“GENERARE FIGLI, EDUCARE PERSONE, COSTRUIRE FUTURO”

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Al via “Fiabe al Centro” e “Iaive na vóelte” a cura del CAV – Mola di Bari.

Comunicato Stampa 

Il “Centro di Aiuto alla Vita – Mola di Bari ODV” è lieto di presentare e proporre, all’interno della programmazione curata dal Progetto GEC – “Generare figli, Educare persone, Costruire futuro”, due iniziative dedicate ai bambini e ragazzi del nostro territorio.

“La speranza – spiegano i volontari del CAV – è che si riesca ad offrire un momento di socializzazione e di formazione dopo il lungo periodo di lockdown a cui siamo stati costretti tutti. In particolare, i bambini ed i ragazzi sono stati, da un giorno all’altro, privati della scuola, dei loro compagni e di tutte quelle attività sportive e ricreative che riempivano le loro giornate.

In questi mesi erano previste alcune attività dedicate alle famiglie ma l’accaduto ci ha impedito e ci impedisce di programmare eventi con un elevato numero di partecipanti. Anche per questo, in sinergia con il Forum delle Associazioni Famigliari di Puglia e l’équipe di Progetto GEC, abbiamo studiato la possibilità di re-inventare alcune iniziative in programma adattandole al momento storico che stiamo vivendo.”

Due iniziative che prendono il via il prossimo 23 giugno 2020 e che accompagneranno, per più di un mese, i bambini e ragazzi che vorranno parteciparvi.

La prima è “Fiabe al Centro” ed è riservata ai bambini di età compresa tra i 4 e i 6 anni a cui sarà offerta, all’interno di uno spazio all’aperto quale il giardino annesso alla sede dell’Associazione, la possibilità di ri-scoprire le fiabe della tradizione, di drammatizzarle e di rielaborarne i personaggi durante lo spazio dedicato al laboratorio creativo.

La seconda iniziativa ha per titolo “Iaive na vóelte” ed è rivolta a ragazzi di età compresa tra i 7 e gli 11 anni. Qui le storie che saranno narrate sono attinte dal patrimonio culturale Molese che le conserva e tramanda grazie al ricordo dei nonni. Proprio quei nonni che in queste settimane sono stati, anche psicologicamente, i più colpiti dall’epidemia da Covid-19, assumono un ruolo fondamentale per i ragazzi aiutandoli nella comprensione di quanto sia importante conservare la memoria storica e di quanto preziosi, per questo compito, siano i nonni stessi. Anche qui dopo la fase del “racconto”, che si avvarrà anche del dialetto molese, i ragazzi saranno invitati a trasporre in immagini ciò che hanno ascoltato al fine di restituire visivamente e artisticamente il tutto.

Alcune note tecniche necessarie per garantire la sicurezza di tutti. Le iniziative si svolgeranno presso il giardino della Sede Associativa (accessibile da vico Solino) in un ambiente quindi aperto e arieggiato e tutto sarà opportunamente sanificato prima di ogni incontro. L’accesso è gratuito ma consentito solo su prenotazione da effettuarsi al numero 080 798 3855 (disponibile il mercoledì e venerdì dalle ore 18.00 alle 20.00). Occorrerà prenotarsi per ogni singolo incontro per un numero massimo di bambini e ragazzi pari a 12 (dodici). Ai genitori e/o accompagnatori che vorranno assistere all’incontro sarà riservato un solo spazio per bambino. All’ingresso i genitori dovranno fornire le proprie generalità e adottare quei comportamenti indicati dalle vigenti norme di contenimento da Covid-19 (DPI, temperatura corporea, igienizzazione e uso di mascherine).

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