ROGHI TOSSICI NELLE CAMPAGNE: FINALMENTE IL SINDACO SI MUOVE

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Dopo la notizia, rilanciata in anteprima locale dal nostro giornale, di un incontro programmato tra sette sindaci, e che non vedeva compreso il Sindaco di Mola, Giuseppe Colonna si fa parte diligente e si associa agli altri primi cittadini. L’azione di informazione e denuncia di “Mola Libera” proseguirà, affinchè dalle parole si passi a fatti concreti nel contrastare il grave fenomeno dei roghi tossici nell’agro molese.

Riceviamo dall’Ufficio del Sindaco di Mola e pubblichiamo:

Otto Sindaci assieme per contrastare attività illecite di combustioni all’aperto.

I Sindaci di Adelfia, Capurso, Casamassima, Cellamare, Mola di Bari, Noicàttaro, Rutigliano e Triggiano uniti per contrastare con ogni mezzo ed in ogni modo le attività illecite di combustioni all’aperto che sprigionano miasmi continui attanagliando i propri territori.

E’ questo il tema dell’incontro svoltosi a Cellamare lunedì 30 settembre tra gli otto Sindaci dei comuni che hanno dato avvio ad un percorso unanime di contrasto al fenomeno prevedendo, sin da subito, un rafforzamento del controllo territoriale attraverso gli organi di polizia locale, nonché di istituti di vigilanza privata ed ambientale.

Al vaglio degli otto sindaci, infatti, anche la sottoscrizione di una convenzione tra gli enti, atta a disciplinare il rapporto per la gestione e gli interventi soppressivi del fenomeno.

“La collaborazione tra i comuni – affermano all’unisono gli otto sindaci – nel mettere in campo sinergiche attività di controllo e monitoraggio dei nostri territori è un punto fermo e deciso atto a contrastare tale fenomeno, a tutela della salute pubblica dei nostri concittadini. Quest’oggi a Cellamare – continuano – si è partiti con la giusta determinazione nel voler procedere all’istituzione di un osservatorio permanente tra gli enti per monitorare il problema in maniera costante e decisa, studiando anche metodologie che vedano i nostri comuni esser supportati da ulteriori enti come Arpa Puglia per le attività di monitoraggio relative alla qualità dell’aria che respiriamo, la Città Metropolitana di Bari attraverso la Polizia Metropolitana, nonché da autorità come i Carabinieri Forestali ed il Nucleo Operativo Ecologico.”

Tempi duri, quindi, per coloro i quali credono di poter continuare a bruciare rifiuti ed altro materiale nelle campagne.

Il Sindaco Giuseppe Colonna ha partecipato alla riunione, tenutasi lunedì 30 settembre, a Cellamare, associandosi ai sette sindaci che avevano già calendarizzato un’azione comune per contrastare il fenomeno dei roghi tossici nelle campagne dell’area metropolitana. Nella foto, un momento dell’incontro tra gli otto sindaci.

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