DRAMMA SUL FRONTE MARE: BAMBINO SALVATO IN EXTREMIS

0
7004

Un bimbo di 8 anni, colto da grave malore, ha rischiato di morire stamattina sul lungomare di Mola. La pronta assistenza di un medico ha sventato la tragedia.

Un grave malore ha rischiato di far perdere la vita ad un bambino di 8 anni, Leonardo, che si trovava in quel momento a bordo dell’auto dei genitori in transito sul lungomare di Mola, all’altezza della Rotonda.

E’ accaduto tutto nel volgere di pochi minuti.

L’auto proveniva dalla statale 16, deviata nell’abitato di Mola a seguito dell’interruzione della strada per un incidente nel tratto di statale più a sud, tra Mola e Cozze.

La vettura portava a bordo una famiglia di Varese, padre, madre e due bambini, diretta a Gallipoli in un villaggio turistico per trascorrere le vacanze al mare.

Il padre alla guida, nel volgere lo sguardo nello specchietto retrovisore ha notato il bambino rigido, con gli occhi spalancati e la bocca aperta. In quel momento la madre e l’altro figlio sonnecchiavano e non si erano accorti di nulla.

Immediatamente, il genitore ha piantato l’auto sul lungomare ed è sceso urlando e chiedendo aiuto, portando il bambino giù dalla macchina.

Si è formato subito un capannello di passanti  attirato dalla disperazione dell’uomo. Alcuni presenti hanno tentato manovre di rianimazione del bambino, ma, come ci ha dichiarato un testimone, Leonardo non dava segni di respirazione e presentava il corpo molto rigido e gli occhi rivolti all’indietro.

Per fortuna, una donna presente ha segnalato la vicinanza dell’abitazione di un medico residente a Mola, il dott. Aldo Calò, primario del reparto di anestesia e rianimazione presso l’Ospedale di Putignano.

Il medico, altra coincidenza estremamente fortunata, in quel momento si trovava in casa ed è prontamente accorso sul luogo, a pochi passi dalla sua abitazione.

Il dott. Calò ha rianimato prontamente il bambino, mentre soppraggiungeva, dopo 20 minuti circa dalla chiamata, un’ambulanza del 118 che, a sirene spiegate, ha portato Leonardo probabilmente verso l’Ospedale pediatrico Giovanni XIII.

Forte stato di choc per i genitori del bambino e per il fratello maggiore.

La famiglia varesina ha ringraziato tutti i presenti e, ovviamente, il dott. Calò: il suo pronto intervento ha evitato che il dramma si trasformasse in tragedia.

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here