QUEST’ANNO NIENTE “TESORETTO”: SOLO 183 MILA EURO DI AVANZO E 700 MILA EURO DI DEBITI FUORI BILANCIO

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Ecco la relazione dell’Assessore al Bilancio Giovanni Vincesilao sull’approvazione del Rendiconto 2019, presentata al Consiglio comunale di ieri 30 luglio.

Questo pomeriggio viene posto all’ordine del giorno di questo Consiglio Comunale l’esame e l’approvazione del rendiconto dell’esercizio 2019, con la finalità soprattutto di verificare la corrispondenza dei dati definitivi rispetto a quanto previsto durante l’esercizio, e ad evidenziare con precisione la situazione finanziaria e patrimoniale alla chiusura dell’esercizio.

Tutta la documentazione per l’approvazione del rendiconto è stata messa a disposizione dei consiglieri comunali, che hanno quindi avuto la possibilità di esaminarla in modo analitico e dettagliato.

Il rendiconto 2019 è accompagnato dalla relazione e dal parere favorevole dell’organo di revisione espresso in data 08 luglio 2020, cui va il nostro ringraziamento per la competenza professionale e per il proficuo rapporto di collaborazione.

Ringrazio anche tutti i titolari di posizione organizzativa, ed in particolare l’ufficio finanziario con il responsabile Dott. Francesco Porrelli, per l’ottimo lavoro svolto nella predisposizione dell’importante e delicato documento in approvazione questo pomeriggio.

Nell’anno 2019 si è avuta l’esigenza di dover effettuare n. 4 variazioni di bilancio. Si constata che l’ente non è in dissesto, nè strutturalmente deficitario,quindi non ha avuto l’obbligo di assicurare per l’anno 2019, la copertura minima dei costi dei servizi a domanda individuale.La percentuale di copertura realizzata è del 49,95%.

Nel 2019 sono stati riconosciuti e finanziati debiti fuori bilancio per euro 169.307,98 di parte corrente.

Segnalo che dopo la chiusura dell’esercizio 2019 ci sono debiti fuori bilancio in attesa di riconoscimento per euro 700.000,00 (fatture di energia elettrica e gas non pagate, più alcune sentenze sfavorevoli), si è provveduto ad accantonare la somma negli accantonamenti per passività potenziali.

Fornisco alcuni dati riassuntivi del rendiconto 2019, restando comunque a completa disposizione per eventuali ulteriori richieste di approfondimento su specifici dettagli.

La gestione finanziaria ha evidenziato riscossioni complessive per euro 21.043.875,87 (di cui di competenza per euro 17.761.787,91 e residui per euro 3.282.087,96) e pagamenti complessivi per euro 23.290.538,61 (di cui di competenza per euro 17.684.022,99 e residui per euro 5.606.515.62).

Conseguentemente, il fondo cassa, inizialmente al 1° gennaio 2019 di euro 12.166.663,18, è passato a fine esercizio ad euro 9.920.000,44, di cui cassa vincolata per euro 1.933.947,40.

Si conferma che per il 2019 non si è fatto ricorso all’utilizzo dell’anticipazione presso la Tesoreria Comunale, a riprova di una costante buona situazione di cassa e di un’attenta gestione dei flussi.

Alle risultanze di cui sopra si aggiungono i residui attivi e passivi, così suddivisi:

residui attivi per euro 37.633.831,42 (di cui euro 26.050.085,09 di esercizi precedenti ed euro 11.583.746,33 di competenza);

residui passivi per euro 28.386.249,57 (di cui euro 20.833.762,47 di esercizi precedenti ed euro 7.552.487,10 di competenza).

In pratica non sono stati conservati residui cui non corrispondono obbligazioni giuridicamente perfezionate. La delibera di Giunta del Riaccertamento Ordinario dei Residui 2019 è accompagnata dalla relazione e dal parere favorevole dell’organo di Revisione.

Dopo la posta del FPV (Fondo Pluriennale Vincolato) così suddiviso; euro 4.506.432,10 per le spese correnti, ed euro 2.788.756,10 per le spese in conto capitale, ne deriva un risultato di amministrazione al 31/12/2019 di euro 11.872.394,09.

Sono stati effettuati accantonamenti, per euro 6.687.064,01 al fondo crediti dubbia esigibilità, euro 4.000,00 per indennità fine mandato del Sindaco, euro 533.000,00 al fondo contenzioso, euro 33.000,00 per arretrati contrattuali, euro 2.000,00 per eventuali perdite nelle partecipate, euro 700.000,00 per passività potenziali.

Mentre per gli accantonamenti di parte vincolata euro 1.424.637,93 per vincoli derivanti da leggi, euro 950.946,08 per vincoli derivanti da trasferimenti, ed euro 1.071.983,30 per vincoli attribuiti dall’ente.

Le risultanze di bilancio portano ad avere un avanzo di amministrazione così suddiviso: avanzo per investimenti euro 282.792,03 ed avanzo libero euro 182.970,74 che sarà utilizzato con provvedimento di variazione di bilancio ai sensi dell’art.187 comma 2 del T.U.E.L.

La rigorosa politica messa in atto quest’anno nella gestione degli accantonamenti, ha portato il nostro Ente a presentare una situazione contabile realistica ed uno stato patrimoniale solido.

Ritengo molto importante sottolineare questo aspetto e condividerlo con il Consiglio Comunale, in quanto queste oculate scelte politico-amministrative non espongono il nostro Ente al rischio di presentare situazioni contabili inficiate dalla sussistenza nell’attivo di partite non tangibili.

I Comuni sono tenuti ad adeguarsi al disposto del D.Lgs. 118/2011 riguardante la contabilità economico-patrimoniale, presentando il Conto del Patrimonio dell’Ente.

Il documento presenta un patrimonio netto di euro 83.132.812,91, a fronte di debiti complessivi pari a euro 33.210.060,71, di cui euro 3.557.964,15 per debiti da finanziamento. 

Così come la spesa del personale per l’esercizio 2019, riferita a n.62 dipendenti risulta essere rispettosa dei vincoli del D.L.78/2010,della legge n.296/2006 e del D.Lgs.75/2017.

L’assessore al Bilancio – Giovanni Vincesilao

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Nel corso della discussione il consigliere Michele Daniele (M5S) ha evidenziato la bassa qualità dei servizi offerti alla comunità molese a fronte di una spesa e una tassazione molto elevate se comparate con quelle dei comuni a noi vicini.

Critici anche gli accenti degli altri consiglieri di minoranza. Da Giangrazio Di Rutigliano a Stefano Diperna e Sebastiano Delre: tutti per preannunciare il voto negativo, accusando Sindaco, Giunta e maggioranza di aver sprecato importanti risorse pubbliche senza tangibili risultati amministrativi.

Hanno invece votato a favore i due consiglieri di “Alleanza per Mola”, Giovanni Gallo ed Elisabetta Sciannameo, e non poteva che essere così, tenuto conto che la loro uscita dalla maggioranza è avvenuta ben dopo la chiusura dell’anno finanziario 2019.

L’Assessore al Bilancio Giovanni Vincesilao (foto di repertorio)

 

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