chiaro: sulle forme di aggregazione minorile con caratteristiche vandaliche e violente possono attecchire il consumo e lo spaccio di droga. Purtroppo, non è una novità per nessuno, e le cronache ne sono piene: il consumo e lo spaccio di droga tra i minorenni viene sicuramente favorito dalle forme di devianza minorile, come dimostrano peraltro numerosi studi sociologici e scientifici. Ecco perchè è indispensabile che famiglie, scuola e istituzioni compiano azioni mirate e immediate per la prevenzione e il recupero sul territorio di tutte le forme di vandalismo e devianza minorile.

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