LA JUST SI SBLOCCA, CONTRO IL PUTIGNANO IL PRIMO ACUTO IN CAMPIONATO

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Finalmente. La Just si scrolla di dosso quell’alone di negatività e supera la New Team Putignano, con una prova davvero da applausi.

6-3 il finale del Pala Pinto, in un turno che ha visto la squadra di Mister Giliberti entrare in campo con quella determinazione forse mai mostrata in questa stagione–a parte forse contro le prime tre della classe – con furore agonistico e soprattutto compattezza di squadra, armi fondamentali per questi tre punti dall’importanza inestimabile per il morale e per la classifica.

Vittoria meritata che ci auguriamo sblocchi definitivamente questo gruppo, la svolta da cui ripartire come se il campionato fosse cominciato ieri 16 Novembre. Tempo per recuperare ne abbiamo, basta volerlo fortemente e con quell’intensità ammirata dal 1’ al 40’ con Putignano.

La PARTITA

Mister Giliberti deve fare a meno di Mezzapesa squalificato, Luceri ancora out per infortunio, si parte così con Vinciguerra centrale, Odorino e Lemonache esterni e Valente pivot.  Putignano senza l’ex Sciannamblo, reduce da tre stop consecutivi riparte da Giotta, Gasparro, Anastasia, D’Ambrosio e Avitto.

L’approccio dei bianco azzurri è diverso, te ne accorgi da quel cerchio nel quale si raccoglie tutta la Just e da quell’urlo lanciato nell’aria, un guanto di sfida a se stessi prima che all’avversario.

Non passano nemmeno due minuti che la Just passa al comando: la sblocca Vinciguerra che dal dischetto sfrutta un geniale tacco di Odorino auto-lanciatosi in contropiede. Putignano prova a rendersi pericolosa con Dambrosio dalla distanza, palla a lato. Anastasia dal limite, Genchi con la mano destra compie un grande intervento . Un minuto dopo e la Just raddoppia con un Vinciguerra versione caterpillar che intercetta palla si porta sull’out destro e serve un passante perfetto per la spizzata di Mastrangelo. Boccardi mette a lato da posizione propizia, poi ancora un Vinciguerra indiavolato vince duello di sportellate sulla fascia ma non trova la misura dell’assistenza a Mastrangelo tutto solo sul disco del rigore.

La Just ha una intensità mai vista prima e da una nuova palla intercettata da Flora si crea una ghiotta opportunità del tre a zero, con il cuoio di poco a lato sull’uscita dell’estremo ospite. Giliberti ruota con frequenza le sue pedine, Putignano nel primo tempo ci capisce poco, ancora miracoloso Giotta questa volta su Vinciguerra, smarcato da una grande azione Valente-Odorino. Sembrerebbe maturo l’arrivo del tre a zero ma Amoruso tutto solo su assist di Valente da angolo mette incredibilmente fuori.

E’ una Just letteralmente “anima e core” e il tris  potrebbe arrivare questa volta con Valente, ma sfuma di un soffio: convergenza al centro e colpo di punta che si allarga troppo. Finale di primo tempo ad alta densità di emozioni: prima sbaglia un tiro libero Lemonache, poi finalmente e con assoluto merito arriva il 3-0 a 4 secondi dalla chiusura del primo tempo con una splendida giocata di Odorino che salta il diretto marcatore e infila la palla all’incrocio dei pali.

Si rientra dagli spogliatoi e mister Belviso pare aver strigliato a dovere i suoi, che hanno tutt’altro piglio. Prima conclusione della ripresa daGasparro, Genchi e’ attento e ci mette i pugni (22′), Putignano accorcia subito dopo con Anastasia bravo ad anticipare tutti in area sulla punizione assist di Avitto. Dopo una manciata di minuti arriva anche il 3-2 con Putignano ad approfittare di un colpo subito da flora che resta a terra in area mentre Avitto si aggiusta la palla e supera Genchi (27′).

La New Team è galvanizzata, crede nella rimonta e mette alle corde una Just in sofferenza. Un altro minuto ad arriva il pareggio ad opera di Boccardi che in velocità supera Odorino e Vinciguerra e anticipa l’uscita di Genchi (29). Potrebbe essere un duro colpo per la Just, che in meno di 10 minuti ha visto sfumare un tesoretto conquistato con grande sacrificio nel primo tempo, ma i bianco azzurri non si scompongono e riprendono ad aggredire l’avversario. Minuto 32’, arriva il 4-3 con una azione corale bellissima:  da Vinciguerra a Odorino che con uno stop imperiale salta un uomo e si ritrova in area a tu per tu con giotta, suola e porta spalancata mentre il furetto Lemonache arriva per il tocco a far varcare la linea rossa.

E’ questo il momento chiave della sfida, la Just riprende il timone delle sfida e potrebbe più volte trovare la quinta segnatura. Flora recupera palla si fa tutto il campo a velocità doppia risucchiando gli avversari ma al momento della conclusione apre troppo il compasso e sciupa il 5-3. Stesso destino per Valente che stoppa ma alza troppo la calibratura con la palla ad impennarsi. La gara resta incerta perché Putignano prova ad impattarla col 5 uomo di movimento, la just però si difende con cuore e la chiude con un gran gol di Valente, intelligentissimo ad intercettare il passante diretto a centro area e formidabile a calciare di prima intenzione, in pratica da porta a porta senza la completa visione del bersaglio. Una gemma.

L’apoteosi arriva infine col gol di Amoruso, anche lui da distanza siderale che chiude stavolta  i giochi per la prima sofferta ma strameritata vittoria stagionale della Just. Il primo tassello di questa complicatissima rimonta lo abbiamo messo, adesso sarà importante non fermarsi, sin da subito, perché sabato si va a Bisceglie per un nuovo match thrilling dal quale non possiamo uscire a mani vuote.

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