SOSTA IN CENTRO: I RESIDENTI CONTESTANO IL SINDACO

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“Mola Libera” ha già definito “un guazzabuglio indescrivibile” la recente ordinanza del Sindaco che regolamenta nuovamente, senza che neppure il primo provvedimento di luglio sia mai entrato in vigore, la disciplina di sosta nelle aree centrali. Ora, il “Comitato dei residenti in Piazza XX Settembre” e zone adiacenti esterna l’ulteriore malcontento delle famiglie che abitano nelle zone interessate alle misure emanate da Colonna.
Ecco perchè.

Riceviamo dal “Comitato dei residenti di Piazza XX Settembre” e pubblichiamo:

SOSTA IN CENTRO: DAL SINDACO BRUTTE SORPRESE

Preso atto della recente delibera di giunta comunale e della successiva ordinanza a firma del sindaco Colonna in materia di parcheggi nel centro cittadino, che arrivano a distanza di sei mesi dai precedenti provvedimenti in materia e senza che l’amministrazione comunale abbia saputo dare loro esecutività, il Comitato dei Residenti di piazza Venti Settembre precisa che esse sono di esclusiva paternità della giunta e del sindaco.

In alcun modo i loro contenuti possono essere ricondotti alle posizioni più volte espresse da questo Comitato negli incontri susseguitesi nei mesi scorsi in municipio. Smentiamo quindi ogni dichiarazione pubblica secondo la quale il provvedimento è frutto della condivisione con i residenti delle aree interessate.

Viceversa, a nostro avviso, siamo di fronte a un pasticciato coacervo di misure eterogenee e contraddittorie che, senza risolvere i problemi generali di viabilità del centro cittadino, è stato costruito senza consapevolezza delle esigenze di chi ci vive ed è quindi in grado persino di peggiorarne la qualità della vita, già fortemente compromessa da situazioni oggettive e scelte amministrative.

In particolare, il Comitato dei residenti di piazza Venti Settembre esprime sorpresa e sconcerto di fronte alla scelta di questa Amministrazione Comunale di contraddire se stessa – nelle dichiarazioni pubbliche e negli atti amministrativi – e rilasciare ai residenti un unico pass per nucleo familiare.

Riconoscere a un solo veicolo per volta l’esonero dai vincoli introdotti dal disco orario e persino dai divieti di sosta (validi nei giorni festivi per l’intera giornata e in quelli feriali sino alle 9, dalle 13 alle 16, e dopo le 20) è una scelta che, senza garantire alcuna riduzione del traffico, peggiora la qualità della vita di chi risiede in centro, soprattutto delle famiglie giovani e con bambini piccoli, e penalizza la conciliazione fra vita e lavoro degli uomini e ancor di più delle donne che lavorano.

A tale decisione si aggiungono l’eliminazione di quasi cento posti auto sul porto e la soppressione, nelle ore di vigenza del disco orario, della possibilità che i residenti sostino in quell’area e attorno al mercato ittico per un tempo superiore a 30 minuti.

Questo Comitato ha chiesto all’Amministrazione Comunale, e non si stancherà di chiedere, che i residenti del centro cittadino – esattamente come ogni altro molese – non siano soggetti a restrizioni nella fruizione delle aree di sosta del quartiere in cui vivono.

È questa la posizione da noi assunta con chiarezza e trasparenza in tutti gli incontri; ed è sulle assicurazioni più volte espresse dal sindaco e messe nero su bianco nella sua ordinanza di luglio che abbiamo fondato l’attesa, paziente oltre ogni ragionevolezza, di un provvedimento che già a maggio 2019 ci veniva illustrato come imminente.

Consapevoli che promuovere la vivibilità nel centro di Mola, contrastarne degrado e spopolamento, è interesse dell’intera comunità cittadina, chiediamo la rapida rettifica delle misure introdotte. La qualità della vita è al centro delle nostre attenzioni e continueremo a impegnarci con vigore in tutte le sedi per tutelarla.

La nuova cartellonistica per la sosta nelle aree centrali, qui fotografata in Via Van Westerhout: non è ancora entrata in funzione e, peraltro, il Sindaco ha emanato una nuova ordinanza che aggiunge molta confusione a quella già iniziale

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