IL “COMITATO PER COZZE” RIBADISCE AL SINDACO L’INSOFFERENZA PER IL DEGRADO

0
181

Dopo il nuovo copioso sversamento di liquami fognari nel mare della frazione balneare, avvenuto stamattina, il Comitato rende noto di aver incontrato il Sindaco Colonna sabato scorso e di avergli manifestato serio disappunto per i problemi da tempo irrisolti.

Riceviamo dal Comitato civico “Per Cozze” e pubblichiamo:

Sabato scorso 3 agosto il comitato civico “Per cozze” ha incontrato il sindaco di Mola di Bari avv. G. Colonna per fare il punto della situazione della frazione molese di Cozze.

Il comitato ha ribadito al primo cittadino la propria insofferenza per la grave situazione di degrado della stessa frazione (come confermato in queste ore dallo sversamento della fogna in via Delfino Pesce).

Ha ribadito le richieste già fatte da anni (apertura bagni pubblici, apertura farmacia, controllo del traffico, etc.).

Ha espresso disappunto per i lavori di messa in sicurezza prima annunciati e poi rinviati sine die.

Il sindaco ha spiegato i motivi di tale rinvio (la responsabilità sarebbe della città metropolitana) ma al contempo ha assunto impegno di sistemare a breve lo scivolo crollato ubicato nel porticciolo di Cozze e porre dei bagni a servizio delle tante persone che frequentano Cozze in estate.

Il comitato ribadisce che monitorerà tali impegni e continuerà la sua battaglia per affrancare Cozze dal degrado in cui è precipitata da decenni.

Ciò nella consapevolezza che qualsiasi rilancio turistico di Mola di Bari è legato alla sua spiaggia.

Il presidente del comitato

Dott. Vitantonio Renna

Un copioso sversamento di liquami fognari si è avuto questa mattina, mercoledì 7 agosto 2019, nel mare di Cozze. a poca distanza dalla pescheria, in un punto già interessato in passato da scarichi dal sistema fognario, a causa di un grave difetto costruttivo: il tronco fognario e i tombini sono stati collocati in quel tratto al di sotto del livello del mare. E’ quindi sufficiente un malfunzionamento perchè la fogna scarichi direttamente in mare il “troppo pieno”. Questa situazione costruttiva è già stata documentata in passato sulla stampa locale dal direttore editoriale di “Mola Libera”, con articolo e foto, grazie alla testimonianza del sig. Domenico Lestingi, addetto ai lavori di realizzazione dell’impianto fognario nel 2000.
Nella stessa giornata di oggi, il Sindaco ha emesso un’ordinanza di sospensione temporaea della balneazione nel tratto direttamente interessato dallo sversamento di liquami, in attesa delle decisioni della ASL.
Tuttavia, ecco come appariva il mare nell’area di Calarena: l’inquinamento marino non si è infatti limitato ad un piccolo tratto, ma si è espanso nel mare di Cozze con tutta la sua carica batterica.

     

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here