ALLARME CODICI 048: UN GRAFICO MOSTRA LA CONCENTRAZIONE SULLA COSTA

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Un nostro attento lettore ci ha inviato un grafico, elaborato dai dati della tabella pubblicata di recente da “Mola Libera”, che mostra visivamente la concentrazione del fenomeno, prendendo a riferimento tutti i Comuni con percentuali di esenzione codice 048 al di sopra della media provinciale. Cresce il timore che la causa sia da ricercare nell’inquinamento della falda: sono indispensabili un serio studio epidemiologico e un approfondito studio idrogeologico.

Come è noto, “Mola Libera” ha pubblicato nei giorni scorsi una tabella che mostra la triste classifica, nell’Area metropolitana di Bari, del numero di esenzioni per il codice oncologico 048 rapportato alla popolazione residente.
 
Purtroppo, risulta ormai accertata la posizione di Mola in vetta alla graduatoria, appena dopo il capoluogo, sui 41 comuni della ex provincia di Bari.
 
 
(Fonte: Dipartimento Salute della Regione Puglia. Elaborazione “Mola Libera”). In caso di riproduzione citare la fonte e l’elaborazione.
Un nostro attento lettore ci ha inviato un grafico, elaborato dai dati della tabella, che mostra visivamente la concentrazione del fenomeno, prendendo a riferimento tutti i Comuni con percentuali di esenzione codice 048 al di sopra della media provinciale.
 
 
Il risultato è motivo di ulteriore conferma e preoccupazione: ad essere maggiormente interessati dalle esenzioni per malattie oncologiche sono i comuni costieri della ex provincia: Bari (che comunque ha molteplici fattori di inquinamento ambientale), Mola, Giovinazzo e Polignano, meno Monopoli e Molfetta.
 
Molto inferiore, con l’eccezione di Sammichele, è la concentrazione nell’entroterra, pur in presenza di valori superiori alla media provinciale in diversi comuni del Sud-est barese.
 
Ricordiamo che Mola e Giovinazzo sono interessati entrambi dalla dispersione di percolato nel sottosuolo e che la falda acquifera sotterranea scorre perpendicolarmente alla linea di costa, con recapito finale in mare.
 
La scientificità di questo collegamento non è ovviamente provata, ma si tratta di un ulteriore elemento per effettuare un serio studio epidemiologico e un approfondito studio idrogeologico del reticolo idrico sotterraneo, al fine di una verifica approfondita sull’esistenza o meno di un nesso di causalità tra elevata incidenza di patologie tumorali e presenza dei comuni interessati lungo le linee di falda.
 
Intanto, “Mola Libera” ha chiesto ai propri contatti in sede regionale l’acquisizione di ulteriori dati relativi al codice 048, possibilmente suddivisi per classi di età e per tipologia di malattie oncologiche, suddivisi per comuni.
 
Un documento di alcuni anni fa di Legambiente che mostra la presenza di inghiottitoi nel perimetro della discarica Martucci
 

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