DI RUTIGLIANO: “SERVE UN NUOVO PIANO PER LE ANTENNE DEI CELLULARI”

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L’ex Sindaco ha rivolto numerose interrogazioni all’Amministrazione Colonna nella seduta del 29 novembre. Tra i quesiti: il contratto di quartiere, le installazioni di antenne per telefonia mobile, le fototrappole.

Riceviamo dal consigliere comunale Giangrazio Di Rutigliano e pubblichiamo:

1) Contratto di Quartiere “Oltre la ferrovia”: istituzione della commissione di collaudo tecnico-amministrativo e affidamento incarico di membro della commissione di collaudo, determina del settore Lavori Pubblici, la n° 171 del 06.11.2019.

DOMANDA: Affidamento incarico: è stata tenuta in considerazione la conoscenza nel campo dei Lavori Pubblici in termini di collaudi amministrativi e competenze necessarie per poter entrare nel merito dell’intero appalto? Il riferimento è all’Art. 102 comma 6 del Nuovo Codice degli Appalti che recita: “Per effettuare le attività di collaudo sull’esecuzione dei contratti pubblici di cui al comma 2, le stazioni appaltanti nominano tra i propri dipendenti o dipendenti di altre amministrazioni pubbliche da uno a tre componenti con qualificazione rapportata alla tipologia e caratteristica del contratto, in possesso dei requisiti di moralità, competenza e professionalità”.

DOMANDA: Nella valutazione per la composizione della Commissione è stata tenuta in considerazione la possibilità che i componenti nominati vengano a trovarsi nella duplice posizione di controllore e controllato, poiché i funzionari regionali e ministeriali hanno compiti di vigilanza e di controllo nei riguardi dell’intervento da collaudare.

Infatti l’Art. 102 comma 7 del Nuovo Codice degli Appalti recita: “Non possono essere affidati incarichi di collaudo e di verifica di conformità: d) a coloro che hanno, comunque, svolto o svolgono attività di controllo, verifica, progettazione, approvazione, autorizzazione, vigilanza o direzione sul contratto da collaudare”.

Il Vice Sindaco Vito Orlando, in assenza del Sindaco e dell’Assessore all’Urbanistica e Lavori pubblici Nico Berlen, ha risposto che le domande saranno vagliate dall’amministrazione e verrà fornita risposta differita.

Gli unici due consiglieri di minoranza presenti alla seduta del 29-11-19: Giangrazio Di Rutigliano (in piedi) e Michele Daniele

2) Onde elettromagnetiche e monitoraggio delle fonti: “Mola come San Gimignano”, solo che al posto delle torri medievali ci sono le finte ciminiere.

Sorgono numerose finte ciminiere. Necessità di regolamentarle attraverso un nuovo Piano comunale delle installazioni poiché il precedente risale al 2005.

Realizzare un catasto delle fonti elettromagnetiche, un monitoraggio continuo del livello di emissione dei campi con particolare attenzione alla rilevazione del campo elettromagnetico di fondo.

Utilizzare le risorse economiche provenienti dalla compagnia telefonica per il pagamento del canone per l’installazione dell’antenna su suolo comunale.

Auspicare il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini nella pianificazione dei siti di interesse.

Ecco il Piano di installazione delle antenne per telefonia mobile e per antenne Radio-TV, definito dall’Ufficio Tecnico Comunale a seguito dell’entrata in vigore del regolamento approvato nel 2005. Le localizzazioni su proprietà pubbliche sono da tempo esaurite e , quindi, le nuove installazioni vengono realizzate su terreni e lastrici solari privati.

Il Vice Sindaco Vito Orlando ha risposto che il tema è attenzionato dall’Amministrazione comunale e che, se sarà necessario, verrà adeguato il regolamento comunale del 2005.

Di Rutigliano si è detto insoddisfatto della risposta poiché “davanti ad una diffusa preoccupazione dei cittadini per il sorgere di numerose antenne radio, preoccupazione che è sicuramente giunta anche alle vostre orecchie, pensavo di ricevere una risposta che evidenziasse già un agire dell’amministrazione nella direzione da me auspicata”.

Le due antenne ravvicinate: a sinistra, quella installata anni addietro in Piazza degli Eroi; a destra, quella posizionata di recente, nei pressi di Via C. Battisti (di fronte a monastero delle Clarisse)

3) Disabili non possono usufruire dei servizi igienici all’interno della sede municipale di Via De Gasperi

L’unico bagno per diversamente abili al piano terra dell’edificio comunale risulta sempre chiuso. E’ accaduto di recente che una signora in carrozzina, aiutata dal marito, si è trovata nell’impossibilità di utilizzare il bagno.  Una struttura pubblica non dovrebbe presentare tale situazione.

Dopo la risposta di rassicurazione del Vice Sindaco Orlando, nei giorni successivi è stato apposto un cartello sulla porta del servizio igienico per disabili, con l’informazione che nelle ore di ufficio la chiave è disponibile presso l’ufficio n. 11 (URP)

Il Vice-Sindaco Vito Orlando, con accanto gli Assessori Giovanni Vincesilao e Lucia Parchitelli

4) Fermata autobus ex Linee Marozzi

La questione è stata sollevata da diversi cittadini: l’attuale fermata dell’autobus della linea ex Marozzi è stata spostata su viale Europa Unita, lontano dall’abitato. Un disagio notevole per i cittadini di Mola che per prendere l’autobus o ritornare a casa devono percorrere a piedi un tratto di viale Europa Unita ad alta intensità di traffico e che, nonostante i limiti imposti, è percorso ad alta velocità. Diventa poi un’odissea per chi, a piedi, con bagagli e borsoni, deve percorrere quel tratto di strada, in particolare nelle sere d’inverno con pioggia, freddo e buio. Farsi parte attiva e riportare la fermata dell’autobus al parcheggio di Corso Italia.

Il Vice Sindaco Orlando ha risposto che l’Amministrazione comunale si attiverà per chiedere alla ditta di risolvere il problema.

5) Fototrappole

Perché la scelta di un numero predefinito di interventi, 80 ? Perchè non è stato invece scelto il criterio temporale, così da avere un monitoraggio almeno della durata di un anno? Chiedo di conoscere: numero, tipo e ammontare delle infrazioni.

L’Assessora all’Ambiente Lucia Parchitelli si è impegnata a fornire i dati nel prossimo Consiglio, mentre ha spiegato che l’aver scelto di effettuare solo 80 interventi è legato alla necessità di adottare nuove procedure allo scadere di questo contratto.

Rifiuti abbandonati a Cozze

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