PALAZZO ROBERTI: INCARICO PER IL PIANO GESTIONALE ALLA FONDAZIONE “FITZCARRALDO”

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In esclusiva “Mola Libera”, l’esito dell’incontro tra il “Comitato per Palazzo Roberti” e la Giunta Colonna. Il Sindaco, oltre all’incarico per l’adeguamento del progetto esecutivo di recupero integrale, ha comunicato l’imminente affidamento della redazione di un piano di sostenibilità economica-finanziaria all’importante ente torinese: con l’obiettivo di individuare un partner privato e di richiedere un finanziamento pubblico alla Regione Puglia. Confermato l’impegno a realizzare un’importante mostra dedicata allo scultore molese Bruno Calvani. Ecco i risultati dell’incontro.

Si è tenuto ieri sera, sabato 28 dicembre, un incontro tra una delegazione del “Comitato per Palazzo Roberti” e l’Amministrazione comunale.

La delegazione del Comitato era composta da Andrea G. Laterza (presidente), Giandonato Disanto e Pietro Ungaro. A rappresentare la Giunta comunale sono stati il Sindaco Giuseppe Colonna e gli Assessori Nico Berlen (Urbanistica e Lavori pubblici) e Lucia Parchitelli (Cultura).

Dopo il rifacimento dei prospetti dello storico edificio – mostrati in settembre, con grande successo alla città e ai visitatori, in occasione della Festa patronale -,  la necessità di un confronto tra il Comitato e l’Amministrazione è scaturita dall’approvazione della delibera di Giunta comunale n.190/2019 del 02.12.2019, avente ad oggetto: Restauro e recupero funzionale del monumentale Palazzo Alberotanza- Aggiornamento del progetto esecutivo e Studio di fattibilità per la valorizzazione e gestione Pubblico / Privata ex art. 151, comma 3, D. Lgs. n. 50/2016 – Atto d’Indirizzo.

I lavori della ristrutturazione delle facciate di Palazzo Roberti sono terminati in occasione dei festeggiamenti della Festa Patronale, che si svolgono nella seconda domenica di settembre

Un provvedimento non molto chiaro agli occhi del Comitato, soprattutto tenendo conto della richiesta più volte reiterata dal sodalizio per una destinazione d’uso a fini artistico-culturali del capolavoro barocco del ‘700 pugliese.

Il Sindaco, nel richiamare la delibera, ha spiegato che il provvedimento si muove in base a due direttrici fondamentali per il recupero integrale dell’edificio: 1) da un lato, l’adeguamento e l’aggiornamento del progetto esecutivo del 2011, anche alla luce delle nuove prescrizioni della Soprintendenza ai Beni culturali per il restauro dei beni artistici in esso contenuti; 2) dall’altro, la necessità di approntare un piano di gestione per le linee di sviluppo degli ambienti interni, anche in maniera multifunzionale.

Per l’adeguamento del progetto esecutivo, l’Assessore Berlen ha chiarito che è in corso il perfezionamento delle procedure gestionali per l’affidamento di incarico, per il quale sono disponibili 220mila euro della Cassa depositi e prestiti.

In merito al piano gestionale, il Sindaco ha informato in anteprima che, ai fini della sua redazione, sta per essere conferito, probabilmente nel corso della prossima settimana, un incarico alla Fondazione “Fitzcarraldo” di Torino, ente esperto nella valorizzazione del patrimonio pubblico, con un’esperienza ventennale.

Che cos’è la Fondazione Fitzcarraldo

E’ un centro indipendente che svolge attività di progettazione, ricerca, formazione e documentazione sul management, l’economia e le politiche della cultura, delle arti e dei media. (…) La Fondazione contribuisce allo sviluppo, alla diffusione ed alla promozione dell’innovazione e della sperimentazione nei citati campi di attività, collaborando sistematicamente con enti e organismi locali, regionali, nazionali ed internazionali.

