NUOVO CASO COVID-19: SONO 12. PASQUETTA: FUGA DA MOLA? GRAVE RISCHIO DI CONTAGIO. ECCO SPIEGATO BENE PERCHE’

0
1306

Il Sindaco ha comunicato in una nuova diretta Facebook il contagio di un uomo ospitato presso la struttura socio-sanitaria “Nuova Fenice” di Noicattaro. 23 persone in quarantena osservata giornalmente. Nessuna antenna di telefonia 5G è stata installata sul suolo molese. Si rischia una fuga da Mola verso le case di campagna per il tradizionale “Papriule”. Spieghiamo ancora una volta perchè rimanere a casa non è una generica imposizione: le tavolate allargate espongono al rischio fortissimo di diffondere la pandemia. Ecco qual è il meccanismo del contagio.

Nuovo caso di coronavirus a Mola. E’ il dodicesimo dall’inizio dell’emergenza sanitaria.
 
Il Sindaco lo ha comunicato stasera, lunedì 6 aprile, in una nuova diretta Facebook.
 
Si tratta di un uomo residente a Mola, ricoverato presso la struttura socio-sanitaria “Nuova Fenice” di Noicattaro, falcidiata da oltre venti casi di Covid-19 tra gli anziani ricoverati e il personale addetto.
 
Inoltre, il Sindaco ha informato che, alla data odierna, sono 23 le persone in quarantena obbligatoria, in isolamento, e osservate giornalmente dalla ASL.
 
Nelle comunicazioni precedenti, il Sindaco aveva comunicato prima 27 unità e, quindi, successivamente 20 unità.
 
“Mola Libera”, in precedenza, ne aveva dichiarate 21, da fonte attendibile.
 
Colonna, rispondendo ad alcune domande di ascoltatori, ha chiarito che non devono osservare la quarantena i residenti in edifici nei quali si è avuta la presenza di contagiati, se tali condomini non sono stati contatti dalla ASL – Dipartimento di Prevenzione.
 
Il Sindaco ha ricordato inoltre che domani, martedì 7 aprile, alle ore 12:00, scadranno i termini per la presentazione delle domande per richiedere i buoni spesa di alimentari e articoli prima necessità igienico-sanitaria. Colonna ha ricordato che eventuali dichiarazioni false saranno punite severamente: tutte le domande verranno comunque inviate alla Guardia di Finanza per i necessari controlli.
 
Agli aventi diritto, i buoni spesa saranno consegnati in blocchetti da € 100,00 complessivi, con ciascun buono dell’importo di € 25,00 (non € 10,00 come precedentemente previsto).
 
Il Sindaco non ha commentato in alcun modo il comunicato stampa dei consiglieri comunali di minoranza, diffuso stamattina, che hanno contestato la correttezza amministrativa della delibera di Giunta che recepisce nel bilancio comunale la somma di € 207 mila stanziata dalla Protezione civile a favore del Comune di Mola per la distribuzione dei buoni spesa.
 
Colonna ha informato che sono stati consegnati i primi 200 pacchi alimentari e ne verranno consegnati altri 200 nei prossimi giorni alle situazioni familiari di più forte urgenza.
 
Ammontano già a circa 10mila euro le donazioni ricevute dal Comune sul conto corrente bancario predisposto per raccogliere denaro da destinare al Banco alimentare solidale e ad altri bisogni impellenti delle famiglie in grave difficoltà.
 
Infine, il Sindaco ha voluto smentire, documenti alla mano, l’installazione di un’antenna di telefonia cellulare di ultima generazione del tipo 5G sul territorio molese, a seguito di un video, circolato stamattina su Facebook e Whatsapp, che riprende tuttavia un traliccio posizionato 12 anni fa e di recente sottoposto ad ammodernamento tecnologico.
 
PERCHE’ NON VANNO FATTE LE TAVOLATE FAMILIARI ALLARGATE A PASQUA E PERCHE’ NON SI DEVONO FARE SCAMPAGNATE A PASQUETTA
 
Il Sindaco ha raccomandato ancora una volta di rimanere a casa, ricordando che nel corso delle imminenti festività pasquali verranno intensificati i controlli ed elevate sanzioni molto pesanti ai trasgressori del divieto di spostamento non giustificato da comprovate esigenze di necessità.
 
Tuttavia, l’appello del Sindaco continua ad essere generico, rischiando di essere visto solo come un provvedimento punitivo da alcune fasce della popolazione molese.
 
A tal proposito, interi nuclei familiari allargati potrebbero escogitare il modo di aggirare i divieti: ad esempio, prefigurando di organizzare la Pasquetta (con parenti e amici), recandosi nelle case di campagna o al mare attraverso strade secondarie difficilmente pattugliate.
 
