MARTUCCI: IL COMITATO SULLA DIFFIDA DELLA REGIONE ALLA CURATELA LOMBARDI ECOLOGIA

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Come già anticipato da “Mola Libera”, la Sezione Tutela e Valorizzazione del paesaggio della Regione Puglia ha diffidato la curatela fallimentare della Lombardi a provvedere all’estrazione del percolato e alle incombenze ineseguite da anni. Ecco in proposito il comunicato dell’Associazione “Chiudiamo la discarica Martucci”.

Riceviamo dall’Associazione “Chiudiamo la discarica Martucci” e pubblichiamo:

Gli effetti della Relazione sullo stato ambientale presso gli impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti in contrada Martucci a Conversano, effettuato dall’ARPA Puglia nello scorso ottobre, stanno producendo i primi risultati.

La Curatela Fallimentare della Lombardi Ecologia ha ricevuto l’intimazione dalla Sezione Tutela e Valorizzazione del paesaggio della Regione Puglia a provvedere IMMEDIATAMENTE ad una serie di prescrizioni gravi ed urgenti: dalla verifica dell’eventuale presenza di percolato nei pozzi di raccolta e del suo livello nel lotto III, alla sua immediata estrazione, recupero e trattamento; dal ripristino della continuità idraulica tra superficie impermeabile del corpo di discarica e canaletta perimetrale di raccolta delle acque meteoriche, passando per il ripristino di dette canalette fuori uso, ad assicurare la cura e manutenzione dell’intero sito degli impianti.

Compito arduo e difficilmente concretizzabile per la Curatela, ma che prevede sanzioni nel caso di inadempienza.

Al proposito una nota della nostra Associazione, qui allegata.

Associazione “Chiudiamo la discarica Martucci”
Il Presidente
dott. Vittorio Farella

Ecco la lettera dell’Associazione:

(per scorrere il documento, cliccare in basso a sinistra sulle icone con le frecce)

DIFFIDA AD ESGUIRE PER LA CURATELA

 

1 commento

  1. La Curatela Fallimentare sta tutt’ora provvedendo all’estrazione del biogas dal quale trae ingenti ricavi. Con il danaro ricavato negli anni dall’estrazione del biogas può benissimo provvedere alle prescrizioni imposte dall’ARPA Puglia, in primis provvedere al recupero del percolato, se sta ancora nei pozzi di raccolta e non è finito nel sottosuolo e quindi nella falda acquifera inquinandola, e provvedere allo smaltimento inviandolo negli appositi centri previsti. Tutto questo deve avvenire RIGOROSAMENTE sotto il controllo dell’ARPA e del Comune di Conversano. Ma anche lo stesso Comune di Mola di Bari che è interessato alla vicenda ed anche l’Associazione “Chiudiamo la discarica Martucci” possono benissimo controllare sia sullo smaltimento del percolato che sugli altri punti previsti dalla diffida. NE VA DELLA SALUTE DELLA CITTADINANZA DI MOLA DI BARI.

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