L’area ricerca e consulenza di Fitzcarraldo realizza, su propria iniziativa e per conto di committenti esterni, studi e ricerche volte a soddisfare bisogni conoscitivi legati agli aspetti salienti della creatività, della produzione, dell’organizzazione, della valutazione e del consumo di arte e cultura.

In particolare, tra gli altri obiettivi, la Fondazione si occupa di:

  • Problematiche legate al management delle organizzazioni culturali (analisi di modelli organizzativi e gestionali, raccolta di best practice)
  • Piani di marketing e di comunicazione
  • Valutazioni d’impatto e inerenti il sistema del finanziamento della cultura
  • Studi di fattibilità inerenti la sostenibilità di progetti e di spazi a vocazione artistico-culturale
  • Accompagnamento nell’ideazione e realizzazione di progetti complessi, con particolare attenzione per le dinamiche della cooperazione intersettoriale e della progettazione partecipata

Come ha chiarito l’Assessore Berlen, la Fondazione Fitzcarraldo è forse l’unico ente che ha implementato con successo, in Italia, le disposizioni del D.Lgs. 50/2016 (Codice degli Appalti) inerenti al nuovo istituto dei contratti di “sponsorizzazione” per lavori, servizi o forniture relativi a beni culturali, di cui all’art. 151 della norma citata.

In sostanza, attraverso l’affidamento di incarico alla Fondazione Fitzcarraldo, l’Amministrazione Colonna si propone la redazione di un piano gestionale, economicamente sostenibile, dal quale poi scaturisca, sempre a cura dell’ente torinese, la predisposizione degli atti per la pubblicazione, a cura del Comune di Mola, dell’avviso esplorativo per la “manifestazione di interesse” da rivolgere a soggetti privati che vogliano compartecipare al recupero e alla valorizzazione di Palazzo Roberti.

Palazzo Roberti dopo la ristrutturazione dei prospetti (foto Alessandro Marabelli)

Il Sindaco ha aggiunto che spetta al Comune di Mola la presentazione alla Regione Puglia di una proposta complessiva e organica, sia sotto il profilo della cantierabilità del progetto esecutivo che della sostenibilità economico-gestionale.

Dalla presentazione discenderà quindi l’impegno della Regione Puglia a richiedere al MiBACT, Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, l’elargizione del finanziamento pubblico riveniente dall’accordo di programma tra Governo centrale e Regione Puglia.

Il dott. Aldo Patruno, Direttore del Dipartimento Turismo e Cultura della Regione Puglia

Colonna ha aggiunto che, in base ad una recente interlocuzione da lui avuta con il dott. Aldo Patruno, Direttore del Dipartimento Cultura e Turismo della Regione Puglia, l’ammontare di tale finanziamento potrebbe essere anche superiore ai 5-6 milioni di euro che il dirigente regionale si era già detto disponibile a concedere al Comune di Mola per il recupero integrale dell’edificio. E, quindi, in tal modo, si ridurrebbe la quota di compartecipazione dei privati fino a concorrenza dei 10-12 milioni complessivi preventivati, di cui ha dato conferma l’Assessore Berlen. Non appena saranno pronti sia l’adeguamento progettuale che il piano gestionale, ha specificato Berlen, potremo fare esplicita richiesta di finanziamento alla Regione.

Palazzo Roberti, Apollo e Mercurio sul Parnaso (Biblioteca)

Sarà una lotta contro il tempo perchè si tratta di atti complessi e non certo immediati: le elezioni regionali incombono e la Giunta Emiliano dovrà spendere i fondi disponibili entro la prossima primavera. Insomma, anche se con ritardo, la strada intrapresa appare valida. Tuttavia il fattore tempo resta determinante.

I rappresentanti del “Comitato per Palazzo Roberti” hanno voluto in ogni caso rimarcare la necessità che lo storico edificio venga destinato in via prevalente ad una destinazione artistico-culturale, pur prendendo atto che l’incarico da conferire alla Fondazione Fitzcarraldo sembra andare in tale direzione.

