GRANDE SUCCESSO PER IL CONCORSO DI IDEE SUL FUTURO DI PIAZZA DEI MILLE

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Si è chiuso sabato 19 settembre, con un grande successo di pubblico, il “Concorso di idee” indetto dal GAMM (Gruppo Architetti Metropolitani Molesi) per la riqualificazione di Piazza dei Mille, nel cuore di Mola, una delle più antiche piazze della nostra città.
“L’architettura nasce dalla testa, passa per il cuore e fiorisce nella mano dell architetto”, queste le brillanti parole dell’arch. Giovanni Ingravallo, tra gli organizzatori dell’evento. Ecco tutti i premi e i vincitori.

“Spazi nella città”, il primo concorso di idee organizzato da un’associazione professionale in materia di architettura e urbanistica, è andato al di là di ogni pur rosea aspettativa.

Sono molto soddisfatti gli organizzatori, capeggiati dal Presidente del GAMM, l’arch. Alessandro Bellantuono: 300 visitatori nell’arco di tre giorni, nelle sei ore complessive di apertura presso il magico Chiostro di Santa Chiara, con un’iniziativa degli aderenti al GAMM che ha sopperito a qualche carenza della macchina comunale.

Oltre 150 i presenti alla manifestazione finale di sabato 19, tenutasi sempre nella splendida cornice del Chiostro di Santa Chiara, con il pregevole intervento del professor Martinelli che ha catturato la giuria con la sua professionalità.

Interventi puntuali e precisi degli altri componenti della giuria, come l’apporto del dott. Giuseppe Berlingerio, che ha aperto la serata con una disamina storica della piazza.

E degno di nota è stato l’intervento dell’architetto Giovanni Ingravallo che ha richiamato la visione romantica dell’architettura nei concorsi di progettazione in contrapposizione a quello che è oggi il modo eccessivamente arido di fare progettazione.

“L’architettura nasce dalla testa, passa per il cuore e fiorisce nella mano dell architetto”, queste le significative parole dell arch. Ingravallo.

Il Primo premio della giuria tecnica per il Concorso d’idee per la riqualificazione di Piazza dei Mille – Mola di Bari, è stato aggiudicato agli architetti:

Bepy Daniele, Maria Cristina Tagarelli, Roberto Farella, Denny Ranieri, con il Progetto “Kintsugi”

Menzione speciale conferita a due gruppi:

1. “Riconoscersi” con gli Architetti: Panni Daniele – Fiocchi Elena -Montanarella Luca – Pavlov Guzmán Branco

2. “Terramarique” con gli Architetti: Ghirardi Giuseppina – Romagno Onofrio – Montrone Luciana
Studenti: Dellerba Nunzio – Assenti Stefania

Premio giuria popolare al Gruppo “PM70042CFC”:  arch. Carfagna Massimiliano – arch. Fiore Daniele – Ing. Caputo Anna

Secondo premio al Gruppo “V2A Capovolgimento”: ing. Labbate Vito Francesco – arch. Mancino Alessandra – arch. Pepe Vito Valerio

Considerazioni

In definitiva, il primo concorso d’idee dei giovani architetti della GAMM è stato un indubbio successo sia sotto il profilo tecnico che di partecipazione della cittadinanza.

Una prospettiva che dovrebbe indurre l’Amministrazione comunale e, nello specifico, il Sindaco e l’Assessore all’Urbanistica, oltre ai consiglieri comunali, ad uscire dall’autoreferenzialità di progetti calati perennemente dall’alto e imposti ai sudditi, come elargizione del sovrano più o meno illuminato.

Progetti affidati quasi sempre ad “archistar” di grido, ma spesso avulsi dal contesto territoriale, dalla sua storia e identità.

E’ invece il momento di voltare pagina per promuovere sempre più lo strumento del concorso d’idee come momento di confronto e di crescita delle professionalità locali (e in genere giovanili), nonchè della conoscenza e della partecipazione popolare attiva alla definizione dei nuovi assetti urbanistici della città.

Da un lato vi è la coazione a ripetere di stilemi ormai abusati, dall’altro la novità e la freschezza di idee innovative, ma, al tempo stesso, condivisibili con una cittadinanza che vuole essere sempre più protagonista della trasformazione urbana, non subirla obbedir tacendo.

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