CORONAVIRUS A MOLA: IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

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# IO RESTO A CASA. Il Sindaco Colonna si sta prodigando attivamente per l’applicazione concreta dell’ultimo decreto governativo che prevede la chiusura, con alcune eccezioni, degli esercizi commerciali e il divieto di assembramento. I consiglieri di minoranza, peraltro, hanno chiesto ulteriori provvedimenti urgenti. “Mola Libera” torna a sollecitare l’indispensabile e immediata operazione di disinfezione di tutti gli ambienti pubblici. Se tutti collaboreremo con il primo cittadino, RESTANDO A CASA, “TUTTO ANDRA’ BENE”.

Non c’è bisogno di molte parole.

Lo sappiamo tutti: il coronavirus si è abbattuto sulla società italiana come un devastante tsnunami. Non ci sono macerie visibili, tutto rimane intatto, come prima, ma qualcosa di profondo è accaduto.

Un nemico subdolo e invisibile si è frapposto tra ciascuno di noi: la paura del contagio.

Purtroppo, non si tratta di una psicosi di massa, come pure taluni hanno detto e scritto, almeno nei primi tempi: ci sono oltre 12mila contagi in tutta Italia, più di mille morti e altrettanti in terapia intensiva.

Le misure di contenimento del virus sono diventate via via più stringenti da parte del Governo centrale presieduto da Giuseppe Conte: ormai le conosciamo a memoria, anche se non tutti le rispettano.

Il premier Conte durante la viista alla SITAEL con l’Amministratore delegato Matteo Pertosa. Dietro, il Sindaco Giuseppe Colonna

“Mola Libera” sta informando ora per ora sull’evoluzione della grave questione sanitaria, condividendo e rilanciando, innanzitutto sulla nostra pagina Facebook,  tutti i comunicati del Sindaco Giuseppe Colonna e della struttura comunale, oltre a mettere in risalto le notizie della stampa nazionale e regionale che possono dare ai nostri lettori un quadro aggiornato e immediato della situazione in costante evoluzione.

Rimanendo in un più stretto ambito d’azione, quello dell’informazione cittadina, proviamo a fare il punto sulle azioni già svolte e, sperabilmente, da svolgere.

Il Sindaco si sta muovendo molto attivamente in uno scenario così cupo e preoccupante. I cittadini si fidano di Giuseppe Colonna: lo dimostrano i messaggi e gli attestati di solidarietà e condivisione delle sue decisioni e iniziative, anche se si tratta di scelte obbligate rivenienti dai provvedimenti governativi, regionali e della sanità locale.

Il Sindaco Giuseppe Colonna

In questo momento abbiamo tutti il dovere di stringerci intorno alla sua figura, al di là del colore politico di ognuno di noi: il Sindaco ci rappresenta tutti come massima autorità garante della salute pubblica nel territorio amministrato. Di lui dobbiamo e possiamo fidarci. Se “Mola Libera”, talvolta, mette in evidenza alcune possibili incongruenze lo fa con spirito costruttivo, al fine di ulteriori miglioramenti e affinamenti nella difficile e complessa azione del primo cittadino.

In tal senso, torniamo a chiedere con convinzione l’immediata disinfezione di tutti gli ambienti pubblici: strade, piazze, mercato ittico, edifici comunali e gestiti dal Comune, scuole di competenza comunale (asilo nido, materna, elementare, media inferiore), con la richiesta alla Città Metropolitana di intervenire immediatamente sugli edifici delle medie superiori.

Non è una richiesta arbitraria o sovrabbondante (neppure il procedere nuovamente sugli edifici scolastici già trattati, forse sbrigativamente, di recente): sappiamo dalle immagini televisive provenienti dalla Cina che il virus è in ritirata, in quell’enorme territorio, anche grazie ad una continua e massiccia opera di disinfezione e sanificazione di tutti gli ambiti pubblici. Infatti, le verifiche sul campo, hanno dimostrato che il coronavirus rimane attivo anche per diversi giorni sulle superfici esposte e a contatto con le persone: quindi, c’è bisogno di eradicarlo ovunque possa annidarsi.

Peraltro, stiamo pubblicando sulla nostra pagina Facebook le iniziative di sanificazione che arrivano, sempre più numerose, da altri comuni dell’Area Metropolitana: quindi, si tratta ormai di una necessità sempre più avvertita ovunque.

Nel contempo, va segnalato che le forze politiche di minoranza hanno assunto un’iniziativa comune.

Tutti i consiglieri di opposizione hanno firmato e diffuso un comunicato nel quale chiedono al Sindaco provvedimenti urgenti (tra cui la sanificazione) per dare maggiore sicurezza e serenità alla popolazione molese, compresa la richiesta di sospendere i pagamenti per i tributi comunali, differendo l’invio delle cartelle per la tassa rifiuti (TARI). Si tratta di una proposta legittima e doverosa che il Sindaco farebbe bene ad accogliere subito, come già altri Sindaci stanno disponendo in tal senso.

I consiglieri di minoranza in aula consiliare. In basso, da destra, i consiglieri di centrodestra: Sebastiano Delre, Stefano Diperna, Michele Palazzo. In alto, Michele Daniele (M5S) e Giangrazio Di Rutigliano (Liste civiche) – foto Mola Libera

Si devono inoltre segnalare le tante iniziative del volontariato molese, di concerto con il Comune di Mola: dall’intensificazione delle giornate di donazione del sangue, a cura dell’instancabile AVIS, all’organizzazione della consegna a domicilio di generi alimentari e farmaci per gli anziani e le persone disabili, fino al supporto psicologico offerto in casi di stress emotivo e di fragilità sociale organizzato dall’Ambito Territoriale Sociale dei Comuni di Mola, Noicattaro e Rutigliano.

In queste ore, il Sindaco sta diffondendo via web un avviso pubblico che sarà affisso per le vie cittadine, con il quale si avverte che, a norma dell’ultimo decreto del Governo, sono proibiti tutti gli assembramenti e che contro coloro che sosteranno all’aperto si applicheranno i provvedimenti di denuncia all’Autorità giudiziaria a norma del codice penale.

Si tratta di un’informativa quanto mai necessaria verso una parte della popolazione riottosa a qualsiasi rispetto di provvedimenti pubblici, anche a tutela della propria salute e dei propri cari.

E’ opportuno peraltro che all’avviso seguano controlli capillari delle forze dell’ordine, comunque già avviati, sempre più incisivi e pervasivi, allo scopo di stroncare il pericoloso assembrarsi di gente che continua a riunirsi in circoli privati per giocare a carte e per intrattenimento, ovvero che staziona in gruppi nella villa comunale (soprattutto anziani, i più esposti al contagio) e in Piazza XX Settembre.

In tal senso, è auspicabile che la Polizia Municipale, di concerto con Carabinieri, Polizia di stato e Guardia di Finanza, controlli a tappeto tutti i circoli privati in ambito urbano e faccia sentire ancor più la sua presenza costante nei luoghi pubblici ancora troppo frequentati senza reale necessità.

Al fine di intensificare i controlli, se è legalmente possibile, sarebbe opportuno fare ricorso anche a volontari pensionati dalle forze dell’ordine che non mancano nella nostra città.

Per fortuna, Mola è al momento esente da casi di contagio e confidiamo che nessun caso si verifichi nei prossimi giorni e settimane: tutto dipende da noi.

Se la popolazione collaborerà attivamente con il Sindaco e con le forze dell’ordine “TUTTO ANDRA’ BENE”.

Molesi in fila per l’accesso ad un supermercato (foto di Vito Demonte)

 

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