SGOMBERO 24 ALLOGGI VIA DE NICOLA: CONSIGLIO DI STATO RESPINGE RICHIESTA DI BLOCCO

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ESCLUSIVA “MOLA LIBERA”. Ancora una vittoria per la signora Claudia De Biasi, difesa dall’avv. Nicolò De Marco. Con ordinanza di ieri, giovedì 9 gennaio, il Consiglio di Stato ha rigettato la richiesta di sospensiva degli effetti dell’ordinanza pronunciata dal TAR, che obbliga allo sgombero degli appartamenti di Via De Nicola occupati dagli attuali residenti senza titolo.

E’ una storia che sembra non voler finire mai.

Ieri, giovedì 9 gennaio 2020, è stata discussa l’istanza cautelare presentata dalla cooperativa “Isola Azzurra” presso la sezione Quinta del Consiglio di Stato, finalizzata ad ottenere la sospensiva dell’ordinanza del TAR, pronunciata il 5 novembre 2019, recante l’ordine al Commissario ad acta, nominato dal Prefetto, di riattivare il procedimento di sgombero e riassegnazione degli alloggi.

https://www.molalibera.it/2019/11/06/esclusiva-mola-libera-24-alloggi-via-de-nicola-il-tar-conferma-lo-sgombero-e-lo-ordina-al-comune/

Ancora una volta la signora Claudia De Biasi ha segnato l’ennesimo punto a suo favore in una telenovela giudiziaria, con risvolti pubblici, che ha pochi precedenti di durata e complessità nella storia molese: finora si sono avute una ventina di pronunce giudiziarie, tutte a favore della signora De Biasi, difesa fin dal primo momento dall’avv. De Marco.

Il Consiglio di Stato, dopo aver udito gli avvocati difensori delle due parti, ha rigettato l’istanza cautelare della cooperativa “Isola Azzurra”, che raggruppa i 12 occupanti di una delle due palazzine di Via De Nicola, angolo Viale Europa Unita.

L’altra cooperativa, “Aurora”, ha presentato ricorso solo negli scorsi giorni, quasi allo scadere dei termini, ma non è improbabile che si vedrà anch’essa respinta l’istanza cautelare, cioè la richiesta di sospensiva.

Peraltro, il Consiglio di Stato ha respinto l’istanza della cooperativa “Aurora” di unificare la trattazione delle due domande di sospensiva.

Condannata alle spese la cooperativa “Isola Azzurra”, in ragione di € 2.000,00 a favore della signora De Biasi e del suo legale.

Ora il giudizio proseguirà nel merito: in sostanza, il Consiglio di Stato, accertato che non esistono ragioni per sospendere l’esecutività dell’ordinanza del TAR del 5 novembre 2019, esaminerà la fondatezza giuridica del ricorso della cooperativa “Isola Azzurra” e, con ogni probabilità, analogo destino subirà il successivo ricorso della cooperativa “Aurora”.

Non è possibile dire al momento come si evolverà il giudizio nella fase di merito (che non è stata nemmeno calendarizzata), tuttavia la prassi giurisprudenziale vede sostanzialmente un’elevata percentuale di pronunce finali allineate a quelle pronunciate nella fase cautelare.

Intanto, il commissario ad acta dott. Michele Filippo, funzionario della Prefettura, a seguito dell’ordinanza del Consiglio di Stato, potrebbe avviare, già nei prossimi giorni, le attività ordinate dal TAR Puglia per lo sgombero di 23 dei 24 alloggi tuttora occupati senza titolo, cioè contravvenendo alle normative, come accertato dalle sentenze finora pronunciate dalla Magistratura in diversi gradi di giudizio.

Ecco l’ordinanza integrale del Consiglio di Stato:

(per scorrere il documento, cliccare in basso a sinistra sulle icone con le frecce)

Ordinanza Consiglio di Stato_09-01-2020

 

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