CORONAVIRUS, SCUOLE CHIUSE: ORA IL SINDACO PROCEDA CON UNA SANIFICAZIONE GENERALE

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Dopo il provvedimento deciso dal Consiglio dei Ministri che prevede la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado fino al 15 marzo, è indispensabile intervenire in ogni ambiente comunale per garantire la salute della popolazione. E, inoltre, utilizzare i percettori di reddito di cittadinanza per ogni azione di utilità pubblica alla città.

Oggi, mercoledì 4 marzo 2020, passerà agli annali per una decisione che ha pochi precedenti in Italia: la chiusura per 15 giorni consecutivi di tutte le Scuole e delle Università.

Dopo un’altalena di notizie e di apparenti smentite, alla fine il premier Conte e la Ministra della Pubblica Istruzione Azzolina hanno confermato le anticipazioni della stampa nazionale: chiusura da domani, giovedì 5 marzo fino a domenica 15 marzo.

Nel frattempo, l’Istituto Superiore di Sanità sorveglierà l’evolversi della situazione e consiglierà il Governo se far riprendere le lezioni o prolungare lo stato di sospensione delle lezioni.

La situazione generale della nazione è molto seria e delicata: come hanno spiegato più volte gli esperti (epidemiologi e virologi) non si tratta di una normale influenza.

Purtroppo, in base alle dichiarazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il coronavirus è letale nel triplo dei casi di coloro che si ammalano, rispetto all’influenza stagionale, con un numero ben più alto di persone che finiscono in terapia intensiva con seri problemi polmonari.

Quindi, il Governo sta adottando misure severe, ma purtroppo indispensabili per contenere il diffondersi del virus.

Venendo alla situazione della nostra Mola, per fortuna non ci sono casi di persone risultate positive e questo se da un lato ci consola e ci conforta, dall’altro deve spronare le nostre Autorità comunali a predisporre ogni azione di prevenzione.

Pertanto, ci permettiamo di suggerire al Sindaco, in qualità di Ufficiale di Governo responsabile della salute pubblica sul territorio amministrato, di disporre per una sanificazione supplementare  e a fondo di ogni ambiente scolastico (oltre a quella effettuata di recente, probabilmente insufficiente) approfittando del periodo di chiusura: sappiamo che le scuole di competenza comunale sono gli asili nido pubblici, le scuole materne, elementari e medie inferiori.

Al tempo stesso, il Sindaco chieda con urgenza alle Autorità della Città Metropolitana di provvedere alla sanificazione delle scuole di pertinenza della ex Provincia (Liceo Scientifico, Industriale, Nautico, ex Tridente).

Una sanificazione che va accompagnata dalla riparazione ottimale di tutti i servizi igienici e dalla dotazione in ogni scuola di sapone, disinfettanti per le mani, asciugamani di carta, carta igienica (quasi sempre mancanti) e, laddove è possibile e urgente, dalla tinteggiatura delle pareti sempre a fini di disinfezione.

Non basta adoperarsi per le scuole.

E’ necessario al contempo sanificare ogni ambiente comunale, sia per la buona salute dei dipendenti che per quella dei cittadini che li frequentano: uffici aperti al pubblico (anagrafe, stato civile, ufficio di relazioni con il pubblico, biblioteca, teatro, castello, ecc.) e ogni altro edificio di proprietà o competenza comunale, come, ad esempio, i servizi igienici del mercato ittico che vanno assolutamente ripristinati e sanificati oppure chiusi. Vanno ovviamente installati dispenser per la disinfezione delle mani, oltre ai normali presidi di igiene (saponi, ecc.) e all’ottimale funzionamento di tutti i servizi igienici.

La classe politica molese sia al contempo unita intorno all’unico obiettivo prioritario in questo momento così difficile: la salute, la protezione dei cittadini, l’igiene e il decoro urbano.

A questo proposito, si utilizzino le  diverse centinaia di persone che a Mola percepiscono il reddito di cittadinanza con la predisposizione dei PUC (Programmi Utili alla Collettività), previsti dalla legge, che obbligano i percettori a rendere attività a favore dei Comuni dalle 8 alle 16 ore settimanali. Il Comune ha l’obbligo per legge di attivare i PUC al più presto.

In definitiva, Sindaco, Assessori, Consiglieri comunali cessino le polemiche inutili tra loro (alle quali si assiste molto spesso), smettendo peraltro di utilizzare i “social” come strumento di propaganda e di lotta politica, e dimostrino maturità e unità di intenti per affrontare e superare questo momento così difficile e, anzi, volgendolo a favore di un innalzamento dei livelli di civiltà e coesione sociale della nostra amata Mola.

 

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