 
Pertanto, ritenendo di dover svolgere un servizio di informazione supplementare, spieghiamo ancora una volta perchè fare le tavolate allargate può essere molto pericoloso.
 

ECCO PERCHE’ FARE PASQUA E PASQUETTA NELLE FAMIGLIE ALLARGATE PUO’ DIFFONDERE PERICOLOSAMENTE IL CONTAGIO.

SPIEGHIAMO BENE QUAL E’ IL MECCANISMO DEL CONTAGIO: GLI ATTUALI 12 CONTAGIATI SONO SOLO LA PUNTA DI UN ICEBERG

Le Autorità sanitarie e istituzionali ci dicono giustamente “Restate a casa!”, ma difficilmente spiegano perchè è così importante osservare questa indispensabile pratica.

Quello che bisogna assolutamente sapere (e che quasi nessuno spiega) è non solo come avviene il contagio (goccioline di saliva, attraverso tosse e starnuti, contatto ravvicinato con i contagiati, contatto con oggetti contaminati), ma con quale meccanismo si DIFFONDE tale contagio. Eccolo:

Il rapporto di contagio

Al momento, le Autorità scientifiche sono concordi nel ritenere che una persona infetta da Covid-19 contagia in media 2,5 individui; ciascuno di loro ne contagia altri 2,5. Dunque bastano tre passaggi di contagio per arrivare a una 30ina di infettati.

L’obiettivo principale è fare in modo che il numero di riproduzione diventi minore di uno: cioè il rapporto di contagio deve scendere da 2,5 a meno di 1.

In sostanza, se un contagiato infetta in media meno di una persona, l’epidema si arresta. E’ questo l’obiettivo delle misure di contenimento della diffusione del contagio emanate dal Governo.

Chiarito questo aspetto fondamentale, che difficilmente viene spiegato da chi ha il dovere di chiarire perchè è importante restare a casa (non basta urlarlo senza spiegarlo), si capisce molto bene perchè fare la domenica di Pasqua nelle famiglie allargate è pericolosissimo.

Ancora di più trascorrere la Pasquetta con parenti, aggiungendovi gli amici, pur se in luoghi isolati (case in campagna e al mare).

Infatti, se tra i convenuti vi è anche un solo portatore del covid-19 (che può anche essere ASINTOMATICO o con SINTOMI LIEVI e INIZIALI che potrebbero essere confusi con un semplice raffreddore) si capisce bene che questa persona ne contagerà in media altre 2,5. E ciascuno di questi ulteriori contagiati ne contagerà altri 2,5. E così via. Diventa una catena di Sant’Antonio che moltiplica la pandemia!

Pertanto, se si fanno pranzi nelle famiglie allargate (nonni, zii, nipoti, ecc.) e se addirittura si organizza u’ Papriule estendendolo agli amici, le possibilità di contagio aumentano fortemente, perchè NON sapremo mai se qualcuno dei partecipanti che non presenta sintomi è positivo al coronavirus oppure se ha deboli sintomi scambiati per un raffreddore.

Se il virus “prende” una persona anziana, ma anche giovane (e in Puglia è accertato che si ammalano di Covid-19 più giovani rispetto alla media nazionale), il contagio può facilmente evolvere in una polmonite virale che porta molto spesso alla terapia intensiva (cioè all’intubamento) e, come si è visto, può evolvere nella morte per soffocamento in molti casi.

Ecco perchè non ci stancheremo mai di spiegare PERCHE’ bisogna stare a casa propria (cioè esclusivamente con il proprio nucleo familiare ristretto) e non dire soltanto genericamente che bisogna restare a casa.

Peraltro, a Mola, come altrove, vi è un sommerso fatto di persone in quarantena, in grado di diffondere molto più facilmente il contagio se non rimangono strettamente a casa.

In sostanza, si deve capire molto bene che i 12 contagiati rilevati dall’Osservatorio epidemiologico regionale sono solo la punta di un iceberg.

La situazione potrebbe facilmente diventare incontrollabile se il numero delle persone in quarantena anzichè ridursi aumenterà: vorrà dire che la pandemia non si contrae, ma si espande.

Pertanto, bisogna RESTARE ASSOLUTAMENTE A CASA, cioè nella propria residenza, fino alla fine dell’emergenza sanitaria e, a maggior ragione, nel corso di queste festività pasquali.

Ecco la diretta Facebook del Sindaco trasmessa stasera:

Pubblicato da Giuseppe Colonna su Lunedì 6 aprile 2020

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here