# IO RESTO A CASA… CON I CARCIOFI RIPIENI DI LORETA DIGIORGIO

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Una nuova ricetta da “Pugliese e casarulo”: questa volta un piatto della tradizione molese, con uno dei prodotti più tipici e apprezzati della nostra agricoltura: il carciofo di Mola.

La storia del carciofo molese, prodotto agricolo d’eccellenza e dalle notevoli virtù salutari, è una storia gloriosa. Ecco come la racconta un esperto:

Fino al 1950, in Puglia la coltivazione del carciofo era concentrata per circa il 50% nelle campagne di Mola di Bari.

Furono i molesi a portare il carciofo a Foggia e a Brindisi, le due province più importanti in Italia per la produzione di carciofo.

All’inizio degli anni Ottanta, la produzione di carciofo pugliese rappresentava un terzo della superficie e ben il 46% della produzione italiana.

All’epoca, i carciofi pugliesi venivano prodotti per il 60% a Foggia, per il 24% a Brindisi e per il 14% a Mola, che comprendeva quasi tutta la produzione della provincia di Bari.

La coltivazione del carciofo a Mola era stimata fra 1.500 e 2.000 ha, pari a oltre un terzo della superficie agraria utilizzata del comune.

Purtroppo, gli attacchi sempre più gravi di avvizzimento da Verticillium dahliae avviarono un inarrestabile declino tanto che nel giro di un decennio si ebbe la quasi scomparsa del carciofo dal territorio molese.

(da uno scritto, del maggio 2014, dell’agronomo prof. Pietro Santamaria)

Tuttavia, negli ultimi anni, si è assistito ad una ripresa della coltivazione del carciofo di Mola, che fa ben sperare per l’aumento del reddito degli agricoltori molesi.

Ecco la ricetta di Loreta Digiorgio, tra le animatrici più attive del gruppo Facebook “Pugliese e casarulo”.

Carciofi ripieni con i piselli (“scarciofele chiaine chi pesidde“)

Ingredienti:

8 carciofi, 1 cipolla,prezzemolo, piselli, olio d’oliva, sale.

Ripieno:

2 uova, formaggio (grana, parmigiano o rodez, a scelta), pane secco ammollato, prezzemolo, aglio, pepe a piacere, capperi.

Procedimento:

Pulire i carciofi e, dopo aver allargato le foglie con le dita, inserire il ripieno ottenuto mescolando gli ingredienti indicati.

Mettere in un tegame la cipolla affettata, l’olio d’oliva, i piselli, il prezzemolo e il sale. Sistemare i carciofi ripieni e aggiungere l’acqua fino a coprire i piselli. Cuocere con tegame coperto.

Buon appetito!

2 Commenti

  1. Ne ho mangiati tanti durante la mia infanzia a Mola, mia madre era una cuoca eccezionale. dal 60 in poi, in America, sposai una napoletana..che arricchi la mia vita..essendo anche lei una gastromana doc…godo cosi di cibi campani- pugliesi……un intreccio ad alto livello culinario…Guada caso, due giorni fa, comprammo delle belle catalogne, freschissime e le gustammo proprio ripieni di piselli e uova…Che delizia !

  2. Mi mancano tantissimo i “veri” carciofi come erano una volta quelli molesi. Qui in America si trovano, ma non sono soffici abbastanza da mangiare tutto il carciofo – non esiste paragone. Forza Mola, fatelo rinascere perche` il carciofo e` qualcosa che ci rende orgogliosi della nostra bella terra. Grazie a Loreta per aver pubblicato la favolosa ricetta.

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