# IO RESTO A CASA… CON ‘TEATRAMICO’: ECCO A VOI “SARTO PER SIGNORA”. BUONA VISIONE!

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Anche aderendo all’invito di “Mola Libera” per l’acquisizione di maggiore consapevolezza singola e collettiva in questo difficile momento, la Compagnia TEATRAMICO ha deciso di pubblicare on line i suoi spettacoli teatrali, fornendo al pubblico molese un’occasione di arricchimento culturale e di svago in queste lunghe settimane di clausura forzata. Il primo spettacolo che “Mola Libera” ha il piacere di proporre in visione ai nostri lettori è “Sarto per Signora”, commedia brillante di Georges Feydeau. Buona visione e buon divertimento!

Il Teatro è uno strumento molto potente di condivisione, riflessione, incontro… ed oggi vogliamo tenere vivo il nostro legame con voi, per sentirci meno soli e più vicini;

La Compagnia TEATRAMICO in questo “momento particolare” vuole essere vicino al suo pubblico riproponendo la visione di alcuni suoi spettacoli per sorridere, riflettere e condividere la passione per teatro… una passione che si propaga “dalla Platea al Palcoscenico”… sicuri che presto potremo tornare a viverla insieme.

E’ per questo che, anche aderendo all’invito di “Mola Libera” per l’acquisizione di maggiore consapevolezza singola e collettiva in questo difficile momento, la Compagnia TEATRAMICO ha deciso di pubblicare on line i suoi spettacoli teatrali, fornendo al pubblico molese un’occasione di arricchimento culturale e di svago in queste lunghe settimane di clausura forzata nelle proprie abitazioni.

Il primo degli spettacoli che la Compagnia TEATRAMICO rende disponibile on line e che “Mola Libera” ha il piacere di partecipare ai propri lettori è:

SARTO PER SIGNORA – Anno 2017

Tailleur pour Dame – Sarto per Signora  è il primo grande vaudeville  in tre atti di Georges Feydeau (Parigi, 8 dicembre 1862Rueil, 5 giugno 1921) – considerato, dopo Molière, uno dei più grandi autori della commedia degli equivoci francese.

Basato sulla tematica dell’infedeltà maschile: “amo mia moglie… ma l’infedeltà è insita nella funzione di marito…”, lo spettacolo si sviluppa in un groviglio di peripezie e colpi di scena perfettamente orchestrati a descrivere la frivolezza e il degrado morale di una borghesia, oramai assuefatta alle “buone maniere” , in una Francia di fine ottocento oramai più dedita al “piacere fine a se stesso” che ad un “impegno specificatamente culturale”… la Belle Epòque!

Sarto per signora descrive gli sforzi del dottor Moulineaux, prestigioso medico parigino, per riuscire a incontrarsi con la sua amante, Susanna Aubin, senza che né sua moglie né il marito di lei vengano a conoscenza della tresca. A questo scopo, il dottore affitterà un appartamento in cui, uno dopo l’altro, sfileranno tutti i personaggi guastando l’intimità della coppia e costringendo Moulineaux a spacciarsi per un sarto specializzato in abiti da donna con l’intento di nascondere la verità delle cose. Nell’improvvisato laboratorio faranno il loro ingresso l’amante di Moulineaux, sua moglie, il marito di Susanna, l’amante di quest’ultimo, un amico di famiglia di nome Bassinet, primo marito dell’amante del marito di Susanna e da questa abbandonato, e infine la suocera, la signora d’Aigreville; non mancheranno i domestici di casa Moulineax ed altri avventori inaspettati. L’incontro casuale di una serie di personaggi dagli interessi opposti – una delle caratteristiche tecniche fondamentali del cosiddetto vaudeville alla Feydeau – determinerà situazioni irrisorie di ogni tipo che sfoceranno in una interminabile frenesia scenica che, nell’ultimo atto, porterà a galla i molteplici adulteri. Nonostante ciò, la pièce si conclude con un ironico ritorno allo status quo iniziale: le infedeltà saranno fatte passare per semplici fraintendimenti sottolineando la tacita accettazione, da parte di tutti i personaggi, della menzogna sociale che li avvolge completamente. Ma un’ultima verità deve essere ancora svelata….

Tailleur pour Dame è un modello di dinamismo scenico, una lezione di drammaturgia, soprattutto per come l’autore riesce a creare un solido ingranaggio dove ogni singolo elemento è, allo stesso tempo, il prodotto dell’elemento che lo precede e il responsabile dell’agire di quello successivo su cui si ripercuote la sua azione dando vita al celebre effetto cascata, o valanga. Con matematica precisione, favorita in larga parte dall’automatismo dei personaggi trasformati dall’autore in marionette drammaturgiche, Feydeau riesce a costruire un insieme perfetto dove ogni fattore – sia esso un personaggio, un oggetto, un’entrata o un’uscita di scena, una battuta e la sua rispettiva replica – è fondamentale per il suo funzionamento. I quiproquo e gli ulteriori fraintendimenti che generano il costante ribaltamento dell’azione, nonché l’imbroglio della vita stessa del personaggio di Moulineaux, prigioniero della sua menzogna; gli incidenti, le peripezie e i rovesciamenti di fortuna dei personaggi immersi in un baratro disgregatore dell’idea che gli altri hanno di loro e che se stessi hanno della propria persona; i giochi di parole e i creativi scambi linguistici che denotano il timore di esprimersi quando ci si scontra con la verità; le ripetute entrate e uscite di scena e la conclusione della pièce con la tacita accettazione, da parte di ogni personaggio, dell’infedeltà del rispettivo coniuge senza che questo intacchi minimamente la sua volontà di continuare la sua vita di coppia.

Una riflessione su come una “bugia” può ribaltare la verità aprendo nuove “strade” da percorrere… o semplicemente di come, la stessa bugia, può occultare e giustificare la “realtà”: facendola passare per “normalità” anche quando… non lo è!

IL CAST

Antoinette – ALESSANDRA LEGRETTO
Gustav – ARMANDO LORUSSO
Stephanie – VANNA MOCCIA
Yvonne – CATERINA DELLAERE
Moulineaux – RINO GIULIANI
Bassinet – NICO SPILLO
M. Aigreville – ANGELA DIGIORGIO
Susanna – MARILENA BERARDI
Aubin – VITO ORLANDO
Pomponette – CHIARA SALLUSTIO
Charlotte – PAOLA SALUSTIO
Philip – VITO ANTONIO CAMPANILE
 
MUSICHE ORIGINALI M° Vito Padovano
AUDIO e LUCI Lorenzo Di Bari
COSTUMI ORIGINALI Viviana Valentini
SARTE Silvana Licci – Madia Andriani – Annamaria Brunetti
GRAFICA Giulia Vitulli
SOCIAL & WEB Vincenzo Ruggiero
RIELABORAZIONE ADATTAMENTO SCENICO Rino Giuliani
 
DIREZIONE ARTISTICA & REGIA Pasquale LegrettoRino Giuliani
 

Cliccate e … Buona visione e Buon divertimento!

 

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