PROLOCO: NESSUN POLITICO ALL’ASSEMBLEA ANNUALE

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Perdura la mancanza di una sede per l’associazione di promozione turistica e culturale della nostra città, mentre stenta a concretizzarsi il protocollo d’intesa con il Comune per l’utilizzo del Castello Angioino.

Si è svolta ieri sera, presso il salone del Castello Angiono, la prevista Assemblea dei soci della ProLoco di Mola.

Ha relazionato il presidente Sabino Rutigliano, con la compresenza al tavolo della dirigenza dei componenti del direttivo Nicola Cassone (vice-presidente), Anna Violante (segretaria), Graziana Loiotine e Paolo Quaranta (settore giovanile).

Sabino Rutigliano ha fatto un excursus sulle attività dell’associazione negli ultimi due anni, soffermandosi in particolare sulle difficoltà organizzative e di intervento connesse alla perdurante mancanza di una sede sociale, dopo l’ordinanza del Commissario prefettizio che ordinò lo sgombero di Palazzo Roberti al fine di consentirne la radicale pulizia e bonifica.

Un’ordinanza che non è mai stata revocata, sebbene i lavori di bonifica siano stati da tempo esperiti. Nel frattempo, i lavori di ristrutturazione delle facciate sono la nuova causa ostativa all’utilizzo del piano terra di Palazzo Roberti in favore della ProLoco.

Il Presidente ha informato dei prolungati, e al momento non ancora conclusi, rapporti con i funzionari comunali (tra cui il consulente Pasquale Sibilia), il Sindaco Giuseppe Colonna e l’Assessore alla Cultura Lucia Parchitelli, per addivenire ad un’intesa sull’allocazione delle attività della ProLoco all’interno del Castello Angioino, sia per riprendere a svolgere le interrotte attività del Laboratorio-Museo dell’emigrazione del Sud-est barese, di cui è titolare la ProLoco a seguito di finanziamento GAL-SEB, che in funzione di sportello istituzionale IAT (Informazione e Assistenza Turistica).

Il Presidente Sabino Rutigliano

Inoltre, Sabino Rutigliano, nel ricordare le numerose attività svolte (da ultimo la mostra documentale sugli atti amministrativi in Puglia, e a Mola, del Regno delle due Sicilie, con il coordinamento del cultore Filippo Affatati) ha rimarcato la necessità di riprendere la battaglia dell’associazione per l’apertura del passaggio piazza-lungomare attraverso l’arco di Vaaz.

Iniziativa che ha avuto un primo avvio con l’incontro storico-culturale, tenutosi mesi addietro presso il Culture club cafè, dedicato ad un’idea progettuale annunciata da più amministrazioni comunali ma non ancora concretizzata da atti concludenti.

A tal proposito, il Presidente ha sottolineato la mancanza di interlocutori politici, evidenziando l’assenza di amministratori e consiglieri comunali alla riunione di ieri sera, a cominciare dal consigliere delegato (l’avv. Mariagrazia Delcane) dal Sindaco ad occuparsi dell’apertura del passaggio piazza-fronte mare.

Il “cahier de doléances” del Presidente è stato lungo e circostanziato e ha dimostrato, ancora una volta, come sia difficile trovare adeguati riconoscimenti alle attività dell’associazionismo locale, peraltro rimarcando come le ProLoco rivestano un ruolo pubblicistico e generale esteso all’intero territorio nazionale.

Gli interventi hanno sottolineato la necessità di acquisire al più presto un luogo fisico per lo svolgimento delle attività associative, anche per l’accoglienza del turista.

Il pubblico presente all’assemblea dei soci ProLoco

Inoltre, è stato evidenziato il diritto-dovere di occuparsi, di essere pungolo per gli amministratori e di proporre soluzioni al fine di elevare il livello strutturale dei beni storico-artistici di Mola, sia per una piena e consapevole identità cittadina che per offrirli all’esigente mercato del turismo culturale: dal Castello Angioino a Palazzo San Domenico (bisognosi di manutenzioni, il primo, e di completamento, il secondo) a Palazzo Roberti e al Torrione, necessitanti di recuperi integrali.

Lamentata è stata inoltre l’assenza di un Piano comunale delle coste a fronte del grave degrado dell’intera fascia costiera.

La riunione si è conclusa con l’avvio del nuovo tesseramento per l’anno in corso, con l’auspicio del Presidente di una partecipazione massiccia al rinnovo e a nuove iscrizioni.

Il tavolo della presidenza dell’assemblea dei soci di lunedì 15 luglio 2019. Da sinistra: Paolo Quaranta, Sabino Rutigliano, Nicola Cassone, Anna Violante, Graziana Loiotine

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