SINDACO, ASSESSORE E CONSIGLIO ABBANDONANO “IL COZZETTO”

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Nonostante una delibera del dicembre 2018, che ha riconfermato il vincolo all’esproprio delle aree private ricadenti nel P.R.U. del Cozzetto per finalità pubbliche, nessun provvedimento concreto è stato preso dalla Giunta Colonna per la realizzazione dell’asse attrezzato di Via Paolo VI e neppure delle altre opere previste per il completamento di un Piano risalente a 21 anni or sono. Perchè?

Lo scorso 7 dicembre 2019, “Mola Libera” pubblicava l’articolo: “Asse attrezzato Via Paolo VI: in alto mare. P.R.U. Cozzetto, tutto quello che c’è da fare”.

Lo riproponiamo non solo all’attenzione dei lettori, ma soprattutto a quella del Sindaco, dell’Assessore all’Urbanistica e Lavori pubblici e dei Consiglieri comunali.

https://www.molalibera.it/2019/12/07/asse-attrezzato-via-paolo-vi-in-alto-mare-p-r-u-cozzetto-tutto-quello-che-ce-da-fare/

A tutto quello che abbiamo già scritto abbiamo poco da aggiungere, se non che il tempo passa inesorabilmente e non si vede alcun provvedimento amministrativo concreto nell’Albo pretorio comunale.

In ogni caso, è davvero mortificante assistere all’abbandono del completamento del Piano di Recupero del Cozzetto: con ciò trova conferma quanto nel tempo chi scrive ha riportato più volte nel corso degli anni sulla stampa locale.

Via Paolo VI. L’area sulla quale è prevista la realizzazione dell’asse attrezzato, vista verso Viale Europa Unita

Si trattò infatti di una colossale operazione speculativa mirante a cedere suoli pubblici e per attività collettive, a costi stracciati, a costruttori privati, per la realizzazione di appartamenti con prezzi ufficialmente calmierati dalla Regione Puglia, in realtà venduti in molti casi con un prezzo maggiorato “in nero”.

Peraltro, come non dare ragione ai proprietari delle aree per attività collettive ricadenti nel P.R.U., che hanno chiesto più volte di essere espropriati e indennizzati per i loro terreni ricadenti nel Piano?

Il Consiglio comunale ha reiterato il vincolo all’esproprio nel dicembre 2018 (Delibera n.33/2018 del 28.12.2018, avente ad oggetto: “Programma di recupero urbano. Reiterazione vincoli urbanistici“, ma nel frattempo nulla è accaduto e, quindi, i proprietari continuano a sostenere la tassazione dovuta senza alcun concreto beneficio.

L’area dell’asse attrezzato tuttora lasciata all’erba incolta e all’abbandono. Nella foto si notano la Caserma dei Carabinieri e l’edificio Telecom. In fondo, il cavalcaferrovia.

Intanto, ripetiamo in sintesi, per l’ennesima volta, quello che c’è ancora da fare a distanza di ben 21 anni dalla prima approvazione del PRU Cozzetto (correva l’anno 1999):

  1. Asse attrezzato di Via Paolo VI
  2. Area del mercato coperto di Via De Gasperi
  3. Area Mercatale
  4. Aree a parcheggi e a verde.

Peraltro, continuiamo ad insistere: nel progettare l’Area mercatale, non si perda la grande opportunità di dotare contestualmente quel vasto spazio di un Auditorium-Centro congressi, di cui Mola ha assolutamente bisogno.

Allo stesso tempo, riteniamo molto utile prevedere un’integrazione funzionale tra il previsto Asse attrezzato e il Polivalente che raggruppa l’IISS “Da Vinci-Majorana”: sarebbe infatti quanto mai auspicabile realizzare un’area Campus per gli studenti e aperta alla cittadinanza.

Non resta da chiedere cosa osta al completamento del Piano di Recupero Urbano del Cozzetto: perdita non dichiarata dei finanziamenti pubblici? Disinteresse politico-amministrativo? Altri obiettivi non dichiarati da perseguire su quelle aree?

Sullo sfondo, il Polivalente che raggruppa l’IISS “Da Vinci-Majorana”: un’integrazione tra il previsto asse attrezzato e l’edificio scolastico sarebbe quanto mai auspicabile per realizzare un’area Campus per gli studenti e aperta alla cittadinanza.

Vorremmo che il Sindaco rispondesse a questi nostri interrogativi in maniera chiara e precisa, come sempre fa con tutto quello che è di suo primario interesse politico-amministrativo.

Ma il PRU del Cozzetto rientra nei suoi proponimenti?

Via Paolo VI: su questa fascia di terreno che corre da Viale Europa Unita al cavalcaferrovia è prevista la realizzazione dell’asse attrezzato: un’opera attesa da troppi anni che non vede, al momento, alcuna concretizzazione.

 

 

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