In tal senso, la delegazione del Comitato ha ribadito l’impegno del sodalizio a garanzia dell’associazionismo culturale molese che, con le sue punte di eccellenza in diversi campi, rivendica un futuro ruolo di affiancamento, per la programmazione delle attività artistico-culturali, alla direzione manageriale che verrà individuata per la concreta gestione funzionale dello storico edificio.

Palazzo Roberti, Il Concilio degli Dei

Peraltro, è stato evidenziato l’auspicio che Palazzo Roberti, a valle del suo integrale recupero, possa entrare a far parte di una programmazione coordinata, non solo quale fulcro e volano dei numerosi e pregevoli contenitori culturali di cui Mola dispone, ma anche di un Piano turistico-culturale che coinvolga un ambito territoriale comprendente, oltre al nostro Comune, anche quelli di Polignano, Conversano e Rutigliano, ognuno con le proprie specificità da offrire a turisti e visitatori.

Un particolare del salone del piano nobile di Palazzo Roberti

Inoltre, il Comitato ha richiamato agli amministratori comunali la sua proposta per la valorizzazione delle numerose e importanti personalità culturali che hanno avuto in Mola i propri natali, ascendenza familiare e cittadinanza onoraria, attraverso percorsi tematici e momenti di esposizione museale e di produzione artistica da dedicare ad essi.

In tal senso, è stata riproposta la volontà di collaborare con l’Amministrazione comunale per la preparazione e l’allestimento di una grande mostra da dedicare allo scultore molese Bruno Calvani, attraverso la disponibilità di due collezionisti aderenti al Comitato e di altri estimatori milanesi.

Una disponibilità che consentirà di esporre al grande pubblico numerose e importanti opere dell’artista appartenente all’école italienne de Paris che, negli Anni ’20 e ’30 del secolo scorso, lo vide insieme nella capitale francese, oltre che al concittadino pittore Onofrio Martinelli, ad artisti come Giorgio De Chirico e Filippo de Pisis.

Lo scultore molese Bruno Calvani (Mola di Bari, 4 gennaio 1904 – Milano, 19 dicembre 1985)

L’Amministrazione comunale, nel ricordare gli accordi già intercorsi con il Comitato da parte dell’Assessora alla Cultura Lucia Parchitelli, e con l’esplicito assenso del Sindaco Colonna, ha confermato la volontà di organizzare la mostra da dedicare a Bruno Calvani, e, nell’occasione, anche – come più volte chiesto dal sodalizio pro Palazzo Roberti – la disponibilità a traslare le spoglie mortali della di lui figlia Giuliana nel cimitero molese, per ricongiungerla a quelle dei genitori che già riposano in una cappella gentilizia.

Nello specifico, sia l’Assessore Parchitelli che il Sindaco Colonna hanno comunicato che nel prossimo bilancio di previsione verrà stanziata un’adeguata somma per l’organizzazione della mostra Calvani e che, probabilmente entro fine gennaio, verrà emesso l’avviso esplorativo per la “manifestazione di interesse” finalizzato all’individuazione della direzione artistica dell’evento e della struttura gestionale che affiancherà il Comune di Mola nell’organizzazione.

In definitiva, i rappresentanti del Comitato per Palazzo Roberti si sono dichiarati soddisfatti per gli esiti dell’incontro: sia per gli atti comunali finalizzati al recupero dell’edificio, con una predisposizione di massima alla sua preminente destinazione artistico-culturale, che per la conferma della volontà espressa di organizzare una mostra da dedicare a Bruno Calvani, quale primo passo per una compiuta valorizzazione, da compiersi nel tempo, di tutte le più importanti figure culturali della storia molese.

Videomapping sulla facciata di Palazzo Roberti in occasione delle festività natalizie 2019

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