ABBANDONO DELLA MINORANZA. ECCO COME E’ ANDATA.

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Le opposizioni consentono una facile vittoria a tavolino al Sindaco e alla sua maggioranza.

Doveva essere un serrato e anche aspro confronto tra maggioranza e opposizione, si è invece rivelata una passeggiata di salute per il Sindaco e la sua Giunta.

Come per pessima consuetudine pluri-decennale, i lavori del Consiglio comunale, fissati alle ore 09:00 di oggi, sabato 30 marzo, sono invece iniziati con un’ora di ritardo.

L’ordine del giorno si presentava molto nutrito, con ben otto punti, pressocchè dedicati interamente alla sessione di bilancio, con la discussione e l’approvazione di tutti i documenti propedeutici al varo del principale documento contabile del Comune.

In apertura, il Sindaco Giuseppe Colonna ha chiesto la parola per ragguagliare il Consiglio sulle ultime e travagliate vicende relative alla gestione dell’appalto per la raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani. E per comunicare che lunedi 1° aprile si recherà in Prefettura per sottoporre la delicata situazione a seguito del ricorso della Ercav.

I nostri lettori conoscono già molto bene i termini della vicenda per il resoconto che “Mola Libera” ha dato della conferenza stampa tenuta dal Sindaco, con l’affidamento di un appalto temporaneo, della durata di 6 mesi, alla ditta Navita srl. 

Sono noti anche gli ultimi sviluppi comunicati dal Sindaco: con il ricorso della Ercav srl e la sospensione dell’ordinanza comunale, che conferisce il nuovo appalto, fino al pronunciamento collegiale del TAR che avverrà il 3 aprile.

I consiglieri comunali però, almeno quelli di minoranza, non avevano ricevuto comunicazioni dirette da parte del Sindaco: nessuna seduta di Consiglio comunale era stata dedicata alla vicenda e neppure se ne era discusso (almeno non formalmente) nelle commissioni consiliari.

Pertanto, la reazione dell’opposizione non si è fatta attendere: la richiesta del Sindaco di ottenere solidarietà e vicinanza, per la difesa dell’interesse generale della collettività, è stata respinta subito al mittente dalla minoranza.

Il momento dell’abbandono dell’aula da parte dei consiglieri di minoranza: nella foto si vedono V. Battista, M. Palazzo, S. Delre, G. Di Rutigliano

In particolare, è stato Michele Palazzo – che aveva già “duellato” con il Sindaco sui “social” a seguito del botta e risposta, con i filmati sulla rimozione della posidonia all'”Acqua di Cristo” – a dare fuoco alle polveri.

Palazzo si è detto molto contrariato per l’atteggiamento del Sindaco “che ha tenuto fuori il Consiglio comunale” da una questione che “coinvolge 300mila euro al mese dei contribuenti”. Tutto a vantaggio dell’esposizione mediatica del Sindaco: “ma io non mi nutro di facebook”, ha detto Palazzo, rimproverando la marginalità del ruolo assegnato da Colonna al Consiglio.

Anche Michele Daniele si è mostrato molto contrariato, peraltro affermando che il punto all’odg riguardante il DUP (Documento Unico di Programmazione) avrebbe dovuto essere discusso per primo e non tra gli ultimi, poichè esso comprende tutti i documenti contabili che riguardano il bilancio.

Insomma, la minoranza chiedeva, in ogni caso, di discutere subito la questione appalto rifiuti e le sue implicazioni, anteponendola alla sessione di bilancio.

Quindi, il consigliere di maggioranza Giovanni Gallo ha proposto di esaurire prima tutti i punti all’ordine del giorno e, quindi, di discutere, come punto aggiuntivo, della delicata vicenda che ha visto il conferimento dell’appalto transitorio alla Navita srl.

La votazione ha però visto il voto contrario della minoranza. Subito dopo, il consigliere Michele Palazzo ha preannunciato il suo abbandono dei lavori, seguito a ruota dalla dichiarazione di analogo tenore di Giangrazio Di Rutigliano. Un tentativo di ulteriore richiesta di chiarimento di Sebastiano Delre non ha avuto risposta dalla maggioranza. Anche lui, oltre a Stefano Diperna che aveva già abbandonato l’aula, ha lasciato i lavori insieme a Vitantonio Battista, Giangrazio Di Rutigliano e Michele Daniele.

Strada quindi in discesa per il Sindaco Colonna, la sua Giunta e i suoi consiglieri: l’illustrazione, la discussione e l’approvazione di tutti i documenti contabili collegati e del bilancio sono stati una semplice formalità.

In un prossimo articolo, i punti salienti del bilancio di previsione approvato.

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