JUST DA APPLAUSI, L’AUDACE SI ARRENDE

CALCIO A 5

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E’ una Just da 10 con lode quella che supera l’Audace Monopoli, una delle squadre più in forma del campionato e l’aggancia in classifica, lì sulle vette di questa C1. 5-2 al termine di una gara di estremo sacrificio da parte dei bianco azzurri, che nonostante l’assenza di Sciannamblo, espulso sul finire del primo tempo, resistono in inferiorità e nella ripresa si producono in una delle migliori prestazioni difensive della stagione.

Concentrazione, corsa, chisura delle linee e degli spazi, sofferenza, grande sofferenza, certo, ma quello è ingrediente indispensabile per poter portare a casa grandi risultati. Sta tornando la Just, sta tornando il gruppo che avevamo ammirato nella prima parte del campionato e lo sta facendo nel momento cruciale della stagione. Continuate a fare quadrato tra di voi ragazzi, continuate a ringhiare sulle palle, nessun traguardo nemmeno il più prestigioso ci è precluso. Crederci, in questo momento, ancora di più.

LA PARTITA

Just reduce da quattro vittorie di fila, autentico toccasana dopo l’inverno gelido tra dicembre e gennaio e la doccia ancora più gelata dell’estromissione dalla Coppa, Monopoli caricata a molla da sei vittorie nelle ultime sette gare (unico stop con Ostuni) e con il rovescio dell’andata da cancellare.

Genchi, Sciannamblo, Gasparro, Lestingi ed Albanese l’assetto iniziale per i padroni di casa, mister Diomede risponde con Carlucci, Pane in posizione centrale, Giannuzzi, Paragò e Laneve.

Bene la Just, in avvio, il piglio e’ quello giusto. Corallo protagonista dei primi minuti di gara con interventi salva risultato in serie su Lestingi, Albanese e Sciannamblo. Saetta dell’undici bianco azzurro e palla di poco alta, siamo al minuto 5 e Monopoli si e’ fatta vedere una sola volta dalle parti di Genchi, con un tiro di Giannuzzi sporcato in angolo dal portierone bianco azzurro.

Salvataggio sulla linea di Lestingi su punizione velenosa di Paragò ma è l’anticamera del vantaggio molese propiziato da Sciannamblo: ripartenza da bulldozer e fiondata rasoterra sulla quale stavolta l’estremo ospite non può nulla. Siamo al minuto sette di uno
dei migliori approcci molesi della stagione. Il gol obbliga la squadra ospite a venir fuori dal guscio, ed un minuto dopo arriva il pari su un regalo grande grande della difesa Just.

Di Bello sul primo calcio d’angolo dei gialli si ritrova più solo di Tom Hanks in Cast Away nell’area piccola e può superare con un piatto comodissimo un incolpevole Genchi. Il pari scardina un attimo gli equilibri creati alacremente dalla squadra di casa, Monopoli sa mordere in ripartenza mentre la difesa Just accusa nuovi scricchiolii. Detto fatto e la squadra ospite opera il sorpasso: lancio lungo di Corallo sponda aerea di Paragò e il condor Di Bello non perdona.
Stop, controllo ad aggirare Albanese e palla alle spalle di Genchi (9′). Risultato capovolto.

Sciannamblo non ci sta, la nuova sciabolata del corazziere Just trova l’opposizione efficace del guardiano della porta Audace. Il pari se lo inventa Lestingi al 14′ con una bordata dall’altezza del dischetto del tiro libero che sorprende Corallo. Con tutto il corpo il portiere ospite a fermare la traiettoria tesa di una punizione del solito Sciannamblo che vorrebbe subito il controsorpasso.

Poi è Pace a salvare la sua porta sul tiro a colpo sicuro di Albanese. La gara vive picchi di intensità sul finire della frazione, e ad un minuto dalla sirena ecco l’episodio che potrebbe deciderla. Sciannamblo già ammonito interrompe la corsa di Laneve lanciato verso la porta molese.

Rosso e doccia freddissima con un tempo di anticipo. Due minuti di inferiorità, ma la Just innalza una Linea Maginot che Monopoli non riesce a bucare. Pace si ritrova comunque tra i piedi la palla del tre a due con la porta sguarinita ma l’equilibrio non e’ quello giusto e il cuoio si infila tra le gambe del numero 13 monopolitano per terminare la sua corsa in fallo laterale.

Finisce un primo tempo ad alta tensione con le squadre sul 2-2. Ripresa più tattica, la Just senza Sciannamblo perde il suo tiratore scelto, ed il totem difensivo, Monopoli resta guardinga in attesa di qualche regalo per affondare le fauci. Traversa di Gasparro con la deviazione provvidenziale di Giannuzzi a evitare guai seri, risposta di Genchi col corpo su conclusione del sempre mobile numero 8 avversario, forse troppo mobile, perchè in uno slancio di vigore stende Bellantuono lanciato lungo la linea del fallo laterale e gli tocca la stessa sorte di Sciannamblo, doppio giallo e gara che per lui può continuare solo dagli spalti.

Genchi miracolo su Di Bello, ma la Just a differenza dell’Audace sfrutta i due minuti di superiorità e sulla ripartenza dopo la parata del suo portiere trova il 3-2 con Albanese, che al volo di collo pieno buca la rete ospite, dopo una prima ribattuta della difesa in giallo su passante di Bellantuono (27′). Genchi-Albanese, società anti gol di Di Bello che in scivolata non trova spiragli per la tripletta. La Just stringe le maglie e digrigna i denti, è il momento del sacrificoo e della sofferenza, Monopoli pur pressando con continuità non sfonda anzi e’ Guti a timbrare il palo su una palla scippata da Lestingi. Il legno poi lo colpisce anche Monopoli con una azione fotocopia dell’1-2, questa volta però Leoci non ha la freddezza del
Bomber col numero 9.
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Ancora un palo, il terzo, stavolta dalla puntata di Valente a Corallo battuto. Tre minuti alla fine e quinto di movmento per Monopoli, mentre adenalina, battiti cardiaci e tensione si impennano. Lapertosa averebbe tra i piedi la palla del pari ma fa un tocco in più per spiazzare Genchi e tira a lato di un nulla. La chiude il capitano che con una palombella dalla sua area e dopo aver scassinato il portatore di palla dell’Audace, firma il poker per l’esplosione di gioia di un Pala Pinto in ebollizione nonostante temperature siberiane.

La ciliegina sulla torta la mette Gasparro, grande anche la sua prova di sacrificio che fa 5, come il numero delle vittorie consecutive della squadra di Mister Recchia. Una vittoria che vale tantissimo, che riporta la Just sul terzo gradino del podio ed è prologo perfetto del big match di sabato con la capolista (superata da Ostuni, ma con una gara in meno) Editalia. Mancherà Sciannamblo è vero, e non è una assenza leggera, ma la Just vista questa sera anche senza il suo corazziere è un gruppo che sa soffrire ed è tornata a metterci cuore in ciò che fa. Tanto, tantissimo cuore. Proviamoci.

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