MNB RIMONTA IL CASTELLANETA: PRIMO SQUILLO DEL NUOVO ANNO

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Primi due punti del 2020 per la MNB che supera in volata Castellaneta per 82-77.
Gara dai due volti: meglio gli ospiti nei primi due quarti, ripresa col ritorno convinto dei ragazzi di coach Castellitto che vale la vittoria numero sette del campionato dopo tre stop consecutivi.

La indirizza dalla parte giusta capitan Preite con uno scacco matto da 7 punti a 2 minuti dalla fine, sul risultato inchiodato sul 72 per entrambe.

Bella reazione e bravi i ragazzi a non scollarsi sul massimo vantaggio ospite, dietro restano tutte ferme, in attesa del recupero tra Altamura e Manfredonia, fieno in cascina dunque importanrtissimo in vista di un calendario che nelle prossime 9 gare ci vedrà 6 volte in esterna e solo tre al Pala Pinto.

La Sfida

Coach Castellitto non si discosta dal quintetto stagionale, Pacifico, Kordis, Preite, Mirone e Koopman, coach Leale si affida al nuovo arrivo Malalu sotto le plance a De La Cruz in cabina di regia, con Budrys, Gaudiano e Mascoli a chiudere la contesa.

Malalu subito col gancio, rispondono in appoggio al tabellone Pacifico e Koopman, 4-2 dopo un minuto e trenta di gioco. Ancora l’olandese della MNB a bersaglio, lo imita Budrys, dopo 4 minuti il punteggio e’ 6-6.

De La Cruz in regia detta i tempi e scrive il primo break esterno sul 12-6. Mola fa fatica a sfondare, gli ionici trovano la bomba con Budrys, mentre De la cruz continua a sgommare e timbrare canestro.

E’ Koopman il più in palla dei suoi, De Angelis mette la tripla, la gara prende ritmo, Castellaneta risponde colpo su colpo, grande accelerazione con schiacciata di Budrys. C’è l’esordio di Barnaba per Mirone, Stimolo con tap in per il 18-21.

Moliterni fattore dell’ultimo minuto di primo quarto, tripla prima e appoggio semplice dopo palla rubata dalll’onnipresente De La cruz: si va al pit stop in panca con i passanti a condurre 28-20.

Si ricomincia e Moliterni riprende a bombardare, Budrys si fa spazio tra le casacche bianche dopo tanti, troppo rimbalzi presi da Castellaneta così il vantaggio cresce sino al 33-22. De Angelis prova a svegliare i suoi timbrando dai 6,75, gioco da tre di Pacifico, mola vuole restare a contatto e prova a far meglio dell’avvio, contropiede di Kordis che finalmente cambia marcia: 30-35 con 5 minuti all’intervallo.

De la Cruz e Mascoli scaldano le mani e sono mortiferi dalla mattonella dei tre punti. E’ Koopman che si fa carico di rispondere ai biancorossi, si va negli spogliatoi con i bianco rossi ancora davanti grazie alle nuove accelerazioni del longilineo Budrys, 37-46 .

La MNB ci mette 2 minuti per sbloccarsi nella ripresa, Castellaneta nel frattempo ha allungato nuovamente (39-50). Preite di forza, dopo un’infinito batti e ribatti, e’ la scintilla che riporta a galla il roster di coach Castellitto, prima Koopman in versione caterpillar poi Kordis lanciato in contropiede per un 2+1 che riporta il punteggio in equilibrio, 46-50. Malalu vince il duello con Mirone e mantiene davanti i suoi.

Poi arriva il Kordis show per un 9-0 che capovolge la sfida, 7 punti del croato due di Preite messo davanti al canestro da un no look del numero 8, che manda in visibilio il pubblico del Pala Pinto, 57-53 al 29′.

Un grandissimo finale di quarto della MNB si chiude al meglio con un tap in a fil di sirena di un molleggiato Koopman che vale il 61-55 da consegnare al quarto quarto.

Quattro punti in slalom di De la Cruz, la scheggia che sa far male. Castellaneta è viva, Koopman però è fantastico nel fluttuare in aria sotto canestro e mantenere lo slancio interno. Kordis non sbaglia più e confeziona un nuovo arresto e tiro vincente per il massimo vantaggio interno della serata (70-61).

Castellaneta c’è e non vuole perdere questi due punti: tripla di Mascoli e contropiede di Ianuale 70-67, tutto da rifare.Gaudiano per un canestro contro le leggi della fisica, poi la palla balla sul ferro e strozza in gola il sorpasso ai tanti tifosi ospiti, Kopman ancora a barsaglio ma anche de La Cruz è in palla, solo rete da tre, parita assoluta sul 72 con 3 da giocare e il Pala Pinto in fiamme.

“Un capitano, c’è solo un capitano”, gridano i supporters dalla tribuna. Ed Elio risponde al meglio. Due liberi pesantissimi, tripla dall’impatto di un asteroide in caduta e taglio perfetto in mezzo all’area su assistenza di Mirone, con scontrino alla cassa da 7 punti che spacca la sfida.

Di De Angelis e Pacifico le tre lunette in buca per mettere in cassaforte i primi due punti del 2020, Castellenta si arrende ma con tanto orgoglio e applausi.

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