CONCORSO DI PITTURA “GERARDINI”: “IN CITTA’ C’E’ BISOGNO DI COLORE”

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Tutto è pronto per la partenza della 1a Edizione dell’evento ideato dall’Associazione culturale “L’Ora d’Arte”, che si terrà domenica 26 maggio.
Ecco tutti i particolari.

A darne notizia, venerdì 17 mattina, nella sala consiliare del Comune, sono stati gli organizzatori della kermesse: Massimo Scarafino, Antonella Diperna e Maria Elena Recchiuto, alla presenza del Sindaco Giuseppe Colonna e del prof. Mario Colonna, componente della giuria, già Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bari, con la sua sede di Mola, fino al 2005.

Nell’intervento di apertura, il Sindaco ha testimoniato della grande vivacità culturale che sta caratterizzando Mola in quest’ultimo periodo: è stato da poco definito il cartellone degli eventi dell’Estate molese e non è stato facile districarsi tra le centinaia di proposte ricevute, egli ha detto.

All’interno di questo quadro così dinamico, si inquadra l’iniziativa dell’Associazione “L’ora d’arte” che, ha sottolineato il Sindaco, sosteniamo con convinzione. “Sarà molto bello vedere all’opera gli artisti in molti angoli di Mola, tanto che stiamo pensando alla chiusura del fronte mare al traffico, sempre che le norme sulle elezioni europee (coincidenti con l’evento) ce lo consentano”.

Massimo Scarafino, farmacista di professione, ma da lungo tempo appassionato d’arte, è intervenuto per spiegare lo spirito e le modalità dell’evento.

L’obiettivo dell’associazione “L’Ora d’Arte”, che si giova dell’apporto e dell’esperienza pluridecennale del gallerista Pippo Diperna, è quello di valorizzare i talenti giovanili in rapporto al territorio: arte come volano per sostenere e alimentare le eccellenze locali, sia culturali che in campo economico e imprenditoriale.

Scarafino ha richiamato la prima ed unica estemporanea di pittura tenutasi a Mola nel tempo: il 18 settembre 1979, 40 anni fa.

Fu un’esperienza felice che “L’Ora d’Arte” si accinge a ripetere, pur tenendo conto dei tempi mutati. Un evento che ebbe come vincitore – ha detto Scarafino – un ragazzo di 21 anni: Ignazio Gadaleta. Oggi, quel ragazzo è diventato docente di pittorica all’Accademia Brera di Milano!

Ecco quindi che valorizzare i giovani talenti artistici paga sempre e farlo con contenuti che esaltino il territorio vale ancora di più, ha sottolineato Massimo Scarafino.

I concorrenti verranno accolti e saranno ospitati per tutto il giorno dall’organizzazione: dopo il posizionamento, dalle 10:00 alle 18:00 dipingeranno gli scorci più suggestivi che avranno scelto, a contatto con i molesi e con i visitatori, dando un’aura più leggera e colorata alla nostra città.

Gli iscritti sono 27, con un’età media di 25 anni (uno dei concorrenti ha appena compiuto 18 anni), provenienti da Puglia e Basilicata (dalle province di Bari, Lecce, Taranto e Matera).
 

I vincitori otterranno i seguenti premi in denaro: primo premio € 800, secondo premio € 500,00, terzo premio € 250,00.

da sinistra: Maria Elena Recchiuto, Antonella Diperna, Sindaco Giuseppe Colonna, Massimo Scarafino, prof. Mario Colonna

La tela vincitrice verrà donata all’Amministrazione comunale, la seconda classificata allo sponsor principale dell’evento, la terza opera andrà alla Galleria “Gerardini”. Le opere non vincitrici verranno comunque ospitate a tempo all’interno della galleria “Gerardini”.

Maria Elena Recchiuto, architetto, ha evidenziato lo storico legame tra arte e architettura: è per questo che l’Ordine degli architetti non ha avuto esitazioni nel concedere il patrocinio all’iniziativa.

Un’installazione artistica “a sorpresa” segnerà la cifra stilistica dell’evento e rimarrà esposta anche nella settimana successiva alla conclusione dell’estemporanea di pittura.

La giuria è composta dagli artisti: Doriano Scazzosi (presidente), Giovanni Gasparro, Mario Colonna, Ido Maggi, Alessandro Conti.

Il prof. Mario Colonna, nel suo intervento ha ricordato la firma della convenzione tra il Comune di Mola e l’Accademia di Belle Arti per l’insediamento del prestigioso ente nella nostra città. “Un’intesa che avvenne – ha precisato Colonna – proprio qui, in questa sala municipale, tra me e il Sindaco Cristino”.

E in quella convenzione, ha precisato il prof. Colonna, si parla di un museo da ospitare all’interno dell’ex Palazzo Municipale, oggi Palazzo delle Culture, con le opere di artisti noti e meno noti che fanno parte del patrimonio comunale.

L’ex Direttore dell’Accademia ha sottolineato la validità dell’evento promosso dall’Associazione “L’Ora d’Arte”, richiamando il bisogno che ha la gente del colore, dell’immagine, dei simboli e delle metafore.

Oggi più che mai c’è bisogno di pittura, ha detto il prof. Colonna: dopo troppi decenni di un eccesso di razionalismo urbanistico. L’ornamento è delitto, scrisse l’architetto Adolf Loos nel 1908 – ha ricordato Colonna – considerando l’ornamentazione sugli edifici come puerile ed inutile, concentrando l’attenzione solo sulla forma-funzione dell’edificio. La street art porta colore nelle nostre città e un’estemporanea di pittura è quindi quanto mai benvenuta, ha precisato il direttore.

Quest’iniziativa – ha concluso Colonna – serve anche a stimolare gli amministratori a produrre cultura: che dà pane, ma soprattutto diventa un’attestazione di identità, motivo fondante di una comunità.

Nel concludere la conferenza stampa, il Sindaco ha promesso di tener fede alla convenzione tra Comune e Accademia per la realizzazione di un museo nel Palazzo delle Culture che, ha detto Giuseppe Colonna, a breve subirà alcuni lavori di adeguamento, a cominciare dall’abbattimento delle barriere architettoniche che impediscono ai disabili di frequentare l’edificio.

Inoltre, il Sindaco ha parlato dell’istituzione di un “Premio Città di Mola”, con l’ausilio dell’Accademia che, tra l’altro, aprirà la sua biblioteca alla città con un vasto patrimonio librario.

Infine, il Sindaco ha informato dell’ideazione di un concorso per la realizzazione di una scultura in onore delle nostre numerose e popolose comunità di emigrati all’estero.

Nella foto (da sinistra): Pippo Diperna, Antonella Diperna, Marisa Barbanente, Massimo Scarafino, Francesco Brunetti, Maria Elena Recchiuto, Domenico Vavallo

 

 

 

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